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30. MARIA MADRE CHE INSEGNA
Maria non è soltanto una madre che ama, ma è anche una madre che insegna. Il suo rapporto con la verità è alla radice della sua maternità. Infatti la Piena di grazia è la Madre del Verbo, di colui che è la Verità, perché è la parola e il pensiero del Padre. La Verità che è presso Dio, e che essa stessa è Dio, si è fatta carne nel grembo della Vergine Maria. Generando il Figlio, la Vergine ha donato al mondo la verità. Maria è la madre della verità. È una verità fatta non solo di pensieri e di parole, ma è una verità esistenziale, è lo splendore luminoso di una persona divina. È una verità che ha un volto e un cuore. E’ una verità che risplende nelle tenebre e che essa sola è capace di illuminare la notte della vita. Maria ci ha donato questa verità, che è il sole che illumina il mondo. Il suo fulgore oscura le falsi luci delle umane illusioni. Solo camminando alla luce della verità, che Maria ha generato, gli uomini giungono alla meta della vita.
Colui che è la verità fatta carne si è lascito plasmare nella sua umanità da colei che è la sede della sapienza. “Il Bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era sopra di Lui” (Lc 2,40). La Madonna ha ricevuto dal Padre il compito di insegnare al Figlio ciò che umanamente il Figlio doveva apprendere. La Madre ha spezzettato per il Figlio quelle verità che sono il pane quotidiano dell’anima. Ciò che lo Spirito Santo effondeva nell’interiorità del Bambino, la Madre lo comunicava con le sue parole di luce e di amore. La sapienza nella quale il Bambino cresceva era dono dello Spirito e della Madre. Maria è l’esempio per tutte le madri che, avendo generato i figli, hanno il compito di nutrirli col cibo corroborante della verità. La maternità e la paternità non si fermano alla generazione carnale. Ogni figlio che viene al mondo ha una mente e un cuore. È necessario nutrirlo nel lungo cammino dando il pane della verità condito con la carità.
Maria, Madre della Verità, si è fatta discepola della verità. Lei che ha educato il Figlio, si è fatta sua seguace silenziosa. Ogni parola del Figlio è una perla preziosa che ha raccolto e custodito nella sua integrità. Il vangelo che il Verbo ha seminato nei cuori distratti ha fruttificato nel suo cuore producendo il cento per uno. Nell’ora delle tenebre i discepoli avevano dimenticato le parole del Maestro, ma la Madre si fortificò con esse, salendo fino alla cima del Calvario, nell’attesa della Resurrezione. Il vangelo di Gesù è stato conservato vivo nel cuore di Maria.
La Madonna, madre della Chiesa, ha il compito di nutrire la Chiesa con la parola della verità. Nelle sue innumerevoli apparizioni offre ai figli più piccoli il pane che li fortifica. Le sue parole sono quelle semplici di una madre, che tutti possono comprendere. I suoi insegnamenti sono luci che illuminano il cammino. Chi li segue non sbanda, ma procede sicuro verso la meta. Nessuno conosce Gesù meglio di Maria. Nessuno lo fa conoscere ai cuori umili più di Lei. Coloro che si mettono alla scuola di Maria si abbeverano alle fonti della sede della Sapienza.
I figli di Maria, quelli che non si vergognano di sedere accanto a Lei per ascoltare i suoi insegnamenti, crescono forti nella fede. Colei che è “Beata perché ha creduto” (Lc 1, 45) è la madre della fede. I suoi occhi sono costantemente rivolti al Figlio. Coloro che ascoltano gli insegnamenti di Maria vengono introdotti nella conoscenza dei misteri di Gesù. Una Chiesa mariana è forte e salda nella fede. È il sale della terra e la luce del mondo. Nella stagione dei tradimenti, degli sbandamenti e delle apostasie il manto della Benedetta è il riparo sicuro dalla violenza dell’uragano. È la madre della verità colei che ha ricevuto dall’Altissimo il compito di schiacciare la testa al serpente della menzogna.
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LA PROMESSA DELLA MADONNA A MEDJUGORJE:
“ TUTTI I SEGRETI SI REALIZZERANNO”
Prima parte: LA POSIZIONE DELLA CHIESA SUI SEGRETI
SOLO RELATIVAMENTE POCHI CREDONO AI SEGRETI . MA E’ GIUSTO?
LE PAROLE DELLA MADONNA SONO SERIE E NON SI POSSONO RIMUOVERE.
I SEGRETI SONO VIVI NEL CUORE DEI VEGGENTI – NEI MESSAGGI DELLA MADONNA – SUL ROTOLO DI PERGAMENA DI MIRJANA – SI EVIDENZIANO SEMPRE PIU NELLA CRISI DEL MONDO
NEL FRATTEMPO MEDJUGORJE E’ UN EVENTO SPIRITUALE ED ECCLESIALE SEMPRE PIU ATTUALE
I MESSAGGI SONO STATI GIUDICATI DALLA CHIESA CONFORMI ALLA FEDE CATTOLICA
Il TEMA DEI SEGRETI E’ PRESENTE FIN DALLE ORGINI E FINALIZZA LA STESSA PRESENZA DELLA MADONNA
LA MADONNA STESSA HA LEGATO I SEGRETI DI MEDJUGORJE A QUELLI DI FATIMA
Il MAGISTERO DELLA CHIESA HA DATO UNA CONSIDEREVOLE ATTENZIONE IN PARTICOLARE CON PIO XII E GIOVANNI PAOLO II.
LA CHIESA HA BEN PRESENTE SIA LE PROFEZIA DI FATIMA COME QUELLE DI MEDJUGORJE E SI PRONUNCERA’ A SUO TEMPO, MENTRO ORA LASCIA APERTI GLI APPROFONDIMENTI.
QUESTA PREMESSA CONSENTE AI CREDENTI DI CONSIDERARE I SEGRETI DI MEDJUGORJE COME UN INTERVENTO DEL CIELO IN UN MOMENTO DI ESTREMO PERICOLO PER LA FEDE E IL FUTURO DEL MONDO.
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Seconda parte: LA FASE CHE VA DA ORA AL TERZO SEGRETO
LA PROVA CERTA SI AVRA’ CON I PRIMI TRE SEGRETI, IN PARTICOLARE COL TERZO
LA MADONNA HA DETTO CHE ASPETTARE QUEL MOMENTO E’ TARDI : BISOGNA CREDERE E CONVERTIRSI ORA.
GLI STESSI CATTOLICI SONO DIVISI IN DUE SCHIERAMENTI: MEDJUGORJE E’ UN TEMA DIVISIVO
IN REALTA’ E’ ORA CHE VANNO FATTE LE SCELTE DECISIVE SUL PIANO PERSONALE
PER IL MOMENTO LA CHIESA LASCIA LIBERI SE CREDERE O NON CREDERE ALLE APPARIZIONI
MA COL TERZO SEGRETO ANCHE LA CHIESA DOVRA’ PRONUNCIARSI
FIN DAL PRIMO SEGRETO SI VEDRANNO LE CONSEGUENZE DELLE SCELTE PERSONALI
C’E’ CHI CREDE E SI SALVA E C’E’ CHI NON CREDE E PERISCE
IN ULTIMA ISTANZA SI TRATTA DI DECIDERSI SE CREDERE O NON CREDERE ALLE APPARIZIONI – DI CREDERE O DI NON CREDERE AI SEGRETI – DI CONVERTIRSI O NON CONVERTIRSI.
Terza parte: LA FASE DAL QUARTO SEGRETO IN AVANTI SARA’ DECISIVA
IN UN MONDO DOVE REGNA LA MENTALITA’ MODERNISTA L’OPPOSIZIONE AI SEGRETI SI ANDRA’ SEMPRE PIU’ INTENSIFICANDO
MAN MANO CHE I SEGRETI ACCADRANNO LA RABBIA DI SATANA SARA’ INCONTENBILE.
CHI E’ DEBOLE NELLA FEDE OGGI SI ILLUDE DI ESSERE FORTE DOMANI
BISOGNA PREPARARSI ALL’ACCADIMENTO DEI SEGRETI NON ASPETTARE CHE ACCADANO.
L’ATTUALE SITUAZIONE E’ ANCORA UN MOMENTO DI GRAZIA
MA PRESTO CI SARANNO DELLE NOVITA’: E’ LA CALMA PRIMA DELLA TEMPESTA
VIVERE IN UNA SITUAZIONE DI FEDE INCERTA E DI PECCATO SIGNIFICA ESPORSI ALLA ROVINA ETERNA
LA MADONNA E’ QUI DA 45 ANNI CHE CHIAMA, MA POCHI HANNO RISPOSTO.
SOLO LA RIPOSTA ALLA CHIAMATA DONA PACE E SICUREZZA

Programma di Padre Livio – Lunedi 2 Febbraio 2026
h. 8.50: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)
Cari amici, dopo la pausa dovuta all’ influenza, oggi riprendiamo la Diretta con un nuovo Editoriale.
A presto!
Padre Livio
h. 08.50: EDITORIALE
La promessa della Madonna a Medjugorje: “Tutti i Segreti si realizzeranno”
h. 10.00: Credo in Gesù Cristo (12)

autore: Francesco Francia anno: 1517 titolo: La presentazione di Gesù Bambino al Tempio e La Purificazione della Vergine luogo: Abbazia di Santa Maria del Monte
Nome: Presentazione del Signore
Titolo: Candelora
Ricorrenza: 2 febbraio
Tipologia: Festa
«Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola, perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli: luce per rivelarti alle genti e gloria del tuo popolo, Israele» (Luca 2, 29-31).
Questa festa è chiamata con svariati nomi, ciascuno dei quali ricorda un fatto avvenuto in questa giornata in cui la Sacra Famiglia ci diede l’esempio della più perfetta ubbidienza.
Iddio nell’Antico Testamento aveva prescritto che ogni figlio primogenito fosse consacrato a Lui in memoria del beneficio fatto al suo popolo quando tutti i primogeniti degli Egiziani perirono sotto la spada dell’Angelo sterminatore risparmiando invece gli Ebrei.
Un’altra legge poi ordinava che ogni donna ebrea si presentasse al Tempio per purificarsi, quaranta giorni dopo la nascita del bambino, oppure dopo ottanta, se era una figlia, portando alcune vittime da sacrificarsi in ringraziamento ed espiazione.
Siccome le due cerimonie potevano compiersi tutte due assieme, Giuseppe e Maria portarono Gesù alla città santa, quaranta giorni dopo il Natale
Benché Maria non fosse obbligata alla legge della purificazione, poiché Ella fu sempre vergine e pura, tuttavia per umiltà ed ubbidienza volle andare come le altre.
Ubbidì poi al secondo precetto di presentare ed offrire il Figlio all’Eterno Padre; ma l’offrì in modo diverso dal come le altre madri offrivano i loro figliuoli. Mentre per le altre madri questa era una semplice cerimonia. senza timore di dover offrire i figli alla morte, Maria offrì realmente Gesù in sacrificio alla morte, poiché Ella era certa che l’offerta che allora faceva doveva un giorno consumarsi sull’altare della croce.
Giunti nel recinto del tempio venne loro incontro un vecchio venerando di nome Simeone, uomo giusto e pio, a cui lo Spirito Santo aveva promesso che non sarebbe morto prima d’aver mirato il Salvatore del mondo. Illuminato dal cielo aveva riconosciuto che il figlio di Maria era appunto l’aspettato delle genti. Presolo fra le braccia nell’entusiasmo della riconoscenza esclamò: « Or lascia, o Signore, che il tuo servo, secondo la tua parola, se ne vada in pace… »: poi benedisse i genitori del Bambino dicendo a Maria: « Ecco Egli è posto a rovina e resurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione; ed anche a te una spada trapasserà l’anima ».
Maria istruita nella Sacra Scrittura aveva già intravvisto tutte le pene che doveva patire il suo Figlio. e nelle parole di Simeone ne ebbe la dolorosa conferma. Maria a tutto acconsente. e con mirabile fortezza, offre Gesù all’Eterno Padre, ma la sua anima fu in quel momento attraversata da una spada.
Fatta l’offerta come prescritto dalla legge del Signore, Maria e Giuseppe ritornarono nella Galilea, alla loro città di Nazaret. E il Bambino cresceva e si fortificava pieno di sapienza, e la .grazia di Dio era con Lui.
PRATICA Maria per ubbidienza volle adempiere quanto prescriveva la legge, quantunque non vi fosse obbligata. Impariamo anche noi ad ubbidire a tutte le leggi, perché, come dice la Sacra Scrittura, l’uomo ubbidiente riporterà vittoria.
