BLOG DI P.LIVIO DIRETTORE DI RADIO MARIA

"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

MARIA DOLCE MADRE

5. MARIA MADRE DELL’ UMANITA

Maria è la Madre di tutti gli uomini, nessuno escluso. Quando Gesù morente in croce la chiama solennemente col nome di “Donna”, vuole indicarci in Lei la nuova Eva, cioè la madre della nuova umanità, composta dagli uomini riscattati dal sangue del Redentore. La salvezza operata dal Figlio di Dio è universale e riguarda tutti gli uomini di tutti i tempi. Nessuno è escluso, nemmeno l’infimo embrione confinato in un congelatore. Maria abbraccia col suo cuore tutti coloro che Gesù ha redento e ha chiamato alla divina figliolanza. Nel suo grembo, nel quale il Verbo si è fatto carne, l’intera umanità è predestinati alla nuova nascita nello Spirito. Quanto si estende la redenzione, tanto si dispiega la maternità di Maria. L’intera umanità è racchiusa nel suo cuore materno. Non vi è nessuno che non abbia il suo posto speciale in questa culla di pace di amore.

            La Madonna è madre innanzi tutto dei cristiani, ciò di coloro che sono membra vive del Corpo mistico di Gesù Cristo. Lungo il corso dei secoli, e in particolare in questi nostri giorni inquieti, la Chiesa non ha esitato a proclamarla sua madre. Questo significa che tutti i membri della Chiesa, in modo speciale i sacerdoti, il Papa e i vescovi, sono suoi figli. Per quanto nella Chiesa una persona sia rivestita di dignità, è pur sempre un figlio che Maria tiene per mano e prende in braccio.  La presenza della Madre nella Chiesa garantisce quella piccolezza evangelica senza la quale uno non può entrare nel Regno dei Cieli (Mt 18,3). La sua sollecitudine materna si estende ai bisogni innumerevoli di questa grande famiglia dei figli di Dio. La Madre intercede, provvede e interviene. Che cosa potrebbero fare gli uomini di Chiesa se la Madonna non venisse continuamente in loro aiuto, anche quando non è invocata?

            Maria è la Madre dell’intera umanità. Potrebbe forse escludere dalla preoccupazione del suo Cuore coloro che non la conoscono, che la combattono o che la insultano? Il suo amore materno abbraccia tutti gli uomini di tutti i tempi, a qualsiasi religione o credo appartengono. Lei si preoccupa dei problemi di ognuno, in particolare della salvezza eterna delle anime, per le quali prega e ottiene le grazie necessarie. Come il sole illumina ed effonde il suo calore su tutti gli uomini, buoni o cattivi che siano, così l’amore di Maria si estende in ogni angolo della terra per riscaldare gli esseri umani più sconosciuti ed emarginati. Nulla e nessuno sfugge alla sua sollecitudine di madre. Tutti gli uomini gli sono presenti in ognuna delle loro necessità. La Madonna interviene anche nei minimi particolari e si cura di ognuno come se fosse il suo unico figlio.

            Se l’umanità ha percorso finora il suo cammino senza precipitare negli abissi scavati dal suo orgoglio, lo deve alla pena che Maria si dà ogni giorno per la sua sorte. In modo speciale di fronte agli immani pericoli del nostro tempo, che mettono in forse lo stesso futuro dell’uomo, quale speranza ci sarebbe se la Madonna non fosse presente in mezzo a noi? Il suo amore è vigilante ed efficace. La Madre del genere umano lo protegge dalle insidie del nemico di sempre, il quale nulla può nei confronti della nuova Eva. Lei vede le sue insidie e si suoi piani di distruzione e di morte. Il suo occhio guarda lontano e prepara per tempo i rimedi necessari.

            Maria è più che mai la madre di questa umanità unificata e che sta prendendo coscienza del comune destino. Tocca agli uomini, e in primo luogo ai cristiani, rendersene conto ed accoglierla. Quando la notte si fa oscura e la bufera imperversa, minacciando di inghiottire la barca alla quale siamo aggrappati, gli occhi di tutti si rivolgeranno alla Stella del mare per implorare protezione e speranza.

IL PENSIERO QUOTIDIANO

La purificazione del mondo sarà salvifica, ma dolorosa.

La presenza della Regina della pace in questo passaggio storico, nel quale la stessa sopravvivenza dell’umanità è in pericolo, ci rafforza nella speranza che Dio vincerà sulle potenze del male che tentano di prevalere.

I pericoli che stiamo correndo sono tali che la Madonna è scesa in campo a Fatima, fin dal 1917, per aiutare la Chiesa e gli uomini di buona volontà a fermare il piano di satana di distruggere l’opera divina della creazione e della redenzione.

Il punto critico di questa battaglia, che coinvolge il Cielo, la terra e l’inferno, sarà il tempo dei dieci Segreti di Medjugorje, durante il quale l’umanità dovrà schierarsi o con Maria e suo Figlio o con satana e le sue orde, decisi a distruggere il mondo ed impadronirsi delle anime.

Sembra uno scenario surreale, difficilmente credibile all’uomo del nostro tempo, allergico al soprannaturale. In realtà gli eventi dei 10 Segreti si stanno delineando giorno per giorno, mentre le anime accecate dormono il sonno della morte.

A questo riguardo è da considerare con serietà la visione avuta da Suor Lucia il 3 gennaio 1944 prima di scrivere il terzo Segreto di Fatima:

 “Sentii lo spirito inondato da un mistero di luce che è Dio e in Lui vidi e udii: – la punta della lancia come una fiamma che si allunga fino a toccare l’asse terrestre; – e questa sussulta.

 Montagne, città, paesi e villaggi con i loro abitanti vengono sepolti; il mare, i fiumi e le nubi escono dagli argini, debordano, inondano e trascinano con sé in un vortice un numero incalcolabile di case e persone.

 È la purificazione del mondo dal peccato in cui si è immerso; l’odio, l’ambizione provocano la guerra distruttrice!”

Sono immagini che chiamano alla preghiera, alla fede e alla conversione. Chi, se non noi cristiani, è in grado di comprenderle e di fermare l’umanità sulla via della rovina?

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕

Il patto stellare fra Mosca e Teheran – Un nuovo accordo

Micol Flammini  15 nov 2025- IL FOGLIO

La nuova collaborazione armata fra la Russia e la Repubblica islamica dell’Iran ci riguarda sempre di più

Dopo ogni bombardamento, in Ucraina, i sopravvissuti prendono spesso le misure per verificare se la distanza fra la loro salvezza e la loro morte è stata questione di pochi metri. Questo tipo di calcolo per gli ucraini è quotidiano, si piangono i vicini uccisi e si rimane increduli e grati per la propria salvezza, che è sempre una questione, appunto, di pochi metri.

 Queste  misurazioni, gli abitanti del distretto Desniansky di Kyiv le hanno fatte venerdì all’alba, dopo l’ultimo imperterrito attacco della Russia con quattrocentotrenta droni e diciotto missili, balistici e da crociera, lanciati contro tutto il territorio dell’Ucraina – oltre centoventi droni sono stati mandati contro la capitale.

Desniansky si trova nella parte settentrionale della capitale, è una zona residenziale ben collegata, vicina al  centro, per questo la densità abitativa è più alta che in altre zone. Non ci sono obiettivi militari, né industrie importanti. Le vittime dell’attacco, sei morti e oltre trenta  feriti, sono coloro che ieri mattina sono finiti nei metri della morte e non in quelli della salvezza.

Capire la guerra in Ucraina vuol dire anche conoscere i ragionamenti che gli abitanti di un quartiere residenziale sono costretti a fare. Sanno di non essere obiettivi militari, sanno  che vicino alle loro case non  ci sono caserme o depositi di armi, sanno che però potrebbero essere ugualmente colpiti, perché conoscono il metodo di Mosca: rosicchiare il fronte e tormentare le città lontane dalla linea dei combattimenti con attacchi sulle infrastrutture energetiche e appartamenti.

 Mosca non ha fretta di chiudere la guerra, secondo le intelligence occidentali è anche pronta a espanderla fra qualche anno, ha le armi per farlo. L’espansione della guerra non è una questione che riguarda soltanto l’Ucraina, ma coinvolge tutta l’Europa e anche il medio oriente. 


Secondo fonti consultate dal Foglio, la collaborazione fra la Repubblica islamica dell’Iran e la Russia sta riprendendo vigore dopo la Guerra dei dodici giorni   per fermare l’arricchimento dell’uranio di Teheran e ridurre il rischio che il regime possa  dotarsi di ordigni atomici.

 Da quando la Russia ha attaccato l’Ucraina, Teheran ha dato un forte contributo, vendendo a Mosca i suoi droni Shahed e cedendo le competenze necessarie per fabbricarli, tanto che la Russia ha aperto una fabbrica ad Alabuga, nella repubblica del Tatarstan, in cui realizza la maggior parte dei droni.  L’impianto è talmente grande e produttivo che Mosca cerca lavoratori stranieri e secondo l’intelligence di Kyiv accoglierà presto dodicimila operai nordcoreani.

In cambio,  il regime di Teheran aveva sempre avuto molto meno, e quando  la possibilità di un confronto diretto con Israele era nell’aria, Mosca aveva fatto ben poco per il suo fornitore di droni, rimasto senza difese agli attacchi dell’esercito israeliano. Ora il Cremlino sembra pronto a impegnarsi di più per non perdere l’alleato che nel frattempo sembra essersi rivolto molto di più a Pechino.

 In ottobre, un gruppo hacker aveva pubblicato un documento della Rostec, il conglomerato russo di tutte le agenzie della Difesa, su una possibile vendita di quarantotto caccia Sukhoi-35, da consegnare fra il 2026 e il 2028 per un valore totale di sei miliardi di euro.

Teheran sta affrontando una grave crisi economica, la capitale non riesce più nemmeno a soddisfare il fabbisogno di acqua dei suoi cittadini e va verso il razionamento,  ma dopo la Guerra dei dodici giorni il regime è determinato a eliminare lo smacco dell’attacco di Tsahal, spettacolare anche perché i cieli dell’Iran erano del tutto sgombri ai sorvoli dei caccia degli israeliani.

 E’ rimasto deluso dalla mancanza di aiuto di Mosca e ha provato a rivolgersi alla Cina, dalla quale sarebbero arrivati missili in cambio di riserve di petrolio. Pechino ha smentito di aver aiutato il regime iraniano. L’alleanza con Teheran per Mosca si è rivelata molto comoda e senza spese, anche perché finora Israele,  per non cercare scontri con il Cremlino, ha evitato di aiutare l’Ucraina quanto avrebbe potuto, soprattutto dopo il coinvolgimento dei droni iraniani usati da Mosca.

 La qualità del rapporto fra la Russia e la Repubblica islamica però potrebbe diventare più profonda. Durante l’ultima visita a Mosca del Consigliere per la sicurezza nazionale di Teheran, Ali Larijani, non si sarebbe parlato soltanto di Sukhoi, ma della possibile implementazione delle armi iraniane attraverso dei motori che consentirebbero di ampliare la gittata.

La russa Rosoboronexport, l’agenzia statale responsabile dell’esportazione di armi e tecnologie militari, starebbe negoziando la vendita dei motori adatti a implementare le capacità dei missili iraniani che potrebbe andare ben oltre Israele, fino al territorio europeo. Il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, dopo la visita di Larijani, ha detto: “La Russia è assolutamente pronta ad ampliare i suoi legami con l’Iran in tutti i settori. L’Iran è un nostro partner… I paesi europei stanno esercitando troppe pressioni sull’Iran riguardo al suo programma nucleare”. 

Pensieri sui Vangeli Festivi: XXXIII Domenica del Tempo Ordinario – di Padre Livio

Vangelo

Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 21,5-19
 
In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta».
 
Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».
 
Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.
 
Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.
 
Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.
 
Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».

Parola del Signore
 

⭐️CATECHESI GIOVANILE⭐️P.LIVIO: LE TROMBE DELL’APOCALISSE – Puntata 2🙏🔴

Loading the player...

RITAGLI DI PAGINE INEDITE

TROVI LE PRECEDENTI PUNTATE NELLA SEZIONE CATECHESI DI PADRE LIVIO

🔴LIVE🔴 MAGNIFICAT: IL POEMA DI MARIA – a cura di PADRE LIVIO – Puntata 09 – VITTORIA – TE BEATA!

Loading the player...

“Siate annunciatori di conversione! Siate veri figli di Maria e i Messaggi della Regina della pace vivete e testimoniate nell’amore”.

(Messaggio della Regina della pace a Vicka per un gruppo di pellegrini di Radio Maria – 1 Gennaio 1987)

Cari Presidenti, Direttori di Radio Maria e Assistenti Editoriali di Radio Maria il 7 Luglio 2025 nella Newsletter che vi ho inviato col Messaggio della Regina della pace, ho invitato tutte le nostre radio a leggere il Messaggio agli ascoltatori e a pubblicarlo su tutti i social, conservando i Messaggi sul sito della Radio per la consultazione. Questo ora è possibile a tutti perché i Messaggi hanno la approvazione ecclesiastica del Delegato papale a Medjugorje.
Radio Maria Italia lo ha fatto per ogni messaggio a partire dalle sue origini e per questo è stata benedetta dalla Madonna nella sua diffusione nel mondo.
Se vogliamo conservare questa benedizione tutte le radio Maria del mondo siano zelanti nel diffondere i Messaggi della Regina della pace.
Non siate pigri e non abbiate paura. Leggete e spiegate i Messaggi agli ascoltatori, pubblicateli sui nostri social e diamo buon esempio cercando di viverli.
Dio ci benedica e la Regina della pace ci protegga col suo amore.
Padre Livio

Migliaia di automobilisti possono leggere il Messaggio passando lentamente in macchina davanti alla Sede di Radio Maria.

In tanti anni che vado a Medjugorje non ho mai visto il Messaggio della Madonna esposto visibilmente in qualche parte. O mi sbaglio? Fatemi sapere.

🔴LIVE🔴Incontro di Padre Livio con la veggente Vicka di Medjugorje – Gennaio 2005

Loading the player...

Pagina 339 di 1286

Radio Maria ETS - Via Milano 12, 22036 Erba (Co) - CF 94023530150

Privacy policy