Pensiero Spirituale sul cammino verso il Natale. Quarta tappa: prendere coscienza dell’inganno di satana

Cari amici,

nel cammino verso il Santo Natale è bene prepararsi con una serie di riflessioni, affinché Gesù Bambino trovi un cuore degno di accoglierlo.

Dal dopoguerra in poi si è delineato un periodo storico in cui si è commesso il più grave dei peccati: è stato rinnegato Gesù Cristo.

Abbiamo rinnegato il cristianesimo per seguire la nuova religione dell’uomo che si mette al posto di Dio. Abbiamo aderito al nuovo modo di pensare che è il modernismo, per cui si rinnega Dio, l’eternità, l’inferno, la legge morale e naturale dei Dieci Comandamenti.

Siamo la generazione che ha costruito il mondo nuovo senza Dio. La gente semplice è stata condotta a deviare perché le forze del male avevano in mano il mondo e hanno guidato la Storia a loro piacimento.

La Madonna ha menzionato in tre messaggi molto severi il modernismo e ha proprio detto che esso è opera di satana. Con il modernismo satana ci devia dalla via della salvezza che è Cristo e ci conduce sulla sua via, che è quella dell’orgoglio, della superbia, dell’odio e della ribellione contro Dio.

È importante prendere consapevolezza di questo inganno. Satana è la morte e il mondo nuovo senza Dio non ha futuro, né speranza, né pace.

Di fatto, le moltitudini oggi vivono in un mondo senza Dio. Basta guardarci intorno proprio in questi giorni di Avvento. La prospettiva è esclusivamente consumistica. L’aspetto religioso di questo evento di grazia che è il Natale è totalmente escluso. Nessuno parla di Gesù Bambino che nasce. Il Natale è un evento di grazia mediante il quale Cristo che nasce di nuovo nel cuore di ogni uomo che si apre alla Sua presenza.

Quante persone vivranno il Santo Natale nella fede, nella preghiera, nel pentimento dei peccati, nella sollecitudine di presentare il proprio cuore come una culla nella quale
la Vergine Maria possa deporre il Principe della pace?

Dobbiamo scoprire l’inganno di satana e contrastarlo! Senza Dio non c’è futuro! Solo in Dio c’è salvezza, speranza e vita. Se non prendiamo coscienza che satana ci ha messo sulla via della rovina, non riusciremo a cambiare strada e salvarci. Quante volte la Madonna ha detto che per il mondo senza Dio non c’è futuro né salvezza.

L’umanità ha deciso per la morte spirituale, ha deciso per l’inferno. Apriamo gli occhi e guardiamoci attorno, satana ci ha sedotti e ingannati. L’inganno di satana ci ha portato in una palude dalla quale, senza la grazia di Dio, non riusciremo a uscire e periremo eternamente. Torniamo a Dio, è Lui il Salvatore che viene nella Notte Santa, è Lui il Cristo che si è fatto carne nel grembo della Vergine Maria ed è venuto per salvarci.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”