Amore per il Papa attuale

Caro padre Livio,
La seguo dal 1996 con molto interesse e per alcune volte Lei ha raddrizzato il mio cammino di conversione. In particolare mi ha raddrizzato quando sono entrato in crisi con la figura non convenzionale di papa Bergoglio. Alcuni anni dopo la Sua elezione, ascoltando altre voci critiche e molto legate al tradizionalismo, arrivai a pensare che forse questo papa non fosse pienamente cattolico. Mi colpi molto allora la Sua trasmissione al mattino in cui ha sempre preso le difese con molta decisione della figura del Santo Pontefice. Ho rischiato di andare fuori strada anche io e non potrò mai ringraziarla abbastanza per questo Suo eccelso esempio di fedeltà alla Santa Chiesa.
Ma cosa accadde dopo? L’ inattesa svolta.
Preso dal rigetto tentai di approfondire la vita di Bergoglio per cercare di capire veramente da dove venisse questo suo agire anticonvenzionale. Mi lessi alcune biografie e vidi che ogni autore offriva una propria spiegazione. C’era chi lo accostava ad amicizie filomarxiste, chi ai teologi della liberazione sudamericana, chi a tendenze autoritarie represse… Ma io mi feci un’idea mia che mi apri il mondo e rinnovo’ in me l’amore per Gesù e per Pietro. D’un tratto mi resi conto che di Bergoglio non avevo capito nulla perché ancora troppo superba e rigida era l’anima mia.
Oggi amo profondamente papa Bergoglio (e non riesco ancora a credere ai miei occhi, a questo mio cambiamento) e il solo udire la Sua voce mi commuove fino alle lacrime.
Oggi ascolto con molta attenzione ogni sillaba da lui pronunciata e lo considero uno dei papi più fedeli alla dottrina cattolica che mai siano esistiti. Perché la vera logica di Bergoglio sta nell’amore per l’altro, nell’amore per la creatura fallace che è l’uomo. Bergoglio fa di tutto, per sincero e profondo amore anzitutto, per avvicinarsi al prossimo, chiunque esso sia. In questo non solo segue le indicazioni di Gesù, ma anzi fa come fece Gesù e ancora mi meraviglio della immensa sua pazienza. Capiremo in futuro il difficile papato che ha dovuto affrontare in tempi tremendi. Dio ha scelto il povero Bergoglio, che spesso ha saputo sopportare, sommerso dalle critiche, tonnellate di pesi con un fisico già provato. Oggi vedo in lui non solo un papa, ma un eroico difensore della fede e dell’amore per il prossimo.
Ecco, anche adesso che ripenso e riscrivo di lui, mi commuovo profondamente.
Quindi, caro padre Livio, La ringrazio per la sferzata di anni fa, che mi aiutò a rimanere con Pietro.
Distinti saluti.
Carlo da Bolzano