Perché gli angeli ribelli non sono stati perdonati?

Caro padre Livio,
sono un ascoltatore fedele di Radio Maria e in questo periodo seguo con attenzione le catechesi legate al libro “L’invidia il morso del diavolo”.
Queste catechesi mi hanno però fatto sorgere un dubbio, che desidero esporre alla Sua attenzione.
Lei ha detto, giustamente, che il peccato di invidia è più antico dell’uomo, perché fu commesso da Lucifero e dagli angeli ribelli prima della creazione di Adamo e di Eva.
Ed anche che “Lucifero si era stancato” di essere inferiore a Dio, con quel che ne è seguito.
Il dubbio è questo: poiché anche Lucifero e i suoi angeli erano creature del Signore, quindi creature come siamo noi benché molto più perfette e nobili (all’inizio), io mi chiedo: perché a loro non è stata data alcuna possibilità di pentimento e quindi di redenzione ?
La legge dell’Amore e della misericordia non vale per tutto il creato e quindi, almeno in teoria, anche per gli angeli ribelli ?
Forse che Dio ha amato di meno gli angeli del Cielo dell’uomo, ultimo nato nell’universo ? A me questo non pare possibile.
Mi aiuti, padre Livio, a risolvere questo dubbio, e grazie di cuore !
Giorgio
Caro Giorgio.
La decisione per Dio o contro Dio che noi prendiamo nel tempo dell’intera vita fino all’ultimo istante, gli angeli, essendo puri spiriti, l’hanno presa in modo irrevocabile in un istante solo.
Irrevocabile significa che, se anche fosse stato dato il perdono, l’avrebbero rifiutato. Così avviene anche per le anime dannate.
Per questo dobbiamo ogni giorno fortificarci nel nostro amore per Dio
Ave Maria
Padre Livio