Le tre Persone della Santissima Trinità si chiamano Padre, Figliolo e Spirito Santo. Dio è strutturato nel suo intimo come comunione eterna di amore e quindi noi crediamo nel mistero della Santissima Trinità che è un solo Dio in tre Persone. Questa rivelazione cristiana va al di là di qualsiasi comprensione umana, per cui possiamo dire che nella Sacra Scrittura questa rivelazione dell’intima natura divina che è trinitaria viene soltanto mediante l’Incarnazione di Gesù Cristo. Nel momento dell’Annunciazione Dio ha rivelato il mistero della Santissima Trinità e la Madonna è stata la prima ad accogliere questo mistero perché l’arcangelo Gabriele le ha proprio annunciato che per opera dello Spirito Santo avrebbe concepito il Figlio di Dio. Già nelle parole dell’arcangelo inviato da Dio c’è il mistero della Santissima Trinità; è in quel momento che avviene la rivelazione dei due misteri principali della fede cristiana e cioè della Santissima Trinità e della Divinità di Gesù Cristo.

Il Cristianesimo è una Religione monoteista, ma Dio è in sé Padre, Figlio e Spirito Santo; nel suo intimo Dio non è infinita solitudine ma è eterna comunione di amore. Il Padre è colui che genera, il Figlio è colui che è generato e lo Spirito Santo è lo scambio d’amore fra il Padre e il Figlio. Tutte e tre partecipano della divinità, ma ogni Persona è distinta dalle altre. Le tre Persone divine ovviamente non si possono separare, sono uguali e distinte perché questo ci è stato rivelato proprio nel momento dell’Incarnazione e poi ovviamente della predicazione di Cristo.

Giustamente, il mistero della Santissima Trinità, il mistero dell’Incarnazione e della Divinità di Gesù Cristo sono considerati i misteri principali della fede cattolica. Nel Vangelo si parla espressamente del Padre proprio quando Gesù lo invoca e lo fa diversamente sa come lo facciamo noi. Gesù, infatti, distingue fra “il Padre mio”, cioè la sua relazione con il Padre che è unica, e il “il Padre vostro” che ci ha creati dal nulla. Gesù è eternamente generato dal Padre, è della stessa sostanza del Padre e questo è il cuore del Cristianesimo. Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo sono un solo Dio, ma sono tre Persone distinte e sono nomi relativi, che ne indicano la relazione di eterno amore. Dio è amore e questa è la grandezza del Cristianesimo. Dio si è rivelato come amore, come vita e come verità; l’odio, la morte e la menzogna appartengono alla creaturalità, sono cose create dagli angeli e dagli uomini dotati di libertà che si sono messi contro Dio. Dalla ribellione a Dio sono nati il male, l’odio, la menzogna, la guerra come contrapposizione di creature intelligenti e libere.

Deve molto consolarci il fatto che l’Onnipotente è Amore prodigo e senza confini, è Misericordia che perdona, è Verità che illumina. Se non ci apriamo a questo Amore ne rimaniamo fuori e questo l’uso superbo della nostra libertà che Dio ci ha donato, è l’inferno. Chi sceglie l’amore rimane in Dio, chi sceglie l’odio rimane nella tenebra eterna. Questa è la Verità rivelata direttamente da Cristo, il Verbo Incarnato, morto crocifisso per amore e risorto glorioso. Dio è comunione eterna di amore, di misericordia, di perdono e di tutto ciò che c’è di bello, di santo e di buono. Questa è quella visione che ci ricolma di stupore, di ammirazione, di gioia per cui ringraziamo Dio perché ci ha creati, ci ha redenti e ci ha fatti cristiani.