"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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COME PREPARARSI AL TEMPO DEI SEGRETI DI MEDJUGORJE

EDITORIALE DI PADRE LIVIO

Stiamo vivendo un tempo di grazia perché possiamo prepararci spiritualmente agli eventi dei Segreti. È bene approfondire il tema dei Segreti di Medjugorje e tenerlo vivo continuamente proprio per sapere a che cosa stiamo andando incontro e comprendere l’importanza della Storia che abbiamo alle spalle.

I SEGRETI SONO STRUTTURALI ALLE APPARIZIONI DI MEDJUGORJE

Non si può parlare delle apparizioni di Medjugorje senza parlare dei Segreti. Il segno è stato il primo dei Segreti che la Madonna ha rivelato, sappiamo che si tratta di qualcosa di bellissimo, indistruttibile, durevole, che viene dal Signore. La Regina della pace ha collocato questo segno in maniera precisa dopo i due Segreti che riguardano eventi che accadranno a Medjugorje; i veggenti hanno visto il segno, sanno esattamente il momento in cui si manifesterà e hanno detto che si tratta proprio di un segno che viene dal Signore, è bellissimo e indistruttibile, durerà fino alla fine del mondo.

Non abbiamo altri particolari perché i veggenti non fanno trapelare nulla di più, l’unico dettaglio che Vicka mi ha rivelato in un’intervista a Radio Maria è che il segno del terzo Segreto “poggia per terra”, questa è una deduzione rispetto all’espressione della Madonna: «Anche quando sulla collina lascerò il segno che vi ho promesso, molti non crederanno. Verranno sulla collina, si inginocchieranno, ma non crederanno» (19 luglio 1981).

La rivelazione dei Segreti ai veggenti è avvenuta nei primissimi anni delle apparizioni e sono uguali per tutti. Mirjana è ha ricevuto il decimo Segreto il 25 dicembre 1982 e li custodisce tutti su una pergamena che la Madonna le ha consegnato personalmente e solamente la veggente è in grado di leggere. Vicka, Ivan e Marija hanno le apparizioni quotidiane e non conoscono ancora il decimo Segreto, sono in attesa di riceverlo. Rispetto ai Segreti, Mirjana è certamente quella che è stata investita di maggiori responsabilità perché è stata incaricata dalla Madonna di scegliere un sacerdote che li riveli al mondo tre giorni prima che accadano.

Tuttavia, anche gli altri veggenti hanno e avranno un ruolo importante e di non meno di rilievo. Tutte le apparizioni di Medjugorje sono finalizzate al tempo dei Segreti. I Segreti sono strutturali alle apparizioni, la Madonna è qui a preparare il mondo alla grande battaglia.

LA COLLOCAZIONE DEI SEGRETI NELLA STORIA DELLA SALVEZZA

È importante collocare i Segreti teologicamente, altrimenti si rischia di comparare le apparizioni di Medjugorje a quelle profezie  apocalittiche che hanno caratterizzato l’ultimo secolo ma che erano prive di fondamenta e infatti sono cadute nel nulla. I Segreti di Medjugorje sono una cosa seria e vanno collocati teologicamente. Nel Nuovo Catechismo della Chiesa Cattolica, diversamente dai precedenti, è stato inserito un punto riguardante proprio il tempo dell’Apocalisse.

La tematica dei Segreti, che abbraccia il tempo delle apparizioni di Fatima e arriva fino a Medjugorje, ha una collocazione storica ben precisa ed è quella fase della Storia della Salvezza che viene chiamata “ultimi tempi”. La proiezione della divina Rivelazione del Nuovo Testamento riguardo al compimento in Cristo della Storia della Salvezza precedente è tutta orientata alla seconda venuta di Cristo.

 Il Catechismo della Chiesa Cattolica dedica dei punti specifici e densissimi proprio agli ultimi tempi che saranno contrassegnati dalla grande impostura  anticristica che consiste nel rifiuto della Verità da parte dell’uomo, ovvero la negazione di Cristo e della salvezza che viene dalla Croce per aderire alla salvezza umana della scienza e della tecnica. La lettura della Storia della Salvezza deve essere sempre orientata alla venuta di Cristo, di cui non conosciamo né il giorno né l’ora; sappiamo, però, che questa venuta è preceduta dalle due grandi battaglie escatologiche.

Dai segni dei tempi possiamo, allora, evincere che siamo entrati negli “ultimi tempi”, cioè nel primo combattimento della Storia della salvezza i cui schieramenti sono capeggiati dalla Donna vestita di Sole contrapposta al drago infernale. Dobbiamo, allora, collocare i Segreti di Medjugorje in questa cornice del combattimento escatologico tra la Madonna e satana. Il tempo dei Segreti è iniziato a Fatima, il 13 luglio 1917, quando la Madonna ha fatto una profezia storica unica nel suo genere proprio per l’ampiezza temporale che la caratterizza.

 Il Segreto di Fatima è indubbiamente una profezia precisa, la Madonna ha parlato chiaramente della Russia e di tutto il percorso storico (ancora in atto) in cui avrebbe seminato errori, distrutto popoli, perseguitato la Chiesa Cattolica fino a uccidere il Santo Padre. Non si può negare questa profezia storica, anche perché le apparizioni di Fatima sono state ampiamente approvate dalla Chiesa e hanno suscitato il commento autorevolissimo di Papi come Pio XII, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Nel 2007 Ratzinger disse in modo molto autorevole e fondato che una parte del Segreto di Fatima si è realizzata nel dopoguerra, ma una parte si deve ancora realizzare.

Ci stiamo muovendo in un contesto ecclesiale e biblicamente fondato. Come ha detto la stessa Regina della pace, quello da Fatima a Medjugorje è un piano unico; potremmo dire che i Segreti di Fatima e Medjugorje sono complementari, si estendono gli uni negli altri e le rivelazioni si perfezionano reciprocamente.

I SEGRETI SONO DIECI

Il numero dei Segreti, dieci, è un’indicazione biblica fuori discussione. Questo numero richiama quello delle piaghe d’Egitto; probabilmente il terzo Segreto (un segno bellissimo), sarà come la traversata del Mar Rosso in cui si era manifestata la potenza e la gloria di Dio. La chiave teologica, allora, è quella di un intervento di Dio per mezzo di Maria volto a liberare il popolo dalla schiavitù di un mondo senza Dio.

Nel tempo dei Segreti di Medjugorje, così come il faraone era stato travolto dal Mar Rosso mentre il popolo ebraico era riuscito ad arrivare alla Terra Promessa, entreremo nella grande battaglia che culminerà con la vittoria del Cuore Immacolato di Maria. Già il numero dieci, in riferimento all’Esodo, ci fa comprendere qual è la chiave di interpretazione del tempo dei Segreti, ovvero un tempo di liberazione, di vittoria, di lotta, di fede. Il tempo dei Segreti è un tempo aperto alla speranza. Attraverso gli eventi dei Segreti la Madonna vuole cambiare il mondo, è un tempo salvifico. Il panorama dei Segreti è certamente quello di una grande battaglia fra la Madonna e l’angelo ribelle e i rispettivi seguaci che culminerà col trionfo di Maria.

I SEGRETI METTERANNO INEVITABILMENTE DI FRONTE A UNA SCELTA

Già dal primo Segreto il mondo sarà diviso fra chi crede e chi non crede; gli abitanti di Medjugorje dovranno dimostrare per primi se crederanno alla rivelazione fatta tre giorni prima. Sarà indubbiamente interessante il loro atteggiamento di preparazione, o di noncuranza, nei tre giorni che seguono l’annuncio dell’evento. Fin dall’inizio della prima manifestazione della profezia ci sarà quella divaricazione di uno schieramento che proseguirà per tutto il tempo dei Segreti; man mano l’umanità si schiererà da una parte o dall’altra. È questo il senso dell’annuncio fatto tre giorni prima che gli eventi accadono. La gente avrà il tempo di scegliere per la personale salvezza o perdizione.

Ciascuno di noi deciderà se schierarsi con Maria o con satana. Con il terzo Segreto le cose cambieranno perché l’orizzonte si aprirà al resto del mondo. Il terzo Segreto, anche se si manifesterà comunque a Medjugorje, avrà una tale portata da attirare l’attenzione di tutto il mondo su Maria e Suo Figlio. Inevitabilmente il segno sulla montagna sarà oggetto di analisi, riflessioni, discussioni, oltre che di attrazione verso Medjugorje perché tutto vorranno vedere coi propri occhi di che cosa si tratta.

Sotto il profilo razionale il segno è inattaccabile, cercheranno di distruggerlo ma non riusciranno. Nel medesimo tempo provocherà quella divaricazione fra credenti e non credenti che si dilaterà a livello mondiale.

Dio ha stabilito che i Segreti venissero rivelati tre giorni prima che accadano perché in questo modo la gente sarà costretta a decidere se credere o no, se affidarsi a Maria o combatterla. La Madonna è qui più per testimoniare Suo Figlio, per indicare la vera salvezza che viene dalla Croce; chi sceglierà di rifiutarla si perderà eternamente.

 Il metodo di Dio è pedagogico, il fatto che gli eventi vengano preannunciati tre giorni prima e soprattutto il fatto che si verifichino esattamente dove e come sono stati predetti, ribadiscono la signoria di Dio sul mondo e sulla Storia. Questo susseguirsi di eventi preannunciati metterà inevitabilmente gli uomini davanti a una scelta. La pedagogia divina è orientata alla salvezza della gente, soltanto i duri di cuore che hanno scelto satana perché odiano Dio possono respingere un’evidenza del genere.

La profezia fatta tre giorni prima che gli eventi dei Segreti accadano costringerà la gente a prendere una decisione la cui conseguenza sarà la salvezza o la perdizione eterna. I Segreti di Medjugorje metteranno a soqquadro il mondo intero, i progetti del diavolo si disgregheranno e sarà umiliato nella sua superbia. Il demonio sarà messo a perdere e i suoi seguaci verranno travolti dagli eventi che saranno preannunciati tre giorni prima e ai quali non avranno creduto.

I primi due Segreti saranno localizzati a Medjugorje, il terzo darà inizio alla grande auto-selezione, dal quarto al decimo ci sarà la lunga salita al Calvario. I Segreti dal quarto al decimo saranno eventi di guerra, o sconvolgimenti naturali o di persecuzione alla Chiesa, saranno tempi di sudore di sangue, sofferenza e purificazione spirituale.

 Dopo la Passione, come sappiamo, c’è la gloriosa Resurrezione; quelli che avranno resistito nella fede e saranno rimasti ancorati alla Regina della pace si salveranno. Il tempo dei Segreti sarà certamente caratterizzato da prove, ma allo stesso tempo sarà aperto alla speranza perché alla fine ci sarà un tempo di pace per l’umanità.

I SEGRETI SARANNO “MOLTE COSE TERRIBILI”

L’unica cosa che sappiamo dei Segreti di Medjugorje, per quanto riguarda gli eventi dal quarto al decimo, è l’espressione con cui la Madonna si è rivolta alla veggente Mirjana quando le ha consegnato la pergamena nel Natale del 1982: «Mirjana, ho scelto te. Ti ho confidato tutto l’essenziale. Ti ho anche mostrato molte cose terribili. Ora devi sopportare tutto con coraggio. Pensa a me e alle lacrime che devo versare per questo. Devi sempre avere coraggio».

Possiamo, allora, evincere che gli eventi dei Segreti saranno “molte cose terribili”. Alcuni veggenti, di fronte alla rivelazione degli eventi dei Segreti, sono sbiancati; questo ci fa pensare a cose terribili causate dalla guerra o da sconvolgimenti naturali  e dalla persecuzione alla Chiesa.

La Madonna ha voluto che tutti i sei veggenti conoscessero i Segreti ed è tangibile il loro modo sinfonico di testimoniare la fede alle apparizioni; questo li rende credibili in maniera ineccepibile su quello che hanno detto dei Segreti. La Madonna ha voluto darci queste certezze granitiche perché non ci lasciassimo deviare dalle insinuazioni di chi non crede, di chi è malato di complottismo, dell’uomo moderno che non vuole Dio e ha scelto per la perdizione.

L’IMPORTANZA DELLA RISPOSTA ALLA PROFEZIA: LA FIDUCIA IN MARIA

Quando verrà comunicato, tre giorni prima che accada, l’evento del primo Segreto, la popolazione di Medjugorje sarà obbligata a fare una scelta. Nel caso in cui venga annunciato un evento catastrofico, la gente dovrà decidere se mettersi in salvo oppure restare. Ecco perché la veggente Mirjana ha detto che attraverso gli eventi dei Segreti Dio cambierà il mondo: ogni Segreto annunciato tre giorni prima metterà ciascuno di noi davanti alla scelta se confermarci nella fede in Maria oppure no.

I Segreti di Medjugorje sono un’ancora per la salvezza e, allo stesso tempo, il giudizio di Dio sull’iniquità del mondo. Gli eventi dei Segreti saranno colpi mortali alla superbia dell’angelo ribelle e delle sue orde; il mondo nuovo senza Dio crollerà sotto la manifestazione della potenza di Dio. I cuori si rivolgeranno alla Madonna e a Suo Figlio; gli sguardi saranno rivolti al Cielo e alla Croce; la gente implorerà il perdono dei peccati e avrà la grazia della conversione. Di fronte a un imminente futuro di questo genere, la preparazione al tempo dei Segreti è la ragione stessa della lunga presenza di Maria.

Il primo passo per prepararsi al tempo dei Segreti è la messa in pratica della fede, della preghiera e della conversione; è necessaria la conoscenza del piano di salvezza di Maria per testimoniare la speranza. Per affrontare satana nel tempo dei Segreti, sarà fondamentale l’intima unione esistenziale con i Sacri Cuori di Gesù e Maria; la nostra preghiera sia profonda e incessante, il nostro dialogo con Gesù e Maria sia sincero e quotidiano affinché il nostro cuore sia puro e distaccato dalle cose materiali.

 Nel tempo dei Segreti i punti di riferimento rimangano per noi unicamente la Regina della pace e il Santo Padre perché, come ha detto Gesù, “sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti” (Mt 24,11). La fede salda in Maria e suo Figlio e la fedeltà al Santo Padre non ci faranno sbandare e deviare su strade sbagliate, dovranno essere per noi la bussola spirituale verso la salvezza eterna.

Non sappiamo quanto durerà il tempo dei Segreti, ma Gesù ha detto che “chi persevererà fino alla fine sarà salvato” (Mt 24,13). Gli eventi dei Segreti stanno già crescendo nel mondo, tutto è nelle mani di Dio che è il Signore del mondo e della Storia. La Vergine Maria è stata mandata da Suo Figlio per accompagnarci e sostenerci, da parte nostra non manchi la fede salda e la conversione di chi è lontano. Facciamo le scelte giuste fin da ora e le nostre anime saranno salve.

🔴LIVE🔴COME PREPARARSI AL TEMPO DEI SEGRETI DI MEDJUGORJE

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COME PREPARARSI AL TEMPO DEI SEGRETI DI MEDJUGORJE

EDITORIALE DI PADRE LIVIO

Mercoledì 13 Novembre 2024 h. 9

H. 9: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivo.it – Facebook – YouTube (in differita)

COME PREPARARSI AL TEMPO DEI SEGRETI

I DIECI SEGRETI SONO IL CUORE DEL MESSAGGIO DI MEDJUGORJE

I SEGRETI SONO PRESENTI FIN DAL PRINCIPIO DELLE APPARIZIONI

LA MADONNA HA COINVOLTO TUTTI E SEI I VEGGENTI

TRE VEGGENTI DEVONO ANCORA RICEVERE L’ULTIMO SEGRETO


I SEGRETI SALDANO LE APPARIZIONI DI MEDJUGORJE CON QUELLE DI FATIMA

I SEGRETI POLARIZZERANNO L’ATTENZIONE MONDIALE SU MARIA E SUO FIGLIO

GLI EVENTI DEI SEGRETI RIGUARDANO LA CHIESA E IL MONDO

I PRIMI TRE SEGRETI AVVENGONO A MEDJUGORJE

I SEGRETI DAL QUARTO AL DECIMO IN DIVERSE LOCALITA’ DEL PIANETA

ATTRAVERSO GLI EVENTI DEI SEGRETI MARIA VUOLE CAMBIARE IL MONDO


LA FORZA DIVINA DEI SEGRETI RISIEDE NELLA PROFEZIA DEI TRE GIORNI

LA MADONNA CHIEDE LA FEDE NELLA RIVELAZIONE DI OGNI SEGRETO

DI OGNI EVENTO VIENE RIVELATO: CHE COSA ACCADE – DOVE ACCADE – IL MOMENTO ESATTO IN CUI ACCADE – LA DURATA DELL’EVENTO

OGNI UOMO DOVRA’ FARE UNA SCELTA FRA CRISTO E SATANA

IL TERZO SEGRETO DARA’ INIZIO ALLA GRANDE AUTO-SELEZIONE

TUTTO IL TEMPO DEI SEGRETI SARA’ UNA SALITA LUNGO IL CALVARIO


LA PREPARAZIONE AL TEMPO DEI SEGRETI E’ LA RAGIONE STESSA DELLA LUNGA PRESENZA DI MARIA

LA MESSA IN PRATICA DEI MESSAGGI (FEDE – PREGHIERA – CONVERSIONE) E’ LA PREPARAZIONE BASILARE INDISPENSABILE

E’ NECESSARIA LA CONOSCENZA DEL PIANO DI SALVEZZA DI MARIA PER TESTIMONIARE LA SPERANZA

“SE SIETE MIEI VINCERETE”: L’INTIMA UNIONE CON GESU’ E MARIA E’ L’OBBETTIVO ESISTENZIALE DA CONSEGUIRE

I PUNTI DI RIFERIMENTO NEL TEMPO DEI SEGRETI SONO LA REGINA DELLA PACE E IL PAPA: “Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti” (Matteo 24,11)

NON SAPPIAMO QUANTO DURERA’ IL TEMPO DEI SEGRETI: “CHI PERSEVERRA’ FINO ALLA FINE SARA’ SALVATO” (Matteo 24,13)

Gli Stati Uniti nel tempo dei Segreti

CITARE FONTE

Il 13 luglio 1917 la Madonna ha dato il terzo Segreto di Fatima e ha parlato della Russia, di quello che avrebbe perpetrato del mondo e della grande persecuzione alla Chiesa Cattolica. Nel piano di Maria da Fatima a Medjugorje la Russia è indubbiamente protagonista.

È chiaro che la Regina della pace nel 1981, pur preannunciando che il popolo russo si sarebbe convertito e avrebbe onorato Dio più degli altri, per dieci anni ha chiesto agli abitanti di Medjugorje il digiuno e le preghiere perché come lei stessa ha detto nel Messaggio del 25 gennaio 1991, «satana è forte e desidera distruggere non soltanto la vostra vita umana, ma anche la natura e il pianeta sul quale vivete».

 La Regina della pace si riferiva alla Russia, tant’è vero che nell’agosto dello stesso anno, quando ci fu il crollo dell’impero russo e il tentativo dell’esercito di impadronirsi del potere, ci invitò a una novena di preghiere e di digiuni per realizzare ciò che aveva iniziato a Fatima: «Vi invito a qualche rinuncia per la durata di nove giorni, affinché con il vostro aiuto si realizzi tutto ciò che voglio realizzare secondo i segreti iniziati a Fatima».

La Regina della pace ha dedicato i primi dieci anni di apparizioni a Medjugorje alla realizzazione di ciò che aveva iniziato a Fatima. La caduta del comunismo è opera di Maria e la conseguenza è stata quella di aver consentito a tutte le Chiese Cattoliche dell’est europeo e alla Chiesa Ortodossa di essere libere.

Indubbiamente, allora, possiamo affermare che la Russa è l’attore politico principale dal periodo che va dal 1917 (Fatima) al termine dei Segreti (Medjugorje). La Madonna nomina apertamente solamente la Russia, mai gli Stati Uniti. È altresì vero che la Madonna ha nominato l’Occidente nello stesso Messaggio del 30 ottobre 1981: «L’Occidente ha incrementato il progresso, ma senza Dio, come se non fosse Lui il Creatore»; il riferimento della Regina della pace è la cultura modernista che si sarebbe impadronita dell’Occidente.

Sempre riguardo all’Occidente, la Madonna ha detto che per il mondo nuovo senza Dio non ci sarebbe stato né futuro né salvezza eterna. Il mondo nuovo senza Dio era il progetto dell’Occidente di un mondo modernista che esclude Dio, mette al centro l’uomo che crea una nuova umanità e redime se stesso; è l’ideologia anticristica di cui parla il Catechismo della Chiesa Cattolica.

La Madonna parla di una cultura modernista che domina in Occidente e nel mondo intero; recentemente, infatti, la Regina della pace parla di “umanità”: «l’umanità ha deciso per la morte» (25 ottobre 2022); «l’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione» (25 gennaio 2023). La cultura dell’Occidente che vuole sostituire il Cristianesimo si è diffusa nel mondo ed è diventata un’opzione per tutta l’umanità che vuole mettersi al posto di Dio.

In questo quadro c’è la presenza chiarissima della Russia, che sarà il primo attore nel tempo dei Segreti. La Russia sarà determinante, non sappiamo con certezza che cosa farà ma, di fatto, sarà protagonista. Siccome anche la Chiesa verrà perseguitata nel tempo dei Segreti, questo potrebbe implicare che la Russia vada oltre i suoi confini e arrivi al tentativo di prendere il papato.

L’obiettivo fondamentale di Mosca è il papato, è risaputo che non si accontentano del patriarcato, vogliono il primato cristiano del mondo; perseguono questo obiettivo attraverso la demonizzazione dei protestanti e dei cattolici. Questa è una delle prospettive che riguarda il prossimo futuro. La Russia è nel Segreto di Fatima ed è protagonista anche fino alla fine dei Segreti di Medjugorje. I russi cercheranno di dare il colpo di grazia al Cattolicesimo e di diventare loro i padroni del Cristianesimo e è questo il loro obiettivo.

Con le elezioni USA 2024 siamo arrivati a un punto di svolta. Donald Trump si affaccia a un prossimo futuro in cui assisteremo al tentativo della Russia di conquistare l’Europa, in particolare l’Italia e la stessa Roma. La Russia vuole espandersi e dominare il mondo e l’unico fronte possibile è quello europeo.

In questa prospettiva, un presidenza come quella di Trump che è comunque un uomo religioso, è l’unica capace di contrastare l’espansionismo russo in Europa. Ecco allora, spiegata l’importanza delle elezioni USA 2024. Gli Stati Uniti salveranno l’Europa per la terza volta, dopo averlo fatto nelle prime due Guerre mondiali; solamente loro hanno le energie morali e spirituali per contrastare la Russia e impedire l’asservimento dell’Europa.

 L’ateismo diffusosi in Europa ha certamente indebolito gli animi, probabilmente arriveranno gli americani ad aiutarci ancora una volta e a rinvigorire la nostra fede ormai affievolita e i nostri valori vissuti dimessamente.

La certezza imprescindibile è che Dio governa e provvede sul mondo; in questa verità dobbiamo guardare al futuro. Staremo a vedere se saranno  gli Stati Uniti a fermare le mire russe di conquista militare, politica e religiosa del mondo intero. Al momento non si vedono alternativa e i Segreti di Medjugorje non possono essere troppo lontani.

PER LA PRIMA VOLTA I SEGRETI MARIANI HANNO UNA DATA CERTA

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Il giudizio che la Chiesa ha dato a Medjugorje con il Nulla Osta del 19 settembre 2024 è un giudizio di approvazione parziale. La Chiesa ha messo in luce i frutti straordinari di grazia, di conversione, di benefici spirituali che sono una testimonianza vastissima e inoltre ha dato un giudizio positivo sui Messaggi. La Chiesa non ha dato un giudizio sulla soprannaturalità delle apparizioni perché il nuovo regolamento prevede che venga riservato solamente in casi rarissimi e Medjugorje potrebbe essere uno di quei casi. Sappiamo che, secondo quanto ha detto la Madonna stessa, il riconoscimento di soprannaturalità è rimandato a quando ci sarà il segno sulla montagna (terzo Segreto).

La situazione attuale è quella di un riconoscimento parziale, perché vengono riconosciuti i frutti e viene dato un giudizio positivo sull’insieme dei Messaggi e non viene ancora riconosciuta la soprannaturalità delle apparizioni. Pur non essendoci un riconoscimento ufficiale, c’è da dire che ormai da oltre quarant’anni i Messaggi della Regina della pace vengono pubblicati sul sito parrocchiale. La Chiesa, poiché le apparizioni di Medjugorje sono un fenomeno ancora in atto, aspetta segni inequivocabili come il terzo Segreto per dire che la Madonna c’è veramente a Medjugorje. Aggiungo che la Chiesa nemmeno esclude la soprannaturalità delle apparizioni e i fedeli possono tranquillamente credere rimettendosi, ovviamente, al giudizio definitivo che darà la Chiesa.

In questa situazione ovviamente il giudizio della Chiesa è fondamentale. Non si può fare a meno dell’approvazione dell’Autorità ecclesiastica, senza la quale non c’è l’accreditamento delle apparizioni nella Chiesa. Il futuro è aperto anche per il riconoscimento della soprannaturalità. Apprezziamo, allora il riconoscimento parziale che è stato dato nell’attesa di quello definitivo che avverrà nel momento del segno sulla montagna. Tenendo conto che si tratta di apparizioni ancora in atto, non è cosa da poco il fatto che la Chiesa ne abbia approvato i frutti e abbia dato un giudizio positivo sui Messaggi. L’accreditamento della Chiesa è parziale, ma preziosissimo. Si punterà ad andare avanti in totale affidamento alla Chiesa, senza la quale non si può fare nulla.

Dobbiamo, allora, camminare con la Chiesa e cercare di capire il piano della Madonna proprio per aiutarla a realizzarlo. Fra tutte le apparizioni e rivelazioni mariane nemmeno una è precisa come i Segreti di Medjugorje. Il secondo e il terzo Segreto di Fatima sono delle profezie chiarissime, uno riguarda proprio nello specifico l’evoluzione anticristica della Russia, l’altro è la descrizione minuziosa della salita al Calvario della Chiesa. Tuttavia, questi Segreti non hanno riferimenti temporali precisi. I Segreti di Medjugorje hanno tutti una data precisa che è impressa sul rotolo che la Madonna ha consegnato alla veggente Mirjana e il cui contenuto sarà leggibile anche dal sacerdote incaricato a diffondere – esattamente tre giorni prima che accada – l’evento che accade, l’ora e il minuto esatto, dove e la durata.

La Madonna è precisa. Di fronte a una profezia così esatta che indica l’evento che accade, l’ora e il minuto esatto, dove e la durata, non si potrà certamente dire che quell’evento sia avvenuto per caso. Questa precisione, questa minuziosità, il fatto che quel determinato evento avvenga e soprattutto si manifesti nelle circostanze anticipate tre giorni prima, indica una signoria totale sugli eventi della natura, è la manifestazione dell’Onnipotenza di Dio! La precisione e l’esattezza dell’annuncio testimoniano la presenza di Dio e la sua signoria sul mondo e sulla natura. Di per sé basterebbe che questo accadesse per il primo Segreto, ma sappiamo che l’uomo tende a dimenticare; la Madonna, allora, ha voluto che tutti gli eventi dei Segreti venissero preannunciati con una precisione estrema.

Di fronte a una profezia che si realizzerà per ben dieci volte, chi non crederebbe? Eppure, ci sarà chi lo farà e si perderà. La Madonna vuole che tutti si salvino ma si rimette alla nostra libertà, ciascuno decida per se stesso e si converta. Abbiamo davanti il tempo della manifestazione della signoria divina sul mondo, sarà una lezione anche per quella parte della  Chiesa che fatica a riconoscere i segni dei tempi e a volte  cerca di rimuovere il soprannaturale. Sarà uno stimolo a credere, a riprendere la fiamma della fede, a infervorarsi. Questi tempi sono da vivere pienamente, nonostante la drammaticità delle situazioni.

Il tempo dei Segreti, proprio per la precisione con cui la Madonna rivelerà gli eventi, sarà una sfida all’incredulità e un’opportunità per convertirsi e per credere.

🔴LIVE🔴EDITORIALE: L’ALDILA’ SECONDO LA FEDE CRISTIANA

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L’Aldilà secondo la fede cristiana

Le Verità di fede sono definite dalla Chiesa, sono dogmi fondati sulla Parola di Dio e pertanto non si possono cambiare. È un peccato grave contro la fede non credere alle Verità che essa stessa professa; ben più grave è indottrinare le persone predicando falsità che negano o modificano la Parola di Dio. Le Verità di fede illuminano la mente e scaldano il cuore; aprono prospettive meravigliose sull’Aldilà, sul presente e sul futuro e sul desiderio umano di ritrovare le persone amate che sono tornate alla casa del Padre.

LA MORTE

Dio non ha creato l’uomo per la morte; infatti, ai nostri progenitori, elevati in grazia, aveva dato il dono dell’immortalità. Se non avessero commesso il peccato originale, sarebbero passati da questo mondo al Paradiso senza passare attraverso la morte; avendo peccato, hanno perso il dono dell’immortalità. Dobbiamo però leggere la morte nella luce della Resurrezione di Cristo, proprio come un concetto di grazia immensa: se in Adamo siamo morti, in Cristo siamo risorti.

La morte non deve essere letta in una prospettiva naturale, come accade per gli animali. L’uomo, infatti, è di un’altezza infinitamente superiore in quanto ha un’anima spirituale immortale. Dobbiamo, allora, leggere la morte dal punto di vista della fede cristiana. Secondo la fede cristiana la morte non è quella del corpo che smette di vivere, quella è una prospettiva atea che appartiene al mondo non credente. Molti, infatti, pensano che con la morte finisce tutto. Dal punto di vista della fede la morte non è il termine corporale, ma è il distacco dell’anima dal corpo. L’anima può sopravvivere anche senza il corpo.

È un inganno della falsa scienza quello di dire che con la morte finisce tutto. Nella visione cristiana, la morte è il distacco dell’anima dal corpo, che sopravvive e viene giudicata prima di essere mandata in Paradiso, all’inferno o in purgatorio. Nella visione cristiana, poi, la carne risorgerà alla fine dei tempi, quando le anime riavranno i loro corpi. Noi cristiani, allora, dobbiamo accogliere questa grazia che Gesù stesso ha rivelato; la rivelazione sull’Aldilà è tutta racchiusa nel Vangeli, è nelle Parole di Cristo.

Con la morte, allora, continuiamo a vivere in un’altra dimensione che è quella dell’anima spirituale immortale che, dopo la morte, viene immediatamente giudicata e inviata in Paradiso, all’inferno o in purgatorio. Quando Cristo verrà nella gloria le anime salvate riavranno i loro corpi a immagine del Risorto, le anime dannate avranno i corpi a immagine della degradazione tipica del peccato.

Non si parla mai abbastanza della preparazione delle persone a una morte cristiana con i Sacramenti (la Confessione e l’Eucarestia come viatico) e le preghiere, come accompagnamento nella vita eterna. Oltre ai malati e agli anziani è bene che ciascuno di noi abbia cura della salvezza eterna della propria anima, non sappiamo quando sarà il nostro momento ed è bene essere preparati spiritualmente.

 La realtà nella quale ci troviamo è veramente triste, molte persone si trovano ad affrontare il momento della morte sole, abbandonate.  Negli ultimi istanti è cosa buona invocare i Santi nomi di Gesù e Maria prima dell’ultimo respiro; basta pronunciare con il cuore i Santi nomi di Gesù e di Maria per salvarsi eternamente. L’ultimo istante sia una preparazione all’incontro con il Padre Celeste.  E’ bene che l’anima sia pronta a presentarsi al cospetto di Dio.

IL GIUDIZIO PARTICOLARE

Il giudizio particolare è un dogma di fede. Nell’istante stesso della morte ogni anima viene giudicata da Dio. In quel momento si presenterà una sorta di affresco di tutta la nostra vita, dei peccati di cui ci siamo pentiti (che sono già stati assolti e quindi cancellati), delle opere che abbiamo compiuto e dei peccati commessi che non abbiamo confessato.

Se l’anima arriverà al momento del giudizio particolare rivestita della veste candida della sposa, essa andrà direttamente in Paradiso. Nell’istante della morte l’anima viene giudicata e viene inviata immediatamente in Paradiso, all’inferno o in purgatorio. Chi è in grazia di Dio, pentito dei peccati commessi e ha ricevuto i Sacramenti della Confessione, dell’Eucarestia e dell’estrema unzione, può andare direttamente in Paradiso anche se ha commesso peccati molto gravi.

In purgatorio la purificazione è molto dolorosa. All’inferno vanno le anime di coloro che muoiono in stato di peccato mortale, nell’odio contro Dio, nella chiusura totale a Dio, nel rifiuto di Dio. Anche il Catechismo della Chiesa Cattolica parla dell’inferno in chiave di autoesclusione, autodeterminazione; l’inferno, in fondo, è un atto di libertà ribelle nei confronti di Dio e che si consolida in un modo irreversibile. L’inferno è una realtà che Cristo stesso ci ha rivelato.

 Il giudizio particolare, allora, prevede una triplice possibilità: il Paradiso, il purgatorio o l’inferno. Mentre il Paradiso e l’inferno sono eterni, il purgatorio è provvisorio, è uno stato di salvezza e l’anima deve solamente attendere di essere purificata anche grazie alle preghiere dei cari che affrettano il tempo della purificazione e abbreviano le pene del purgatorio.

Nell’esame di coscienza della nostra giornata – quando ci mettiamo davanti a Dio e facciamo la revisione delle nostre azioni ringraziando per il bene e pentendoci per il male che abbiamo commesso – viviamo una sorta di purificazione che si concretizza per i peccati più gravi nel momento della Confessione. In questo modo anticipiamo già il giudizio, giorno per giorno, proprio attraverso questo esame di coscienza e, attraverso il pentimento dei peccati, ci riappacifichiamo con Dio ed entriamo nella prospettiva della riconciliazione  nel momento della nostra morte.

 È una buona pratica cristiana, allora, fare un esame di coscienza quotidiano a fine giornata e accostarsi al Sacramento della Confessione, proprio per essere pronti ogni giorno per il Paradiso. Al termine di ogni giornata presentiamo a Dio il nostro cuore perché lo purifichi e perché sia sempre pronto all’incontro con Cristo.

L’INFERNO

L’inferno non è un luogo dove Dio ci manda perché ce lo siamo meritati con i nostri peccati. Dio infatti  fa di tutto per salvare le nostre anime, basta guardare la Croce! È certamente più coerente con la teologia definire l’inferno come un rifiuto di Dio, a partire dalla durezza del nostro cuore e dalla nostra superbia, che non vuole piegarsi davanti a Dio, non vuole chiedere perdono dei peccati, non vuole inginocchiarsi come creatura davanti al Creatore, non vuole farsi lavare dal sangue di Cristo e rifiuta l’assoluzione dei peccati per mezzo della Sua Parola.

L’inferno è il rifiuto di un amore prodigo e senza confini che ha portato il Padre a inviare il Figlio perché si incarnasse nel grembo della Vergine Maria, si facesse uomo e patisse per noi. L’inferno è il rifiuto pervicace, irreversibile, incomprensibile, di un amore prodigo e senza confini come quello di Dio che ci ha creato a Sua immagine e che ha fatto di tutto per portarci nell’ambito della salvezza.

L’inferno è una decisione umana ma anche divina perché Dio rispetta la nostra decisione di rifiutarlo; Dio non costringe ad amarlo. Dio si rimette alla nostra libertà ribelle e soffre per le anime che lo rifiutano. L’inferno è una Verità di fede. All’inferno ci sono le anime di quelli che sono morti in stato di peccato mortale, impenitenti. Si è diffusa la tendenza sbagliata a negare l’esistenza del demonio e dell’inferno, a dire che è vuoto e che tutti si salvano; questo pensiero si è diffuso anche all’interno della Chiesa stessa ed è l’inclinazione a sostituire la Parola di Cristo e della Chiesa con la propria parola, deviando i fedeli perché viene negata una Verità di fede chiaramente affermata da Gesù nel Vangelo.

 Chi nega l’esistenza del diavolo e dell’inferno, chi afferma che è vuoto, chi dice che tutti si salvano anche le anime di coloro che muoiono in stato di peccato mortale, nega delle Verità di fede, sostituisce la Parola di Cristo ribadita autorevolmente dalla Chiesa in Concili Ecumenici, con la propria opinione personale, sviando le anime e indebolendole nel combattimento spirituale. Queste persone hanno gravissime responsabilità davanti a Dio.

È inaccettabile che la Parola di Cristo e i dogmi della Chiesa vengano apertamente e superficialmente messi in discussione, oscurati o negati. Bisogna seguire le Parole di Cristo e l’insegnamento ufficiale della Chiesa che ci dicono che l’inferno è una Verità di fede, è eterno, è una scelta irreversibile contro Dio.

IL PURGATORIO

Il purgatorio è una Verità di fede che ha spunti biblici sia nell’Antico che nel Nuovo Testamento. La Storia della Chiesa nel Concili Ecumenici ha ribadito soprattutto quelle Verità di fede che venivano negate; l’Aldilà è stato spesso oggetto dell’insegnamento dei Concili perché vari gruppi ereticali deviavano al riguardo. L’esistenza dell’inferno e del purgatorio è stata ribadita dalla Chiesa proprio perché veniva negata. Il purgatorio è provvisorio e terminerà quando Cristo verrà nella gloria; allora, tutte le anime purganti andranno in Paradiso.

Il purgatorio è il luogo della purificazione della anime che non sono morte in stato di peccato mortale, ma hanno lasciato questa vita portando in sé molte macchie veniali, pene e colpe non gravi che oscurano la veste candida della sposa. Il purgatorio ha diversi strati di purificazione; da uno stato di grande sofferenza l’anima passa a situazioni più elevate fino a quando può entrare in Paradiso.

 La purificazione della anime è passiva; esse subiscono una pena, un dolore perché – desiderando entrare in Paradiso con tutto il cuore – per un determinato periodo di tempo non possono entrarci e questo genera in esse una pena profonda, un dolore attraverso il quale si purificano. Le anime del purgatorio non possono pregare per se stesse; il solo fatto di non poter entrare in Paradiso e contemplare Dio faccia a faccia provoca in loro una sofferenza talmente grande che si purificano attraverso di essa.

Nel purgatorio, allora, c’è uno stato di dolore dovuto alla lontananza da Dio e nel medesimo tempo le anime che soffrono gioiscono perché si purificano e si avvicinano a Dio e quindi si abbrevia il tempo della loro sofferenza. La situazione esistenziale del purgatorio è, nel medesimo tempo, di gioia e di dolore. Dolore perché l’anima soffre per la lontananza dalla visione beatifica, gioia perché man mano che l’anima si purifica si avvicina al momento dell’ingresso in Paradiso.

Nell’insegnamento della Chiesa c’è la possibilità di aiutare queste anime ad abbreviare il tempo della loro pena con la preghiera, con i sacrifici e con altre pie pratiche che la Chiesa stessa ha stabilito. Le preghiere per le anime del purgatorio sono una lunga tradizione molto sentita dai fedeli perché nessuno può sapere qual è il giudizio di Dio al momento della morte. Con le preghiere, le Sante Messe, i piccoli sacrifici e quelle pratiche che la Chiesa ha codificato nelle indulgenze, possiamo ottenere l’abbreviazione delle pene per le anime del purgatorio e accelerare il loro ingresso in Paradiso.

 Aiutare le anime del purgatorio ad entrare in Paradiso è un atto di carità cristiana grandissimo e molto prezioso. Le anime del purgatorio non possono pregare per sé, ma possono contraccambiare le preghiere di chi intercede per loro, specialmente quando saranno finalmente davanti a Dio. Questo è uno degli aspetti meravigliosi della comunione dei Santi, è quell’aiuto reciproco fra la Chiesa terrena, quella del purgatorio e quella del Paradiso.

La condizione esistenziale del purgatorio, benché sia certamente un luogo di sofferenza, è al contempo una condizione di gioia. Attraverso la sofferenza e grazie alle nostre preghiere, le anime del purgatorio abbreviano il tempo della purificazione e questo è per loro motivo di gioia.  

IL PARADISO

Siamo stati creati per il Paradiso, per la salvezza eterna delle anime. Il Paradiso è la visione di Dio faccia a faccia. L’uomo è stato creato capace di Dio, con un’anima spirituale e immortale che si può aprire al mistero della Santissima Trinità, che può entrare nella comunione d’amore eterno e di grazia della Santissima Trinità mediante Gesù Cristo. Il fine della nostra vita è il Paradiso. Dobbiamo, allora, desiderare che la nostra anima vada in Paradiso, dove ci sono la gioia e la pienezza della felicità.

 Il primo obiettivo della nostra vita terrena sia andare in Paradiso. Il Paradiso è la meta a cui dobbiamo tendere. Nel suo amore immenso di Padre Dio ha creato il Paradiso proprio perché potessimo godere della luce del Suo volto, perché – figli nel Figlio – entrassimo nel cuore stesso della Santissima Trinità. La gioia del Paradiso è condivisa, ciascuno ha la misura della sua santità personale ma non la tiene egoisticamente per sé, la mette in comune con gli altri.

 Ciò che il cuore umano ha sempre desiderato e che non riesce a formulare è quello che ci aspetta in Paradiso. Nella Gerusalemme celeste saremo tutti nella gloria dell’Agnello! Nel nostro cuore, tempio della Santissima Trinità, possiamo già godere di un anticipo di Paradiso già su questa Terra. Nel piano di Dio tutti si possono salvare e giungere alla conoscenza della Verità. Dio ci vuole tutti partecipi della gioia della Santissima Trinità.

La sorte della nostra anima è una decisione personale; come gli angeli ribelli, anche le anime ribelli non vogliono dipendere da Dio, lo negano, lo rifiutano, lo odiano. Dio non obbliga ad amarlo e soffre per le anime che lo rifiutano e che quindi scelgono l’inferno.

 Dio ha creato gli uomini liberi, senza libertà non c’è amore. Benché sia difficile da formulare, il Paradiso si può racchiudere in un’espressione della Regina della pace: «In Cielo c’è la gioia» (25 maggio 1991). Le anime del Paradiso godono della gioia di Dio, della gioia piena, perfetta ed eterna. In Paradiso c’è una fonte zampillante di gioia che non smetterà mai. Il Paradiso è l’istante eterno della gioia divina. Prepariamoci ogni giorno al Paradiso, facciamoci trovare pronti con la preghiera, i sacrifici, le opere buone, la sopportazione delle croci e la Confessione dei peccati.

LA VENUTA DI CRISTO NELLA GLORIA

La venuta di Cristo nella gloria è un dogma di fede che ci ha rivelato Gesù stesso. Sappiamo che sarà preceduta da una grande ribellione dell’umanità, da un grande combattimento spirituale; sappiamo che Cristo verrà nella gloria sulle nubi del Cielo con potenza e gloria grandi, satana verrà sconfitto e gettato nell’inferno insieme a tutti i maledetti. Con la venuta di Cristo nella gloria ci sarà il Giudizio Universale, i reprobi saranno condannati fuoco eterno e i benedetti saranno portati in Cielo. Solamente Cristo sa quando verrà nella gloria; sappiamo soltanto che quel momento è preceduto dagli ultimi due grandi combattimenti spirituali: il primo ha come poli di battaglia la Donna vestita di Sole coronata di dodici stelle e dall’altra il drago con le due bestie; il secondo sarà quello che vedrà contrapposti Cristo e satana, Cristo apparirà sulle nubi del Cielo e satana verrà scaraventato nell’abisso dell’inferno. Nel momento in cui Cristo verrà nella gloria ci sarà un evento straordinario, cioè la chiusura dei “conti” fra Cristo stesso e satana e ci sarà la resurrezione dei morti.

LA RESURREZIONE DEI MORTI

Quando Cristo verrà nella gloria, satana verrà rinchiuso per sempre all’inferno con tutti i suoi accoliti e i morti risorgeranno. Allora, le anime degli eletti avranno i loro corpi gloriosi, quelle dannate i loro corpi di morte. La resurrezione della carne è un dogma di fede.

 La nostra sorte è quella di essere umani che hanno corpo e anima; come Cristo è risorto con il corpo e l’anima, allo stesso modo noi, partecipando alla resurrezione di Cristo, risorgeremo con il nostro corpo e la nostra anima. Quelli che saranno vivi quando Cristo verrà nella gloria, passeranno attraverso la morte e risorgeranno nel medesimo tempo. La resurrezione dei morti riguarderà tutti gli uomini di tutti i tempi, anche quelli dell’ultima generazione.

IL GIUDIZIO UNIVERSALE

Al Giudizio Universale parteciperanno tutti gli uomini di tutti i tempi. Il Giudizio Universale sarà quello conclusivo. Le anime che dopo il giudizio particolare sono andate in Paradiso vi rimarranno eternamente; quelle che sono state condannate all’inferno, lì rimarranno per sempre. Le anime dannate riavranno i loro corpi di dannazione, staranno alla sinistra di Cristo che a loro dirà: “via da me maledetti nel fuoco eterno”; le anime elette riavranno i loro corpi gloriosi, siederanno alla destra di Cristo e saranno chiamati “benedetti.

Il Giudizio Universale non cambia la situazione esistenziale delle anime determinata con il giudizio particolare: i dannati lo rimangono eternamente così come i salvati. Al momento del Giudizio Universale i maledetti verranno scaraventati all’inferno per l’eternità e non potranno più agire contro Dio, non potranno più tentare gli uomini; i benedetti rimarranno eternamente in Paradiso. Il Giudizio Universale è una sentenza definitiva, irriformabile, assoluta.

CIELI NUOVI E TERRA NUOVA

Passerà la figura di questo mondo caduco e l’intera Creazione sarà trasfigurata ad immagine di Cristo Risorto. L’universo è caduco e materiale, verrà trasfigurato e ci saranno Cieli nuovi e Terra nuova. La Creazione di Dio ci sarà, ma non sarà più sottoposta alla corruzione. La Creazione stessa aspetta la redenzione dei figli di Dio, aspetta i Cieli nuovi e la Terra nuova dove ritroveremo tutte le creature che Dio ha creato e che perfezionerà nella luce della sua resurrezione. La Creazione verrà elevata a immagine di Cristo Risorto.

L’ALDILA’ SECONDO LA FEDE CRISTIANA

EDITORIALE – Giovedì 31 Ottobre 2024 –

H. 9: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivo.it – Facebook – YouTube (in differita)

LA MORTE

La morte dell’ateo

La morte del credente

L’invocazione di Gesù e Maria prima dell’ultimo respiro

IL GIUDIZIO PARTICOLARE

L’anima davanti a Dio

Le tre possibilità dell’anima

Anticipare il giudizio nella propria vita

L’INFERNO

L’inferno è una verità di fede

L’inferno è una scelta contro Dio

L’inferno è eterno

IL PURGATORIO

Il purgatorio è provvisorio

Il purgatorio è uno stato di purificazione

Dolore e gioia del Purgatorio

IL PARADISO

Dio ci ha creato per il paradiso

Il Paradiso è gioia infinita in Dio e con i fratelli

Il paradiso è l’obbiettivo della vita da mettere al primo posto

LA VENUTA DI CRISTO NELLA GLORIA

Nel momento da Lui stabilito Cristo verrà con potenza e gloria a giudicare il mondo, condannando al fuoco eterno i reprobi e accogliendo in Cielo gli eletti

LA RESURREZIONE DEI MORTI

Le anime degli eletti avranno i loro corpi gloriosi, quelle dannate i loro corpi di morte

IL GIUDIZIO UNIVERSALE

Cristo giudicherà l’umanità separando i “Benedetti”, che accoglierà nel suo Regno, dai  “Maledettì”,  condannati all’inferno con satana e gli angeli ribelli.

CIELI NUOVI E TERRA NUOVA

Passerà la figura di questo mondo caduco e l’intera creazione sarà trasfigurata ad immagine di Cristo Risorto


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IL PIANO DI MARIA DA FATIMA A MEDJUGORJE

LA CRISI DELLA FEDE NEI PAESI DI ANTICA CRISTIANITA’

“L’UOMO MODERNO NON VUOLE DIO E VA VERSO LA PERDIZIONE”

L’ATTACCO INTERNO ED ESTERNO ALLA CHIESA

LA NUOVA RELIGIONE UMANITARIA: L’UOMO AL POSTO DI DIO


LA GUERRA PER LA SUPREMAZIA NEL MONDO

L’UMANITA’ A RISCHIO DI AUTODISTRUZIONE

Il FUTURO DELLA CHIESA E DEL MONDO NEL PIANO DI MARIA

LA GUERRA – LA PERSECUZIONE – L’APOSTASIA


RADIO MARIA  BALUARDO DELLA FEDE CATTOLICA

RADIO MARIA TESTIMONE DELLA SPERANZA

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LA SPIRITUALITA’ MARIANA DEGLI OPERATORI DI RADIO MARIA

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LA PREGHIERA – LA FEDE – LA CONVERSIONE – LA GIOIA

L’AFFIDAMENTO QUOTIDIANO A MARIA

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