I critici di  Radio Maria

Caro Padre  Livio,

grazie per  la sua  presenza durante questa estate.  Anch’io quando ero in ferie ho potuto seguire sia  la Radio che il Blog.

Da tempo volevo farle una domanda personale,  ma che però riguarda Radio Maria.

Ormai sono passati 35 anni dall’inizio ufficiale di Radio Maria e  mi chiedo come abbia  potuto crescere  ininterrottamente senza  momenti di crisi, fino ad essere  uno dei  mass-  media cattolici più presenti nel mondo.

Sappiamo di molti attacchi e  di molte critiche  venute dai giornaloni ma non di rado anche da  uomini di Chiesa.

La sua  persona è  molto amata,  ma anche molto avversata.

Eppure  Lei è  eternamente  sorridente e sempre al suo posto  ogni giorno. 

Possibile che non le  sia  mai venuta la  voglia,  mi perdoni l’espressione,  di mandare  tutti a quel paese e di godersi un po’ di vita normale?

Mia  moglie dice che non lo farò  mai.

 Che Dio la benedica e la conservi a  lungo fra noi.

Ludovico di Lodi

Caro Ludovico

Sua  moglie ha perfettamente ragione. Radio Maria è un  progetto di Maria e va portato avanti a qualunque costo.

Il cammino dalle origini fino ad oggi è stato gratificante ma  molto tribolato.

Il diavolo le ha  provate tutte per impadronirsi della Radio della Regina della pace, ma è rimasto sempre scornato.

Più  che i nemici esterni sono stati quelli interni ad appostarsi come serpi pronte a  mordere.

Però la Madonna ha schiacciato le teste una ad una quando meno se  l’aspettavano.

La  stirpe di Giuda purtroppo è  molto prolifica fino ad oggi.

Ma la Madonna tiene  molto alla sua Radio e la protegge  come  la  pupilla dei suoi occhi.

Ave Maria

Padre  Livio