Pensiero Spirituale sul Dogma dell’Immacolata Concezione

Cari amici,
l’Immacolata Concezione è una Verità di fede e un Dogma. Nel 1854 Pio IX, in comunione con tutta la Chiesa, ha definito che Maria Santissima fin dal primo istante è stata concepita esente dal peccato originale.
Nel corso della Storia questo Dogma ha avuto contrasti molto forti. Nella lettera ai Romani San Paolo scrive: “Quindi, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e, con il peccato, la morte, e così in tutti gli uomini si è propagata la morte, poiché tutti hanno peccato” (Rm 5,12). Stando a quanto scrive l’Apostolo delle genti, tutti portano nella natura umana le conseguenze del peccato originale. Secondo i teologi, allora, anche la Vergine Maria almeno per un istante sarebbe stata sottoposta al peccato originale e poi santificata. Questa tesi teologica è stata sostenuta soprattutto dalla grande Università di Parigi. Altre Università, come in Spagna e in Italia, affermavano che la Madonna mai era stata toccata dal peccato originale, nemmeno per un istante il demonio avrebbe avuto potere su di Lei.
Queste due tesi si sono confrontate per molto tempo, soprattutto quando uscì il libro La mistica città di Dio, di Suor Maria Gesù de Agreda in cui la suora raccontava le sue rivelazioni private. Questo libro ebbe grande rilievo quando uscì tanto che ci fu un vero e proprio confronto acceso tra l’Università parigina e quella spagnola. Il Magistero della Chiesa allora incoraggiò nel popolo la diffusione del Culto dell’Immacolata Concezione finché Papa Pio IX nel 1854 ha definito il Dogma di fede spiegando che anche la Madonna è stata redenta, ma in modo diverso e più perfetto. Maria è stata redenta in quanto, in vista dei meriti di Gesù Cristo, è stata preservata dal peccato originale fin dal momento del concepimento nel grembo di Sant’Anna sua madre.
La Madonna è la Tutta Santa. Mai su di Lei satana ha potuto avere diritto di potere. Mai, nemmeno per un istante. Maria è la Tutta Pura, la Tutta Santa, la Nuova Creazione. Maria è stata concepita per accogliere il Figlio di Dio fatto Uomo.
Il Dogma dell’Immacolata Concezione è in rapporto con il Dogma dell’Incarnazione. Proprio perché il Verbo doveva farsi carne nel grembo della Vergine Maria, è stata preservata dal peccato originale.
Tuttavia, dobbiamo dire che è vero che la Madonna è stata preservata per dono di grazia in vista dei meriti di Gesù Cristo ma è anche vero che la Madonna nel corso della sua vita terrena è stata l’Immacolata: mai, per nessun motivo, la più piccola ombra di imperfezione ha sfiorato la Sua anima.
La grandezza della fede di Maria e del Suo amore sono la sua risposta alla grazia.
La grandezza di Maria è corrispondente alla sua umiltà, alla sua fede, alla sua totale adesione alla volontà di Dio che è manifestata dal momento dell’Incarnazione fino a quando è stata Assunta e in Cielo.
Siccome nel corso della Storia satana e i suoi seguaci hanno i potere di agire per aggredire la Chiesa (per divina permissione) e per tentare i credenti, così nel corso della Storia Cristo ha stabilito che Sua Madre e Madre della Chiesa, segua la Chiesa per difenderla dal serpente antico e dalle sue insidie.
Adesso il serpente antico ha così tanta forza da voler annientare la fede e la Chiesa, ma la Madonna è qui come Immacolata e fino alla fine dei Segreti contrasterà i piani del serpente, fino al Trionfo del Suo Cuore Immacolato che avverrà attraverso il cambiamento dei nostri cuori.
Il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria aprirà all’umanità il tempo della pace, della purezza e della santità di vita.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”