Autore: Padre Livio Pagina 43 di 155
Pensiero Spirituale sulla perseveranza della fede

Cari amici,
gli avvertimenti della Madonna non sono stati ascoltati dall’umanità. L’umanità nel suo insieme e i Paesi di antica cristianità in particolare hanno proseguito in modo imperterrito nel loro tradimento col quale hanno rinnegato la fede e la Croce, hanno rinnegato Cristo, hanno rinnegato il Cristianesimo.
Anche le democrazie occidentali si sono strutturate in modo così laicizzante nei confronti della religione in generale e del Cristianesimo in particolare, tanto che Benedetto XVI ha scritto che, pur cercando di non farlo vedere molto chiaramente, l’obiettivo è quello di eliminare ogni traccia di Cristianesimo. Al momento non sono ancora arrivati alla persecuzione.
C’è la dittatura del pensiero unico che è anticristiano, c’è la colonizzazione ideologia. Il nuovo modo di concepire il mondo e la vita è sponsorizzato dalle classi dirigenti che hanno in mano tutti i mezzi di comunicazione e vogliono un mondo in cui l’uomo può fare tutto quello che vuole.
I progetti di questo mondo futuro vedono la scienza che salverà dalla morte e dalla malattia. Sarà un mondo robotizzato, di schiavi con un gruppo di illuminati che marciranno nel loro marciume spirituale e morale, ancor prima di quello fisico.
Questo mondo non si realizzerà perché la Madonna ha detto che per il mondo senza Dio non c’è futuro. Questa è una certezza, ma è la direzione che sta prendendo l’umanità facendo spallucce agli avvertimenti della Regina della pace.
Dal grido di San Giovanni Paolo II “aprite le porte a Cristo”, alle parole della Regina della pace “l’umanità non vuole Dio” c’è l’azione seduttrice del principe di questo mondo che ha indotto l’umanità a eliminare la salvezza he viene da Cristo e a sponsorizzare un progetto di vita che è quello di satana che, mettendo l’uomo al posto di Dio, vuol mettere se stesso. La Madonna, infatti, ha detto che satana regna.
Questo panorama di morte spirituale è reale perché il tradimento della fede è ben visibile e tangibile, è talmente evidente che si vede a occhio nudo nella vita di tutti i giorni, dentro di noi, nelle nostre famiglie, nella società che ci circonda.
È in atto il rifiuto radicale, irreversibile, minaccioso, rancoroso della Croce dalla quale viene la Salvezza. Questo è il vero pericolo che l’umanità corre perché in questo modo si stacca da Dio, rifiuta l’aiuto di Dio, mette se stessa nelle mani del principe di questo mondo.
Alcuni lo fanno coscientemente, vogliono satana al potere. La deriva dell’ateismo moderno è inevitabilmente il satanismo, cioè l’incoronazione di satana Re del mondo. La sua è una falsa forza, Dio lo rende una serpe velenosa alla quale la Madonna schiaccerà la testa! Satana e i suoi seguaci faranno una brutta fine. Di Dio soltanto è la vittoria!
Beati quelli che hanno resistito nella fede.
Beati quelli che sono rimasti fedeli a Cristo.
Beati quelli che hanno risposto alla chiamata della Madonna alla conversione.
Beati quelli che fanno parte delle schiere degli Apostoli di Maria.
Beati quelli che si preparano alla grande battaglia.
Beati quelli che resistono alla seduzione e alla forza attrattiva di ciò che satana ci offre: denaro, potere, ricchezza, depravazioni sessuali. Con queste cose satana ci seduce e ci distrugge.
Beati quelli che escono dalla palude.
Beati quelli che si mettono in salvo attraverso la Penitenza, la Confessione, i sacrifici, la preghiera.
Beati quelli che seguono la Madonna.
La Madonna è qui con i Suoi messaggi, con la Sua presenza a chiamare alla conversione. Rispondiamo alla sua chiamata. Solamente la Madonna può salvarci e solamente con Lei avremo un futuro di pace e prosperità.
Chi crede perseveri nella fede coltivandola con la preghiera e i Sacramenti, nella pace dei figli di Dio. Chi non crede ha bisogno delle nostre preghiere perché l’umanità senza Dio è come il mondo senza Sole: è morte e desolazione.
Teniamo accesa la speranza, accogliamo la presenza amorevole di Maria, apriamo i nostri cuori, testimoniamo, perseveriamo e giungeremo alla meta del tempo della pace!
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”
Pensiero Spirituale sul combattimento spirituale

Cari amici,
il combattimento spirituale è la dimensione cristiana della vita. Nella visione cristiana della vita, per conquistare la salvezza dell’anima, siamo chiamati a fare un combattimento di carattere spirituale che ha come nemici il male che si concretizza dentro di noi come la spinta al peccato.
Con il Battesimo viene cancellato il peccato originale e il battezzato diviene così tempio dello Spirito Santo e rimane comunque una ferita che si chiama “concupiscenza”, ovvero la spinta al peccato che è rimasta come conseguenza del peccato originale.
Questa spinta al peccato va combattuta, altrimenti diventa come un’erba infestante in un giardino che pian piano si allarga e distrugge tutti i fiori.
Il male che è nel mondo ci seduce, è accattivante, è esaltato soprattutto dai mass-media. Il demonio è il creatore del male, colui che per primo lo ha generato quando si è opposto a Dio, lo ha disprezzato e per superbia, arroganza e odio ha dichiarato guerra a Dio.
Il male è una realtà con cui abbiamo a che fare durante tutto il tempo della vita. Per descrivere il male non c’è bisogno di chissà quale preparazione teologica, filosofica o scientifica. Il male lo percepiamo nella sua azione corrosiva. Il male è corrosione del bene, della verità, della giustizia, della bellezza.
Come i mali del corpo portano alla morte, così il male dell’anima la corrode. Si tratta dei vizi capitali, del disordine, della menzogna, della cattiveria, della superbia, della prepotenza, dell’avidità, dell’odio.
Con questa realtà abbiamo a che fare ogni giorno, dentro di noi e fuori di noi.
Satana ci seduce, ci tenta, ci assale. Satana scardina i cuori con l’odio, con le seduzioni, proponendo il male sottoforma di bene.
Il male è questa realtà che se non si combatte con la buona volontà, con la luce dell’intelletto che segue la via della Verità, con il libero arbitrio che sceglie la via del Bene, paralizza e porta alla morte dell’anima.
Siamo chiamati quotidianamente a scegliere fra la Via del bene e la via del male. Chi persevera sulla via del bene diventa una persona buona, affidabile, saggia, positiva. Queste persone sono una benedizione per se stessi e per gli altri.
Chi persevera sulla via del male diventa una persona inquinante, fa dei danni, semina odio, zizzania, menzogna e violenza.
Fin dall’inizio della Storia della Salvezza c’è una distinzione fra il Bene e il male. Sta a noi, ogni giorno, decidere su che strada stare.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”


