di Gian Guido Vecchi e Redazione Roma- Corriere della Sera – 15 Ottobre 2026

Il bollettino dopo l’operazione di martedì: a papa Leone è stato asportato un tumore maligno al polmone destro. Gli auguri di Trump

L’esterno dell’ospedale Gemelli

«Il Santo Padre questa mattina ha eseguito i controlli di routine che sono risultati nella norma. La radiografia del torace ha mostrato la buona ripresa del polmone operato. Ha svolto le attività quotidiane autonomamente. La seduta di fisioterapia ha comportato attività motorie complete», fanno sapere il dottor Luigi Carbone e il professor Stefano Margaritora nel bollettino quotidiano dal Gemelli.

Dopo l’intervento di martedì pomeriggio, con la rimozione di un tumore maligno al polmone destro, tutto sta andando come si deve: «Complessivamente il decorso post-operatorio procede regolarmente».

Fonti vaticane fanno anche sapere che «nel contesto della ripresa dell’attività lavorativa, questo pomeriggio ha incontrato monsignor Paolo Rudelli, sostituto della Segreteria di Stato della Santa Sede».

Parolin: «Se necessario rimodulerà il pontificato»

Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede, a margine di un evento all’ambasciata dell’Iraq presso la Santa Sede ha detto che «se starà meglio, il Papa farà l’Angelus dal Gemelli». «Continuo a essere preoccupato, ma mi fido dei medici», ha aggiunto, precisando che «se necessario rimodulerà il pontificato: sono appena due giorni che è stato ricoverato, non si possono fare previsioni, si tratta di vedere adesso quando tornerà e cosa diranno i medici. In base a tutti questi elementi il Papa rimodulerà il suo Pontificato se necessario rimodularlo».

Per quanto riguarda il viaggio in America Latina «la decisione iniziale quando il Papa è stato ricoverato era che il viaggio si sarebbe mantenuto nella sua forma prevista». «Dipenderà da come vanno le cose. Il Papa ancora non si è ancora pronunciato su questo tema e dobbiamo attendere, prima di tutto che torni dall’ospedale e poi in base a quello che diranno i medici, se lui potrà affrontare un viaggio così lungo e impegnativo come quello che si prospetta in America Latina». «Immagino che se tutto va bene, se la situazione si sviluppa come avevano previsto all’inizio, il viaggio si farà. Se poi ci sono delle novità questo non lo possiamo prevedere», ha detto ancora.

Gli auguri di Trump, la preghiera dei fedeli

Ha fatto gli auguri al Pontefice anche il presidente americano Donald Trump, che qualche mese fa lo aveva attaccato. Trump ha detto di augurarsi che papa Leone «si rimetta» parlando con i giornalisti dopo un comizio in Arizona.

Intanto, continuano le preghiere. «In questa messa ancora una volta affidiamo al Signore il nostro caro Santo Padre», papa Leone, «che è qui ricoverato da qualche giorno nel nostro policlinico.

Anche oggi il Gemelli si presenta affollato di degenti, pazienti per le visite ambulatoriali, medici, infermieri, studenti e lavoratori del grande nosocomio romano. In particolare nella ricorrenza di santa Teresa, si notano anche diverse suore Missionarie della Carità, l’ordine fondato da Madre Teresa di Calcutta, con il loro ben riconoscibile saio bianco e blu.

Discreto e sempre presente il dispositivo di sicurezza attorno al Papa, formato da gendarmi e poliziotti dell’Ispettorato di pubblica sicurezza presso il Vaticano. Presidiano come sempre le vie di accesso al decimo piano, interdetto, dove è ricoverato il Pontefice.