JAKOV  DI  MEDJUGORJE RACCONTA  LA  SUA ESPERIENZA  CON LA MADONNA ( 10)

“Le nostre famiglie possiamo averle sane soltanto con la preghiera. I nostri bambini crescono sani soltanto con la preghiera.”

Padre Livio: Bene Jakov, vediamo ora quali messaggi la Madonna ci ha dato per guidarci verso la salvezza eterna. Non vi è dubbio infatti che lei, come madre, sia stata cosi tanto tempo con noi per aiutarci, in un momento difficile per l’umanità, sulla via che conduce al cielo. Quali sono i messaggi che la Madonna ha dato a te?

Jakov: Sono i messaggi principali.

Padre Livio: Quali?

Jakov: Sono la preghiera, il digiuno, la conversione, la pace e la santa Messa.

Padre Livio: Dicci qualcosa sul messaggio della preghiera.

Jakov: Come tutti sappiamo la Madonna ci invita ogni giorno a recitare le tre parti del rosario.

Jakov: Però lei quando ci invita a pregare il rosario, o in genere quando ci invita a pregare, vuole che lo facciamo col cuore.

Padre Livio: Secondo te che cosa vuol dire pregare col nostro cuore?

Jakov. E’ una domanda difficile per me perché io penso che nessuno potrà mai descrivere la preghiera con il cuore, ma può solo provarla nel suo cuore.

Padre Livio: E’ quindi un’esperienza che uno deve cercare di fare.

Jakov: Penso però che sia più semplice dire: quando sentiamo bisogno nel nostro cuore, quando sentiamo che il nostro cuore ha bisogno della preghiera, quando sentiamo la gioia nel pregare, quando sentiamo la pace nel pregare, allora preghiamo col cuore. Non dobbiamo però pregare come se fosse un obbligo, perché la Madonna non forza nessuno. Infatti quando lei è venuta a Medjugorje e ci ha chiesto di seguire i messaggi, non ha detto “Dovete accettarli”, ma ci ha sempre invitati.

Padre Livio. Senti un po’ Jakov: la Madonna prega?

Jakov: Sicuramente.

Padre Livio: Come prega?

Jakov: Certamente lei prega Gesù perché…

Padre Livio: Ma tu non l’hai mai vista pregare?

Jakov: Lei prega sempre con noi il Padre nostro e il Gloria al Padre.

Padre Livio: Suppongo che preghi in un modo tutto particolare.

Jakov: Sì.

Padre Livio: Se ti è possibile, prova a descrivere come prega. Sai perché ti faccio questa domanda? Perché Bernadette rimase così impressionata dal modo con cui la Madonna aveva fatto il segno della santa croce, che quando le dicevano: “ Mostraci come la Madonna fa il segno di croce”, lei si rifiutava dicendo: “E’ impossibile fare il segno della santa croce come lo fa la santa Vergine”. Ecco perché ti chiedo di tentare, se ti è possibile,  di raccontarci come la Madonna prega.

Jakov: Non possiamo, perché prima di tutto non è possibile rappresentare la voce della Madonna, che è una voce bellissima. Poi anche il modo con cui la Madonna pronuncia le parole è una cosa bellissima.

Padre Livio: Intendi dire le parole del Padre nostro e del Gloria al Padre?

Jakov: Sì, le pronuncia con una dolcezza che non riesci a descrivere e così anche tu comprendi e poi cerchi e desideri di pregare come prega la Madonna.

Padre Livio: Straordinario!

Jakov: E dici: Ecco come è la preghiera col cuore!: Chissà quando arriverò anch’io a pregare come fa la Madonna.

Padre Livio: La Madonna prega col cuore?

Jakov: Sicuramente.

Padre Livio: Quindi anche tu, vedendo la Madonna pregare, hai imparato a pregare?

Jakov. Io un po’ ho imparato a pregare, ma non potrò mai pregare come la Madonna.

Padre Livio. Sì, certo. La Madonna è la preghiera fatta carne. Oltre il Padre nostro e il Gloria al Padre quali altre preghiere ha recitato la Madonna? Ho sentito dire, mi pare da Vicka, ma non ne sono sicuro,  che in alcune occasioni ha recitato il Credo.

Jakov: No, la Madonna con me no.

Padre Livio: Con te no? Mai?

Jakov: No, mai. Qualcuno di noi veggenti ha chiesto alla Madonna quale era la sua preghiera preferita e lei ha risposto: “ Il Credo”.

Padre Livio: Il Credo?

Jakov: Il Credo, sì

Padre Livio: Non hai mai visto la Madonna fare il segno della santa croce?

Jakov: No, come me no,

Padre Livio: Evidentemente ci deve bastare l’esempio che ci ha dato a Lourdes. Allora, oltre il Padre nostro e il Gloria al Padre, non avete recitato altre preghiere con la Madonna. Ma senti: la Madonna non ha mai recitato l’ Ave Maria?

Jakov: No. Infatti a noi all’inizio questo sembrava strano e ci chiedevamo: “ Ma perché non prega l’ Ave Maria?” Una volta a me è successo, durante l’apparizione, di aver pregato con la Madonna il Padre nostro, e poi io ho continuato con l’Ave Maria, ma quando ho visto che la Madonna invece recitava il Gloria al Padre, Mi sono fermato e ho continuato con lei.

Padre Livio: Senti, Jakov, che altro potresti dire della grande catechesi che la Madonna ci ha fatto sulla preghiera? Quali sono gli insegnamenti che tu ne hai tratto per la tua vita?

Jakov: Io penso che la preghiera è qualcosa di fondamentale per noi. Diventa come un cibo per la nostra vita. Ho accennato anche prima a  tutte quelle domande che ci facciamo sulla vita;  penso che non esista nessuno al mondo che non si è mai posto degli interrogativi su se stesso. Le risposte le possiamo avere soltanto nella preghiera. Tutta quella gioia che noi cerchiamo in questo mondo la possiamo avere soltanto nella preghiera.

Padre Livio: E’ vero!

Jakov: Le nostre famiglie possiamo averle sane soltanto con la preghiera. I nostri bambini crescono sani soltanto con la preghiera.

Padre Livio: Quanti anni hanno i tuoi bambini?

Jakov: I miei bambini hanno uno cinque anni, uno tre e uno due mesi e mezzo.

Padre Livio: A quello che ha cinque anni hai già insegnato a pregare?

Jakov: Sì, Arianna è capace di pregare.

Padre Livio. Quali preghiere ha imparato?

Jakov: Per ora il Padre nostro, l’ Ave Maria e il Gloria al Padre.

Padre Livio: Prega da sola o con voi in famiglia?

Jakov: Prega con noi, sì.

Padre Livio: Voi in famiglia che preghiere fate?

Jakov: Preghiamo il rosario.

Padre Livio: Tutti i giorni?

Jakov: Sì, e anche i sette Pater, Ave e Gloria. Quando loro sono andati a letto, preghiamo insieme con la mamma così.

Padre Livio: I Bambini non inventano qualche preghierina?

Jakov: Sì, a volte li lasciamo pregare da soli. Vediamo che cosa vogliono dire a Gesù o alla Madonna.

Padre Livio: Dicono anche delle preghiere spontanee?

Jakov: Spontanee, di bambini proprio.

Padre Livio: Certo. Anche quella piccola di tre anni?

Jakov: Quella di tre anni si arrabbia un po’.

Padre Livio: Ah sì? Fa qualche capriccio?

Jakov: Sì, quando le diciamo: “ Adesso dobbiamo pregare un po’ “.

Padre Livio: E allora insisti?

Jakov: Penso che la cosa più importante è che i bambini devono vedere l’esempio in famiglia.

Padre Livio: L’esempio fa più di qualsiasi parola.

Jakov: Non li possiamo obbligare, perché ai bambini di tre anni non puoi dire: “ Mettiti qui seduto per quaranta minuti”, perché non lo accetta. Però io penso che i figli debbano vedere l’esempio della preghiera nella famiglia. Devono vedere che esiste Dio nella nostra famiglia e che dedichiamo un tempo per Dio nella nostra famiglia.

Padre Livio: Certo e comunque i genitori devono, con l’esempio e l’insegnamento, incominciare con i bambini fin da quando sono molto piccoli.

Jakov: Ma sicuramente. Fin da quando sono piccoli bisogna far loro conoscere Dio, conoscere la Madonna e parlare loro della Madonna come loro madre, come ne abbiamo parlato noi prima. Bisogna dire al bambino che c’è la Madonnina che è la tua mamma che sta nel paradiso e che ti vuole aiutare.

Però i bambini devono conoscere queste cose fin dall’inizio. Io conosco tanti pellegrini che vengono a Medjugorje. Si chiedono dopo venti o trent’anni: “ Perché i miei figli non pregano?” Però se tu chiedi loro: “Avete pregato qualche volta in famiglia?”, rispondono di no. Allora come si può aspettare che un figlio di venti o trent’anni preghi, quando non ha mai visto la preghiera in famiglia e non ha mai visto che esiste Dio nella famiglia?

Padre Livio: Dai messaggi emerge con chiarezza una grande preoccupazione della Madonna per la preghiera in famiglia. Si vede come lei insiste molto su questo punto.

Jakov: Sicuramente, perché io penso che tutti i problemi che abbiamo in famiglia li possiamo risolvere soltanto con la preghiera. E’ la preghiera ciò che fa rimanere unita la famiglia, perché oggi, se guardiamo in giro, vediamo che molte famiglie poco tempo dopo il matrimonio si separano.

Padre Livio: Purtroppo è una ben triste realtà

Jakov: Perché? Perché non c’è Dio, perché nelle famiglie non abbiamo i valori. Se abbiamo Dio, nelle famiglie ci sono i valori e certi problemi, che noi pensiamo essere pesanti, non sono poi così pesanti, perché li possiamo risolvere insieme, mettendosi davanti alla croce e chiedere a Dio la grazia. Si risolvono mettendosi a pregare insieme.

Padre Livio: Vedo che hai ben assimilato l’invito della Madonna per la preghiera in famiglia. Senti, come vi ha condotto la Madonna a scoprire Gesù, l’eucarestia e la santa Messa?

Jakov: Nel modo che ho detto, come una madre. Perché se noi abbiamo avuto quel dono di Dio di vedere la Madonna, però abbiamo anche dovuto accettare quello che la Madonna ci diceva. Non posso dire che fosse facile subito fin dall’inizio. Quando uno ha dieci anni e la Madonna dice di pregare tre rosari, pensa: “ Oh mamma, come faccio a pregare tre rosari?. Oppure andare a Messa, perché nei primi tempi stavamo in chiesa per sei o sette ore.

Andando in chiesa vedevo i miei amici giocare al pallone lì sui campi e una volta mi sono detto: “Ma perché non posso giocare io così?” Però adesso, quando penso a quei momenti e considero tutto quello che ho ricevuto, mi pento per averlo pensato, sia pure per una sola volta.

(Continua)

Intervista a Jakov di Medjugorje  condotta da Padre Livio dai microfoni di Radio Maria (29 -09-1999)