Biden: «Putin non scherza, rischio apocalisse».
Le notizie di venerdƬ 7 ottobre, in diretta. Il presidente Usa e il rischio nucleare: Putin non scherza e cāĆØ il rischio di unāapocalisse nucleare. Il vice capo della regione annessa di Kherson ha criticato pubblicamente ministri e generali russi per le sconfitte sul campo. Continua lāavanzata ucraina nella regione di Kherson, a Sud, e nellāEst del Paese

⢠La guerra in Ucraina è arrivata al 226esimo giorno.
Ore 02:55 – Lāallarme di Biden: rischio di un Armageddon nucleare
Joe Biden dice di Ā«conoscere bene PutinĀ». Il leader russo Ā«non sta bluffando, cāĆØ davvero il rischio di unāArmageddon nucleareĀ». Ieri sera, giovedƬ 6 ottobre, il presidente americano parlava in evento per la raccolta fondi ospitato a New York da James Murdoch, il figlio, evidentemente dissidente, del conservatore Rupert Murdoch. Finora la Casa Bianca e il Pentagono avevano mantenuto una linea di prudenza: non si può escludere che Putin possa ricorrere alle armi tattiche nucleari, ma finora non ci sono segnali concreti di allarme. Biden, invece, ĆØ stato netto: Ā«Per la prima volta dalla crisi dei missili Cubani (1962 ndr), dobbiamo fronteggiare la minaccia di unāatomica, specie se le cose proseguiranno nella direzione in cui stiamo andandoĀ». E ancora: Ā«Stiamo cercando di capire che cosa ha in serbo Putin? Se troverĆ una via dāuscita? Come reagirĆ quando capirĆ di aver perso non solo la faccia, ma anche il potere? Abbiamo a che fare con un tizio che conosco decisamente bene. Non scherza quando parla di un potenziale uso delle armi tattiche nucleari o di armi chimiche o biologiche, perchĆ© il suo esercito si sta comportando molto male. E non che penso che ci sia la capacitĆ di usare unāarma tattica atomica, senza finire in unāArmageddonĀ». Il presidente evoca il duello finale tra il Ā«bene e il maleĀ» il giorno prima del Giudizio, descritto nel Nuovo Testamento. Il suo discorso viene diffuso a tarda sera a Washington. Oggi vedremo se i portavoce della Casa Bianca proveranno, come ĆØ accaduto spesso dallāinizio della guerra, a stemperare, a Ā«contestualizzareĀ» le frasi del presidente.