di Redazione Online- Coriere della Ser a– 10 Ottobre 2026

Le notizie sul conflitto tra Ucraina e Russia di sabato 10 ottobre, in diretta

  • È il 1.690° giorno di guerra in Ucraina: l’invasione russa è scattata il 24 febbraio 2022
  • Raid russo su due bus a Kramatorsk: almeno 33 morti. Gli ucraini colpiscono una raffineria russa in Siberia, a 2500 chilometri dal confine
  • Nella serata italiana di venerdì 9 ottobre Trump ha annunciato su Truth un’intesa con Putin sulle forniture di diesel russo al mercato americano e mondiale, sostenendo che l’accordo contribuirà a far scendere i prezzi. L’attacco di Zelensky: «La Russia ripagherà il diesel con ulteriore terrore e perfidia»

Mosca plaude a Trump. L’inviato di Putin, Dmitriev: «Su Zelensky iconico e storico»

L’attacco di Donald Trump a Volodymyr Zelensky, con la richiesta di un nuovo presidente per l’Ucrain, ha raccolto il plauso immediato di Mosca. «Il presidente Trump si unisce ai molti che credono che l’Ucraina abbia bisogno di una leadership realmente focalizzata sulla pace, non sull’avventurismo bellico di Zelensky», ha scritto su X Kirill Dmitriev, inviato del presidente russo Vladimir Putin per la cooperazione economica. 

«Iconico e storico», ha aggiunto Dmitriev che nelle scorse settimane era stato a Washington per incontrare esponenti dell’amministrazione Trump. E forse in quell’occasione è maturato l’accordo annunciato ieri di una sospensione delle sanzioni Usa sul diesel in cambio di massicce forniture di gasolio al mercato americano. «La diplomazia del diesel ha tolto la maschera a Zelensky», ha non a caso commentato ancora l’inviato del Cremlino. 

19:44 | 10 Ottobre

Trump scarica Zelensky

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha scaricato il leader ucraino Volodymyr Zelensky, «colpevole» di aver criticato l’accordo sul diesel raggiunto tra Trump stesso e Vladimir Putin.
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Trump ha criticato la strategia di Kiev, che sta colpendo le raffinerie russe per impedire a Mosca di guadagnare con l’export di greggio i fondi necessari per continuare l’invasione dell’Ucraina. «Zelensky faccia quello che vuole, ma non colpisca le raffinerie russe. Farebbe meglio a piantarla», ha detto.
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​Poi ha affermato che Zelensky «avrebbe potuto mettere fine alla guerra più volte», e ha affermato che è arrivato il momento che l’Ucraina si doti di un nuovo presidente per raggiungere un accordo con Mosca.  «Suggerisco che si dotino di un nuovo leader in grado di raggiungere un accordo. Per qualche motivo (Zelensky ndr.) non lo fa mai».
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​Mosca continua a sostenere di volere l’intero territorio ucraino del Donbass, e che «i suoi obiettivi» non sono cambiati rispetto a quando, 4 anni fa, ha lanciato la sua guerra di invasione dell’Ucraina.

18:49 | 10 Ottobre

Trump: «Zelensky avrebbe potuto mettere fine alla guerra più volte»

Prima di partire per il Tennessee, Donald Trump ha rilasciato delle dichiarazioni alla stampa: «Kiev farebbe meglio a piantarla e smetterla di attaccare le raffinerie. Zelensky avrebbe potuto mettere fine alla guerra più volte, vuole creare problemi al mondo e agli agricoltori. È arrivato il momento per l’Ucraina di eleggere un nuovo leader, così che sarà possibile fare un nuovo accordo».

18:27 | 10 Ottobre

Kiev: «Salgono a 20 morti nell’attacco russo su Zaporizhzhia, 3 sono bambini»

Il bilancio del raid aereo russo che ha colpito Zaporizhzhia è salito a 20 morti, tra cui 3 bambini. Lo riferisce su Telegram il Servizio statale di emergenza dell’Ucraina, secondo cui altre 18 persone sono rimaste ferite, di cui 3 bambini. I soccorritori hanno tratto in salvo 3 persone, e «le operazioni di emergenza e di soccorso sono in corso», ha aggiunto.

18:21 | 10 Ottobre

Tass: «Witkoff e Kushner potrebbero recarsi a Mosca nelle prossime due settimane»

I due inviati del presidente Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner potrebbero recarsi a Mosca, in Russia, «nelle prossime due settimane». E’ riferisce l’agenzia di stampa russas `Tass´. «Una simile possibilità, in effetti, esiste. I dettagli verranno concordati», ha sottolineato una fonte alla `Tass´ commentando la possibilità che la prossima visita degli inviati Usa in Russia si svolga nel giro di un paio di settimane.

17:01 | 10 Ottobre

Kallas: «Lo stop alle sanzioni sul gasolio russo finanzia la guerra di Mosca»

«Gli attacchi russi hanno ucciso oltre 80 civili ucraini in due giorni. Inoltre, la Russia ha intensificato i suoi attacchi ibridi contro l’Europa, prendendo di mira sia gli Stati membri dell’Ue sia gli alleati della Nato. La sospensione delle sanzioni sul gasolio russo garantisce a Mosca maggiori entrate per finanziare la guerra. Non è questo il momento di allentare la pressione sulla Russia, e l’Europa non lo farà. Lunedì i ministri degli Esteri dell’Ue intendono approvare il più ampio pacchetto di inserimenti nelle liste delle sanzioni contro la macchina bellica russa dall’inizio della guerra». Lo dichiara sui social l’alta rappresentante Ue Kaja Kallas.