Pensiero Spirituale sul dono della fortezza

La fortezza è un dono dello Spirito Santo fondamentale per la vita cristiana, che è una lotta contro i nemici della nostra anima che sono la carne, ovvero la nostra natura umana indebolita dal peccato; il mondo, con tutte le sue seduzioni e le sue persecuzioni e ovviamente il demonio che agisce in genere per interposta persona ma quando necessario agisce direttamente per deviarci dalla via di Dio e metterci sulla sua via che porta alla perdizione.
La fortezza è quell’aiuto dello Spirito Santo grazie al quale diventiamo forti nel combattimento spirituale, contro il maligno e tutte le difficoltà che vengono dalle tentazioni, dalle seduzioni e dalle vicende della vita in cui siamo chiamati a combattere, a testimoniare, a dare perfino il dono della nostra vita.
Il momento che stiamo vivendo è caratterizzato da satana libero dalle catene. In molti si sono schierati dalla parte dell’impero delle tenebre, tant’è che la Madonna ha detto che satana regna. In modo consapevole o meno, molti uomini vivono sotto l’influenza del maligno.
La Regina della pace ci esorta a essere saldi e forti nella fede, lo ha fatto anche nell’ultimo messaggio esortandoci a invocare il dono dello Spirito Santo e chiedere i suoi doni che sono innumerevoli. L’anima irrorata dalla grazia dello Spirito Santo è come un giardino fiorito. Nel tempo che stiamo vivendo ci vuole la preghiera per i doni dello Spirito, in modo particolare per il dono della fortezza, per resistere alle potenze del male e non esserne travolti.
Il dono della fortezza è particolare, lo vediamo nelle vite dei santi, persone umili e semplici che grazie a questo dono hanno fatto cose incredibili. La forza di Dio che investe una persona la rende capace di imprese memorabili.
Il mondo è sotto l’influsso di satana che mai come ora ha la capacità di ingannarci, di deviarci, di sedurci con le false luci e per questo motivo dobbiamo invocare lo Spirito Santo che ci rivesta della fortezza di Dio, oltre alla sapienza e al discernimento che certamente sono importanti ma non bastano.
Chiediamo una fede integra, totale, in modo tale da non cedere alla tentazione di nascondere le verità della fede scomode. Chiediamo la grazia di poterle abbracciare tutte, di viverle e testimoniarle senza paura in questo tempo in cui molti invece si nascondono.
«Chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio» (Lc 12,9)
La nostra fede sia integra, vissuta e testimoniata.
In questo tempo di scatenamento dell’odio, chiediamo allo Spirito Santo la fortezza di affrontare le difficoltà in questo strenuo combattimento spirituale.
Il nostro cuore, la nostra anima, la nostra persona tutta sia di Dio, sia strumento di verità, di bontà e di pace.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”