«Cari figli, oggi tendo le mie braccia verso di voi. Non abbiate paura di accoglierle. Esse vi vogliono dare amore, pace e aiutarvi nella salvezza. E per questo, figli miei, accoglietele. Riempite il mio cuore di felicità e io vi guiderò verso la santità. La strada sulla quale io vi guido è difficile, piena di prove e di cadute. Io sarò con voi e le mie braccia vi sosterranno. Siate perseveranti affinché alla fine del cammino tutti insieme, nella gioia e nell’amore, potremo tenerci per le mani di mio Figlio. Venite con me, non abbiate paura. Vi ringrazio». (Messaggio del 18 marzo 2008)

Questo Messaggio è pieno di esortazioni con cui la Madonna ci invita a non avere paura, a lasciarci guidare da lei perché vuole portarci alla santità. La Regina della pace ci dice che la strada è difficile, è piena di prove e di cadute ma alla fine, tutti insieme, potremo gioire della gloria della resurrezione dal male e dal peccato che è anche l’ingresso nella vita eterna. La Madonna è nostra Madre, tende le sue braccia e ci invita ad affidarci a lei senza paura. Purtroppo, non è stato ancora assimilato dai fedeli il ruolo che Cristo le ha assegnato quando dalla croce ha detto a Maria «Donna ecco tuo figlio» indicando San Giovanni e poi «Figlio ecco tua madre» invitandolo a gettarsi tra le braccia della Madre.

La Madonna è Madre della Chiesa ed è Madre di ciascuno di noi quindi dobbiamo avere verso di Lei un atteggiamento di fiducia totale, accostarci a Lei, abbandonarci a Lei, farci guidare da Lei. Succede però che abbiamo un po’ di ritrosia, abbiamo una certa paura a lasciarci andare fra le sue braccia. In questo Messaggio la Madonna ci invita a non avere paura di camminare con Lei; la Madonna è tutta orientata a Cristo per cui, inevitabilmente, ci porta a Gesù se la seguiamo. La Madonna non può che portarci a Suo Figlio.

Come Gesù è la via che ci porta al Padre, nel medesimo tempo la Madonna ci porta a Gesù. Anche se siamo dei peccatori, se siamo nel male, la Madonna ci tende le mani per salvarci, per stringerci al suo cuore e farci sentire il suo affetto. La Madonna ci dice di non aver paura di accogliere le sua braccia, di affidarci a lei, di confidare in lei, di farci abbracciare da lei. Dio ci ha dato una Madre e non dobbiamo avere paura di farci abbracciare da Lei perché le sue braccia vogliono darci amore, pace e aiutarci nella via della salvezza.

La Madonna è giustamente chiamata “Mediatrice di tutte le grazie”; attraverso Maria, Gesù ci vuole dare amore, pace e aiutarci sulla via della salvezza. La Madonna sa benissimo qual è la sua posizione nell’Opera della Salvezza ed è una posizione molto importante, Lei è la mediatrice fra noi e Gesù Cristo. Questa mediazione materna fra noi e Gesù Cristo è una realtà che ha stabilito Dio stesso; se è vero che noi andiamo al Padre attraverso la mediazione di Gesù Cristo è vero anche che solo attraverso Maria andiamo verso Gesù e camminiamo con Lui. Dobbiamo, allora, accogliere Maria come Madre e realizzare con Lei quel rapporto che Dio stesso ha stabilito. Maria è nostra Madre e ci porta a Gesù, ci guida alla salvezza.

Gesù stesso chiamava la Madonna “Madre”. La Madonna è stata la Madre del Figlio di Dio e con il medesimo amore è Madre nostra. Pensiamo quale grazia abbiamo ad avere come Madre Maria, che ha cresciuto Gesù e lo ha preparato alla sua missione.