MIRJANA DI MEDJUGORJE RACCONTA LA SUA ESPERIENZA CON LA MADONNA (3)

“La Madonna mi ha risposto che non è il Signore che ci manda all’inferno, ma che siamo noi che lo scegliamo”.
Mirjana: Se qualcuno è privilegiato per la Madonna, questi sono i sacerdoti, perché in questi ultimi tempi lei mi parla proprio dei sacerdoti. Io sono stata tante volte in Italia e ho visto una grande differenza rispetto a qui nel modo di trattare i sacerdoti. Qui da noi, quando un sacerdote entra in casa, noi tutti ci alziamo, nessuno incomincia a parlare prima che parli, nessuno si siede per primo, perché noi sappiamo che, tramite il sacerdote, il Signore Gesù entra nella nostra casa.
La Madonna dice sempre: “ I sacerdoti non hanno bisogno del vostro giudizio e delle vostre critiche, ma hanno bisogno del vostro amore e delle vostre preghiere”. Dio alla fine giudica tutti: noi saremo giudicati per il nostro comportamento con i sacerdoti e i sacerdoti per ciò che hanno fatto come sacerdoti. La Madonna dice che se noi perdiamo il rispetto per i sacerdoti, perdiamo poi il rispetto anche per la Chiesa e per nostro Signore. Se pensiamo che il nostro sacerdote faccia ciò che non dovrebbe fare, non perdiamo tempo a parlare in giro di questo. Preghiamo per lui e chiediamo al Signore che lo aiuti a capire. Allora, se qualcuno è privilegiato, questi sono i sacerdoti. La Madonna dice sempre: “ I sacerdoti rappresentano mio Figlio”. Anche per quanto riguarda la benedizione lei dice durante le apparizioni: “ Io vi dò la mia benedizione materna, ma la benedizione più importante che potete ricevere sulla terra è quella che vi danno i sacerdoti, perché, tramite loro, mio Figlio vi benedice”. Allora se qualcuno è privilegiato, sono solo i sacerdoti.
Padre Livio: Certamente i sacerdoti sono i figli prediletti della Madonna, perché rappresentano suo Figlio Gesù. Permettimi però un riferimento che ti riguarda personalmente: mi pare che la Madonna in un suo messaggio ti abbia chiamata sua “serva”. E’ vero?
Mirjana: Siamo tutti servi del Signore e della Madonna.
Padre Livio: Lo so bene. Però io quella volta che ho letto il messaggio sono rimasto molto colpito quando la Madonna, rivolgendosi a te, ha detto: “ Questa mia serva”.
Mirjana: A me è piaciuto moltissimo questo. Mi sono sentita molto orgogliosa che la Madonna mi chiamasse così, perché significa che posso servire la Madonna, che posso servire. Io ho pensato così, ma non so che cosa la Madonna abbia pensato. Quando poi mi sono messa a pregare, ho pensato dentro di me: “ Vedi, allora la Madonna pensa che posso servirla. Voglio dunque fare tutto ciò che lei vuole da me”. Ero orgogliosissima.
Padre Livio: Ritorniamo all’apparizione di ogni due del mese. Hai detto che preghi con la Madonna per i non credenti, o meglio, per coloro che non conoscono l’amore di Dio. Ma come avviene la preghiera? Come pregate insieme?
Mirjana: E’ sempre la Madonna che prega. La Madonna guida la preghiera e sono sempre preghiere rivolte a Gesù.
Padre Livio: Sono preghiera spontanee che fa lei?
Mirjana: Sì, che fa la Madonna.
Padre Livio: La Madonna fa delle preghiere spontanee a Gesù e tu le ripeti?
Mirjana: Le ripeto come penso io, come posso capire durante la preghiera.
Avviene come quando la Madonna dà il messaggio. Lei non lo spiega a noi veggenti e anche noi dobbiamo pregare per essere capaci di capirlo. Io lo capisco in un modo e quello in un altro. Ma io penso che la Madonna voglia far capire, e dare un esempio con questo, quanto sia importante adesso pregare per i nostri fratelli che non hanno ancora conosciuto l’amore del Signore. Infatti, se non ci fossero i non credenti, non ci sarebbero le guerre, le separazioni, i suicidi, le droghe, gli aborti. Se noi preghiamo per loro, noi preghiamo per noi e per il nostro futuro. Chi di noi infatti potrebbe dire di essere credente fino in fondo?
Padre Livio: Questo tipo di preghiera mi pare una novità, per quanto riguarda le apparizioni mariane, almeno quelle più note. Per esempio a Lourdes e a Fatima la Madonna ha chiesto preghiere e sacrifici per i “poveri peccatori”, come lei li chiama. Questa richiesta di preghiere per “coloro che non hanno ancora conosciuto l’amore di Dio”, sembra particolarmente appropriata per questo nostro mondo, dove molti vacillano nella fede, o l’hanno persa o non l’hanno mai avuta.
Mirjana: Anch’io, quando prego come fa la Madonna, cerco di capire il perché di quelle sue espressioni. Tuttavia si tratta solo di miei pensieri e di mie considerazioni. Quello che è importante è che ognuno di noi preghi per quelle persone e mediante la preghiera capirà che cosa Dio vuole da loro.
Padre Livio: Mentre tu riferivi le parole della Madonna sui sacerdoti ho fatto una mia considerazione e cioè che nei suoi messaggi qui a Medjugorje la Madonna non si permette mai di criticare, neppure minimamente, la Chiesa, ma al contrario manifesta verso di essa una grande amore materno, oltre che un grande rispetto.
Mirjana: La Madonna parla sempre bene e, come ho detto, sempre ci insegna che i sacerdoti rappresentano Gesù e che noi dobbiamo solo rispettarli, dare amore e pregare per loro.
Padre Livio: Invita anche a pregare per il Papa?
Mirjana: Per tutti i sacerdoti, per il Santo Padre e per i nostri vescovi, perché loro rappresentano Gesù e rappresentano la nostra Chiesa.
Padre Livio: Ecco, prima di toccare gli argomenti che riguardano i segreti, sui quali hai la possibilità di dirci qualcosa di più rispetto agli altri veggenti, vorrei sentire raccontare da te, perché fin’ora l’abbiamo ascoltata solo da Vicka, l’esperienza che tu hai avuto quando ti si è presentato il demonio sotto la forma di un giovane, proprio prima dell’apparizione della Madonna.
Mirjana: Mai io veramente non parlo mai di questo. ( Cade la linea telefonica della diretta).
Padre Livio: Ecco, Mirjana, non appena si parla di satana cade la linea.
Mirjana: Vedi? Anche la Madonna non vuole che ci fissiamo troppo su satana.
Padre Livio: Racconta quell’esperienza, sia pure brevemente. Te la senti?
Mirjana: No, no, no. Io racconto solo le mie esperienze con la Madonna.
Padre Livio: Senti Mirjana, mi pare giusto che anche tu ci racconti della visione del paradiso, del purgatorio e dell’inferno che avete avuto voi veggenti nei primi tempi delle apparizioni. Anche tu hai avuto quelle visioni?
Mirjana: Sì, ma non come Vicka e Jakov. Padre Livio: Come l’ha avuta tu?
Mirjana: L’ho avuta come in una proiezioni di un film.
Padre Livio: Durante l’apparizione?
Mirjana: Sì. E’ durato solo due o tre secondi. Ero sola a Sarajevo e ho chiesto alla Madonna se era possibile non vedere l’inferno e lei mi ha accontentato in quel mio desiderio.
Padre Livio: Non hai voluto vedere l’inferno?
Mirjana: No. Ho visto il paradiso e il purgatorio. E’ durato due o tre secondi soltanto, perché la Madonna voleva che si vedesse che esistono e che cosa sono.
Padre Livio: Perché non volevi vedere l’inferno?
Mirjana: Non lo so, ma io mi emoziono molto e le sofferenze mi fanno tantissimo male. Quando ho visto quanto si soffre in purgatorio ho pensato: “Chissà come sarà nell’inferno” e ho detto alla Madonna: “ Se è possibile, che io non lo veda!”.
Padre Livio: Senti, Mirjana, è vero quello che ho letto, e cioè che tu hai chiesto alla Madonna perché c’è l’inferno? Perché c’è questo dolore eterno?
Mirjana: Sì, l’ho chiesto. Era tanto tempo fa e ora non mi ricordo esattamente le parole. Però in sostanza ho chiesto alla Madonna: “ Perché il Signore, che ci vuole così tanto bene e che è nostro Padre, ci manda all’inferno per sempre se non siamo stati buoni? Come è possibile questo?
Padre Livio: Hai detto così alla Madonna? Io non avrei osato.
Mirjana: Ecco! La Madonna mi ha risposto che non è il Signore che ci manda all’inferno, ma che siamo noi che lo scegliamo. Il Signore ci ha dato la libertà di scegliere e chi va all’inferno ci va perché l’ha scelto.
Padre Livio: Mi ha molto colpito nei messaggi della Regina della pace la sottolineatura della nostra responsabilità personale. Una volta la Madonna ha persino detto: “ Avete il libero arbitrio: dunque fatene uso”.
Mirjana: E’ vero. Anch’io dico ai pellegrini: “ Vi ho detto tutto quello che Dio vuole da noi attraverso la Madonna e voi potete dire: Io credo o non credo alle apparizioni di Medjugorje. Però quando andrai davanti al Signore non potrai dire: non sapevo, perché sai tutto. Adesso dipende dalla tua volontà, perché sei libero di scegliere. O accetti e fai quello che il Signore vuole da te, o ti chiudi e ti rifiuti di farlo”.
Padre Livio: Il libero arbitrio è un dono immenso e tremendo nel medesimo tempo.
Mirjana: Sarebbe più facile se qualcuno ci spingesse sempre.
Padre Livio: Comunque Dio non si arrende mai e fa di tutto per salvarci.
Mirjana: Ci ha inviato sua Madre per oltre venti anni, perché noi facciamo ciò che lui desidera. Ma alla fine dipende sempre da noi accogliere o no l’invito.
Padre Livio: Sì, è vero e ti ringrazio che sei entrata in un argomento che mi sta tanto a cuore. Queste apparizioni della Madonna sono uniche nella storia della Chiesa. Non era mai accaduto che una generazione intera avesse come madre e maestra la Madonna stessa con questa sua presenza straordinaria. Anche tu avrai certamente riflettuto sul significato di questo evento che è uno dei più grandiosi e significativi in duemila anni di storia del cristianesimo.
Mirjana: Sì, è la prima volta che ci sono apparizioni come queste. Solo che la mia situazione è diversa dalla vostra. Io so il perché e allora non devo tanto pensare.
Padre Livio: Il tuo compito è quello di trasmettere il messaggio, senza mescolarlo con i tuoi pensieri al riguardo.
Mirjana: Sì, io so il perché di così tanti anni.
Padre Livio: Tu dunque lo sai il perché?
Mirjana: Il perché lo vedrete anche voi quando viene il tempo.
(Intervista in diretta su Radio Maria 8 Agosto 2001) (Segue)