Sempre più attacchi al Natale cristiano!

Gentile padre Livio,

ho appena fatto un versamento  a favore di radio Maria. E’ molto poco, ma vivo con la pensione minima e molte ristrettezze. Vorrei darle milioni di euro per la causa della sua radio, ma purtroppo non posso, chissà in futuro…

Ma la cosa che mi ha spinto a scriverle, è ciò che sta avvenendo in questi giorni, che si può tranquillamente definire un vero e proprio attacco contro il Natale cristiano, il tutto nella complicità assoluta di giornali e mass media. D’altronde le direttive sono venute dall’alto, dai vertici stessi dell’Unione Europea, e tutti si stanno prontamente adeguando. Avrei voluto telefonare ieri, nel corso di una trasmissione specifica, ma non ho potuto.

Al mio paese, di cui non faccio il nome per non mortificare troppo le cose, nella pubblica piazza, sotto degli storici portici, è stata allestita una bella iniziativa di una scuola dell’infanzia, per augurare il Natale a tutti. Si vedono tanti alberelli di Natale disegnati dai bimbi, con allegati i loro messaggi. Ed facile immaginare i contenuti di questi messaggi, quasi tutti improntati all’attesa di regali, doni, feste con la famiglia.., Su una settantina, 4 soli, ricordano che è bello il Natale, perché è nato Gesù, e perché sentono la bontà nel cuore.

All’ingresso fa bella mostra la spiegazione di questa iniziativa ad opera presumo, della maestra che dice:” Per noi qualunque Albero può portare il Natale, gli alberelli che abbiamo decorato e appeso sono il nostro messaggio d’AMORE e di AFFETTO per voi.” E sotto ancora ” UN MAGICO NATALE A TUTTI”.

Ora, senza nulla togliere alla bella iniziativa e senza ombra di polemica, desideravo segnalare, come oramai sono gli alberi (al massimo Babbo natale, qualche renna…) a portare i messaggi d’ AMORE (in maiuscolo) e non più Gesù bambino. E la logica conseguenza è che non si augura più un SANTO Natale, ma un MAGICO NATALE. E se tanto da tanto, può immaginare come cresceranno questi bimbi…

Un’altra bella iniziativa, sempre in questo bel paese, la si vede, in un presepe allestito in una chiesa sconsacrata. E’ un presepio molto artistico, ben fatto, originale, che merita una visita, fatto da due amici che hanno viaggiato e viaggiano nel mondo, e che amano rappresentare in questo presepio, tutti i popoli, le città del mondo da loro incontrate. Non poteva mancare la grotta della natività inserita in un bel paesaggio palestinese, ma molto periferica rispetto all’enorme presepio. Ai miei complimenti per l’opera e il lavoro, e alla mia obiezione sul perché la natività di Gesù fosse così defilata rispetto al tutto, mi sono sentito rispondere, che quello non è un presepio cristiano, ma laico, e che la natività è una scena di passaggio.

Per ultimo volevo segnalarle una cosa che riguarda tutti, quelli almeno che stanno di fronte ad un computer. Lei sa che in fondo al video c’è la barra di comandi di Microsoft, e all’inizio, c’è uno spazio bianco dove si può scrivere per eseguire una ricerca. Recentemente compare un logo generalmente adattato alle novità dei tempi. Prima di  Natale c’erano pacchi di giocattoli, cose da comprare, ecc.  Il giorno 25, giorno del Natale cristiano, e scomparso qualunque logo come poteva essere ad es. un presepio. Da notare che qualche giorno prima , in coincidenza della festa ebraica “delle Luci”, era comparso il logo del candelabro a sette braccia, con una candela accesa, e quindi non si può pensare che l’azienda americana, non abbia voluto ricordare il Natale cristiano, per una equidistanza dalle religioni

 Appare chiaro, da tutto questo, che è in corso un vero e proprio attacco al cristianesimo in generale, ai simboli cristiani, e ovviamente alla Chiesa stessa.

Cordiali saluti e grazie per tutto quello che fa lei e radio Maria.

Mario Gallaman

Caro Mario,

ciò  che  mi dispiace di più  è  il pensiero  riguardo alla sorte che  toccherà a tuttA questa  gente quando il principe di questo mondo  tirerà  le  sue  reti.

Uno degli ammonimenti più ricorrenti della Regina della  pace  è  che  per  il  mondo senza Dio non c’è   né  futuro né salvezza eterna.

A  noi non resta  che pregare e testimoniare. La libertà  di  scegliere  il  Bambino di Betlemme la  toglie  a  nessuno.

Ave  Maria

Padre Livio