La sorte di chi sceglie  il  funerale laico

Caro Padre  Livio,

sono andato a vedere  l’elenco di personaggi pubblici che hanno  lasciato  scritto nel  loro testamento di volere  il funerale cosiddetto laico al posto di quello religioso.

Alcune  erano sicuramente  persone per  bene e persino amiche della Chiesa.  Un nome  per  tutti quello di Montanelli.

Mi chiedo quale  sarà  la sorte  eterna di queste  anime che, pur avendo avuto la  possibilità,  non hanno riconosciuto l’esistenza di Dio fino al  termine della loro vita.

Lei che  cosa  ne  pensa  al  riguardo?  Possiamo sperare di ritrovare almeno qualcuno di loro in paradiso?

Marcello da Treviso

Caro Marcello,

personalmente  ci vado molto piano nel giudicare queste situazioni interiori che solo Dio conosce. Non basta il tipo di funerale, religioso o laico,  per conoscere gli orientamenti spirituali di una persona.

Se  un cuore rifiuta Dio fino all’ultimo istante si perde eternamente.

Dio offre  il suo perdono a tutti i suoi figli, ma non tutti lo vogliono.

Non c’è salvezza  per chi odia Dio,  lo insulta e lo combatte.

Tuttavia tante  persone, pur  non credendo in  Dio,  non  sono in questa situazione di impenitenza.

Se c’è qualche piccola apertura  nel  loro cuore la grazia li raggiunge.

Per questo la Madonna ci invita  a  pregare  per quelli che non  conoscono l’amore di Dio

Ave Maria 

Padre  Livio