APOSTOLI DI MARIA

36.  Maria trionferà  per  mezzo dei suoi apostoli

Il trionfo di Maria sulle potenze del male non è condizionato, ma certo. Questo non significa che la Madonna vincerà da sola, come se la nostra risposta fosse ininfluente. Ciò che caratterizza il piano della Regina della pace è la certezza della sua realizzazione.

La Madonna ha voluto mettere in chiaro fin dai primi tempi che suo Figlio avrebbe vinto la battaglia che Satana ha scatenato per conquistare le anime, anche se il potere delle tenebre non sarebbe rimasto a mani vuote. La salvezza eterna delle anime è il primo obbiettivo della lunga presenza della Vergine potente contro il male.

 Satana è indicato come il nemico che si oppone strenuamente ai suoi piani e che, oggi più che mai, cerca in tutti i modi di trascinare l’umanità sulla via della rovina. Il drago sciolto dalle catene ha acquisito una tale forza da tentare di mettere se stesso al posto di Dio. La Madre ha manifestato più volte la volontà di salvare tutti i suoi figli. Quanti però si salveranno dipenderà anche dall’impegno di tutti quelli che hanno risposto alla chiamata.

Gli appelli e gli ammonimenti che si ripetono rivelano il cuore straziato della Madonna che versa lacrime di sangue per i suoi figli che si perdono nel peccato. La vittoria di Maria sarà tanto più piena quanto maggiori saranno le conversioni e le anime che tornano a Dio.

Dovremmo comprendere che un evento della portata delle apparizioni di Medjugorje non può essere liquidato banalmente come un fenomeno periferico nella vita della Chiesa. Se la Madonna si è impegnata così a lungo e in un modo così accorato è perché l’opera di Dio, che è la Chiesa e la sua missione, è sottoposta a un assalto mortale.

Un numero grande di anime va all’inferno, rivela la Regina della pace e Satana vuole distruggere il pianeta sul quale viviamo. Il trionfo di Maria va dunque visto nella prospettiva delle anime salvate e di un futuro di pace per l’umanità.

Il trionfo di Maria sulle potenze del male non è condizionato, ma certo. Questo non significa che la Madonna vincerà da sola, come se la nostra risposta fosse ininfluente. Lei è certa che avrà una risposta sufficiente da parte nostra e lo manifesta al termine di ogni messaggio alla parrocchia: “Grazie per aver riposto alla mia chiamata”.

 La Madre ha ribadito questa certezza anche nei momenti in cui i suoi figli si sono allontanati dal suo Cuore. Ha sempre creduto in loro ed è sempre riuscita a rimetterli sulla retta via. Anche dopo gli ammonimenti più severi ha riaffermato la sua fiducia, non lasciando mai nessun dubbio sulla realizzazione dei suoi piani.

La Madonna a Medjugorje è venuta come “Regina”, con una corona di dodici bellissime stelle intorno al capo, a indicare la ineluttabilità della sua vittoria. Pur essendo instancabile nell’esortare alla conversione, indica con sicurezza un tempo di pace per la Chiesa e per l’umanità. Il trionfo futuro è però preparato oggi, dalla conquista dei cuori.

Ogni cuore che si apre è un motivo di speranza e  preannuncia la vittoria: “”Cari figli, vengo a voi come Madre con doni. Vengo con amore e misericordia. Cari figli, in me c’è un cuore grande. Desidero che in esso siano tutti i vostri cuori, purificati col digiuno e la preghiera. Desidero che insieme, per mezzo dell’amore, i nostri cuori trionfino. Desidero che attraverso questo trionfo vediate la vera verità, la vera via, la vera vita. Desidero che possiate vedere mio Figlio” (18-03-2007). Il presente prepara il futuro. Le conversioni spianano la strada suo piano di misericordia.

La Gospa si lamenta che la maggioranza degli uomini, forse anche della Chiesa, non la prende neppure in considerazione (Cfr 25-08-2011). Ciononostante ai “molti” che la seguono infonde sicurezza sul trionfo finale: “Cari figli, anche in questo tempo difficile l’Amore di Dio mi manda a voi. Figli miei, non abbiate paura, io sono con voi. Con totale fiducia datemi i vostri cuori perché io possa aiutarvi a riconoscere i segni di questi tempi nei quali vivete. Io vi aiuterò a conoscere l’amore di mio Figlio. Io, attraverso di voi, trionferò. Vi ringrazio! ( 02-06-2007).

 Il trionfo del Cuore Immacolato di Maria è preparato dalla conversione di ogni singola anima. Ogni persona che ritorna a Dio lo prepara per la sua parte. Si tratta di un trionfo che non va atteso, ma costruito ogni giorno, convertendo se stessi e divenendo strumenti di conversione per gli altri. Le file inesauribili dei pellegrini che attendono  la confessione sono il segno visibile della vittoria inarrestabile di Maria.

 La Vergine potente contro il male prepara il Regno di suo Figlio col nostro ritorno a Dio, scacciando satana dai cuori nei quali si è insediato. La battaglia viene combattuta nell’intimo di ognuno. La nostra libera decisione ne decreta l’esito. La Madonna da tempo sta combattendo per la vittoria. Il suo trionfo si realizza in noi e attraverso di noi. Come osservava il Monfort, sono gli apostoli di Maria l’umile calcagno col quale  schiaccerà la testa della serpe velenosa.

Il trionfo di Maria si realizza nella Chiesa e per mezzo della Chiesa. Le apparizioni di Medjugorje hanno come destinazione la Chiesa universale. La scelta che la Madonna ha fatto di una parrocchia, perché fosse strumento di rinnovamento della Chiesa, manifesta gli obbiettivi del suo piano. I sacerdoti che accorrono numerosi in pellegrinaggio con i loro fedeli sono la testimonianza visibile della Chiesa che si rinnova.

La Regina della pace ha iniziato le sue apparizioni in un momento in cui la barca di Pietro è entrata in una tempesta che non ha fatto che crescere di intensità. I veggenti confermano che i segreti riguardano la prova che in modo particolare la Chiesa dovrà affrontare.

 Negli ultimi tempi la Madonna è instancabile nel richiamare la preghiera per i Pastori, che suo Figlio ha scelto, perché seguano la via del vangelo. Per il trionfo del suo Cuore Immacolato ha bisogno della loro fedeltà. E’ impensabile che la Madre della Chiesa possa fare la sua battaglia fuori della Chiesa e senza la Chiesa.

Lei vincerà innanzi tutto nella Chiesa. Questo è il presupposto per la sua vittoria nel mondo. Il trionfo della Donna vestita di sole  si realizzerà nella misura in cui la Chiesa diventerà tutta mariana, come è nella sua natura. Medjugorje non è un movimento nella Chiesa, da collocare accanto ad altri, ma è un evento che  chiama in causa la Chiesa intera e in primo luogo i Pastori.

Loro saranno lo strumento principale della sua vittoria: “Figli miei, apostoli miei, aiutatemi ad aprire le strade a mio Figlio. Ancora una volta vi invito alla preghiera per i vostri pastori. Con loro trionferò. Vi ringrazio” ( 02-10-2010). Nessuno di noi può immaginare quali prove la Chiesa sarà chiamata ad affrontare. Le sue prove saranno anche le nostre.

Secondo la testimonianza della veggente Vicka, fatta ai microfoni di Radio Maria, uno dei tre veggenti che hanno ancora le apparizioni quotidiane ( Vicka, Marija, Ivan) continuerà ad averle anche durante il tempo dei dieci segreti, fino al termine della prova.

 E’ una grazia straordinaria che la Madonna ha ottenuto da Dio per poterci aiutare con la sua presenza e i suoi messaggi. La Madre ha voluto accompagnare la Chiesa,  con le sue apparizioni quotidiane, nel momento più difficile della sua storia. Lei sarà il faro di luce che rischiara le tenebre, la forza che viene in soccorso nella debolezza, il coraggio per affrontare senza paura le avversità.

L’arma con la quale la Madonna vincerà la battaglia e sconfiggerà il drago “sciolto dalle catene” è una Chiesa rinnovata, nella quale vive e opera la Madre di Dio. Ma quali sono le armi con le quali devono combattere i figli di Maria per cooperare alla vittoria?

Occorre tenere ben presente davanti agli occhi che il mondo sta entrando in un vicolo cieco dal quale non potrà  uscire con le sole sue forze. Il ragno infernale sta tessendo una rete nella quale gli uomini cadranno come zanzare impazzite. Gli uomini senza Dio, senza speranza e senza la sua legge di amore, si divoreranno a vicenda per assicurarsi il controllo delle ricchezze e il dominio del mondo.

 La catena della violenza ( uccidere per non essere uccisi) potrebbe innescare una spirale distruttiva dalle proporzioni imprevedibili. Gli uomini saranno tentati di usare tutta la forza di devastazione di cui dispongono per il timore di dover soccombere. Allora il mondo non potrà più salvarsi dalla catastrofe a meno di un intervento del Cielo.

Verrà un tempo,  ed è già  alle  porte, in cui le difese umane saranno tutte insufficienti e in cui nessun armamento potrà garantire la sicurezza. Gli uomini, in qualsiasi parte del pianeta, potrebbero essere in pericolo. L’autodistruzione del mondo rischia di essere l’esito fatale di paure e di odi reciproci.

 Satana soffierà sul fuoco dell’orgoglio, dell’invidia, della cupidigia, della vendetta e dei terrori per portare l’umanità a quei gesti estremi che  in piccolo vediamo già  realizzarsi in alcune regioni del mondo.

Le armi che la Regina della pace ci ha messo in mano per conseguire la vittoria sono quelle classiche del combattimento spirituale: la preghiera, in particolare il rosario,  il rosario, i sacrifici e il digiuno. Si tratta di mezzi incomprensibili ai grandi del mondo, i quali si chiederanno quali possibilità abbiano strumenti di questo genere per farli uscire dalla strettoia infernale nella quale si sono cacciati.

In realtà satana conosce bene queste armi micidiali e le teme, mentre usa a suo piacimento quelle costruite dalla stoltezza degli uomini. Per quale motivo saranno questi mezzi, umili, semplici e apparentemente inefficaci, a salvare il mondo? La ragione, per chi ha gli occhi limpidi, è evidente. La preghiera, i sacrifici e il digiuno sono una richiesta rivolta a Dio perché intervenga lui stesso con la sua potenza, laddove gli uomini sono impotenti.  Nel momento dell’oscurità, dell’angoscia e della disperazione solo Dio potrà venirci in soccorso, ma è necessario che ci sia chi lo chiami in nostro aiuto. Sarà l’intercessione dei figli di Maria a salvare l’umanità.

Vostro Padre Livio