Perché alcuni nascono fortunati e altri sfortunati?

Caro Padre Livio,
la ringrazio per le lettere che pubblica sul Blog. Sono affreschi di umanità che a volte commuovono ed edificano.
Ho letto alcuni giorni fa la storia di una famiglia sulla quale si sono abbattute una serie di sventure incredibili, ma che è riuscita a resistere salda nella fede.
Mi sono però chiesta come mai le Croci che Dio distribuisce siano così diverse.
Ne consegue che alcuni sembrano dei previlegiati, altri invece degli sventurati.
Come è compatibile questa disparità con la giustizia e la bontà divine?
Grazie se mi aiuterà a capire una realtà che faccio fatica ad accettare.
Ave Maria
Isabella da Ancona.
Cara Isabella,
La Madonna in parte ha risposto a questo interrogativo dicendo che sulla terra molte cose non le comprendiano, ma le comprenderemo quando saremmo faccia a faccia col Padre celeste.
Personalmente mi sono dato una riposta col fatto che più grande è la Croce che uno deve portare e più grande sarà la sua gloria in Cielo.
Non solo, ma già su questa terra è più unito di altri a Gesù e al suo amore. Non esiste un bene maggiore che si potrebbe desiderare.
Ave Maria
Padre Livio