Il conclave esprimerà un Papa con lo spirito di Medjugorje?
Caro Padre Livio stamattina ascoltando il tuo editoriale ho avuto l’impressione che la tua voce sia più rinforzata rispetto i giorni scorsi e la cosa mi ha fatto molto piacere.
Riflettevo anche sul prossimo conclave, da una parte i mass media lo dipingono come un evento mediatico mondano arricchendo i contenuti dei servizi televisivi di enormi sciocchezze e banalità. Questo mondo non ha ancora capito niente.
Invece è interessante la ricerca da parte di molti cardinali intervistati di una figura che esprima in questa situazione storica i bisogni della Chiesa sia internamente ad essa che nel riaccendere la fede nel mondo. Una nuova Pentecoste come dici tu è possibile solo per mezzo di un intervento straordinario dello Spirito Santo, ma il prossimo pontefice dovrà accompagnare la Chiesa in questo processo e anche per me questo intervento può coincidere solo con il piano che sta costruendo giorno dopo giorno la Regina della Pace.
Nel recente passato si sono succeduti Papi che hanno a mio modo di vedere operato in piena sintonia rispetto alle apparizioni di Medjugorje , è la Madonna secondo me che detta i tempi: San Giovanni Paolo secondo ci ha creduto da subito a Medjugorje, vi si sarebbe anche recato ma probabilmente non era ancora l’ora, Benedetto XVI è sempre stato in piena sintonia con il predecessore pertanto non ho fatica a pensare che anche lui vi credesse pienamente ma ha portato avanti lo studio del fenomeno anche attraverso la commissione Ruini, poi Francesco in ultimo è sempre stato prudente nei confronti dei fenomeni mistici, inizialmente anche nei confronti di Medjugorje, ma ha dimostrato di essere un grande Papa docile al vento dello Spirito Santo e oggi ci ha lasciato una grande eredità quella di aver preservato quanto accade in quel luogo attraverso il documento che tutti conosciamo.
Però mi domando quale sarà il piano di Maria sul prossimo pontefice rispetto ai tempi imminenti dei segreti, avrà bisogno di un Papa solamente docile allo Spirito Santo oppure di una Papa con lo Spirito di Medjugorje cioè che creda in Medjugorje e ne conosca i contenuti dei messaggi e quant’altro per prendere le decisioni giuste e senza indugio quando inizieranno le prove e quando sarà chiaro il segno sulla montagna?
Tra i cardinali intervistati francamente non ho sentito nessuno in passato sostenere di credere nella Regina della Pace di Medjugorje, forse ci sarà qualcuno che lo cela nel cuore al momento, però ci sono cardinali che hanno lavorato negli anni scorsi per studiare il fenomeno Medjugorje, potrebbe essere uno di questi il nuovo pontefice?
Ave Maria
Andrea
Caro Andrea,
In modo particolare in questi giorni la Chiesa è in preghiera con Maria ed io non ho dubbi che il futuro Papa sarà quello che Lei ha scelto per questo tempo.
Non è necessario che sia un “medjugorjano”, ma che sia un vero Apostolo del Signore e un devoto della Santissima Vergine.
Dopo di che basterà che inizi il primo Segreto perché comprenda la centralità di Medjugorje in questa fase della storia della Salvezza, che è di estrema serietà perché appartiene agli “Ultimi tempi”.
La mia voce ha bisogno ancora di qualche mese per guarire perché un tumore maligno ha toccato ambedue le corde vocali, che hanno dovuto subire una duplice operazione chirurgica.
Dopo l’operazione per grazia di Dio l’esame istologico è risultato negativo ed è per questo che intendo fare una visita privata a Medjugorje per ringraziare la Madonna.
Tutto è nelle sue mani. Noi affidiamoci a Lei come figli devoti e come servi inutili.
Ringrazio di cuore i numerosi ascoltatori che mi hanno aiutato con le loro preghiere.
La Verità è antica e questa deve annunciare la Chiesa
Caro Padre Livio, apparentemente il messaggio della Regina della Pace del 25 aprile sembra fuori contesto… ma in realtà non è così. Siamo emotivi e ci lasciamo trasportare dalla situazione del momento, la Madonna, invece, è sempre pratica e ben centrata sui problemi di questo mondo così lontano da Dio.
L’inquietudine, l’egoismo e il peccato sono gli strumenti che il demonio usa per portare gli uomini a staccarsi da Dio: questa è la realtà che sperimentiamo personalmente e che permea la situazione geopolitica mondiale.
In questo contesto, la morte di Papa Francesco e l’attesa per il Conclave che proclamerà il nuovo Pontefice devono spingerci a pregare, affinché la volontà di Dio si compia in questo mondo.
E dobbiamo pregare perché la Chiesa e il nuovo Papa si mettano in ascolto della Regina della Pace. La conversione che vuole la Madonna richiede un annuncio e una testimonianza chiara della Chiesa e del popolo di Dio: la centralità della Fede e della Verità di cui la Chiesa è custode, la visione soprannaturale più che le problematiche terrene…
“La Verità è antica: essa non è nuova, essa è eterna, essa è la Verità! Essa dà testimonianza dell’eternità di Dio” (messaggio del 2 marzo 2020).
La Verità è antica ha detto la Madonna. Abbiamo bisogno di una Chiesa che sia ricca di trascendenza e pronta ad una testimonianza eroica per la sua Fede, solo così i cuori non induriti si apriranno al Signore.
Ave Maria
Antonio
Caro Antonio,
sono rimasto impressionato dal tono estremamente serio e severo del messaggio del 25 Aprile, in piena settimana dopo Pasqua e cinque giorni dopo il ritorno alla casa del Padre dell’amato Papa Francesco.
La Madonna ha usato i toni dei suoi messaggi più drammatici, descrivendo un mondo in balia della potenza del maligno, che incatena i cuori e li porta alla perdizione.
Un ammonimento ugualmente grave era stato dato il mese precedente, dove le parole sono state non meno lapidarie e perentorie. “Pregate con me figlioli, perché senza Dio non avete né futuro né vita eterna.”
Dobbiamo confessare che queste parole ormai le dice quasi solo la Madonna, perché oggi, nei Paesi di antica cristianità, le parole di vita eterna sono state eliminate, perché fastidiose, allo stesso modo dei Comandamenti e persino dell’ esistenza di Dio. Si trattiene del Vangelo solo ciò che serve per la vita sulla terra.
La Madonna ci ha chiesto quasi scusa perché durante quest’anno ci ha già chiamati quattro volte alla Conversione, evidentemente senza essere ascoltata, mentre nel mese precedente ci ha detto che, pur amandoci, non può aiutarci senza di noi.
Non si sa più che cosa dire e che cosa fare: “Il mondo non vuole Dio e per questo va verso la perdizione”. Non si sente quasi più proclamare la Verità divinamente rivelata e sempre insegnata dalla Chiesa, che in stato di peccato mortale e senza pentimento un’anima si perde eternamente.
Ma la Madonna, che vede satana “mietere le anime”, è angosciata e ci supplica di offrire le nostre “preghiere, sofferenze e lacrime per la conversione dei cuori, che sono lontani dal Cuore di mio Figlio Gesù”.