SECONDA DOMENICA DI AVVENTO (A)

Cari amici di Radio Maria Buona Domenica,
Il tempo di Avvento corre via veloce e il mese di Dicembre è uno dei più trafelati dell’anno.
Proprio per questo dobbiamo valorizzare la Domenica per dedicarci a Dio e preparare il Cuore al Natale, partecipando alla S. Messa e, quanto prima possibile, preparare una bella Confessione.
Questa settimana sarà illuminata in modo particolare dallo splendore di Maria Immacolata, della quale la Chiesa celebra la solennità l’8 Dicembre.
Stiamo vivendo un momento forte dell’anno liturgico, durante il quale Dio vuole donarci le grazie di cui abbiamo bisogno, in particolare il dono della pace.
Per questo troviamo ogni giorno un momento da dedicare a Dio con la preghiera personale e la revisione di vita, affinché la nascita di Gesù sia per noi una rinascita nello spirito.
Il Vangelo ci offre il vibrante appello del Battista alla Conversione, ricordandoci che la scure è posta alla radice degli alberi infruttuosi, che verranno tagliati e gettati nel fuoco.
Vostro Padre Livio
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 3,1-12
In quei giorni, venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaìa quando disse: «Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!».
E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico. Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.
Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all’ira imminente? Fate dunque un frutto degno della conversione, e non crediate di poter dire dentro di voi: “Abbiamo Abramo per padre!”. Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo. Già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Io vi battezzo nell’acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».
Parola del Signore.