Lettera da una nonna per il Blog

Buona sera Caro Padre Livio ,
Mi chiamo Tina, sono una nonna di 85 anni .
Le scrivo grazie a mio nipote, perché purtroppo io sono cieca da ormai più di vent’anni.
Sono legata a Medjiugorjie dal dicembre 1984, per un pellegrinaggio con Marina che di certo avrai conosciuto .
Con Lei poi, nel 1985 abbiamo organizzato un pullman tutto di giovani , andando a mangiare e a dormire dai contadini (accompagnati da Padre Paolo).
E’ stata veramente un avventura condividere con i contadini la loro vita , il loro modo di pregare e di vivere la compagnia della Madonna in mezzo a loro.
In seguito, siamo andati a parecchi pellegrinaggi, sia prima che durante che dopo la guerra.
Ma tutta questa esperienza così ricca e così bella, sarebbe stata erosa lentamente dalla società in qui si vive, se non ci fosse stata per me RADIO MARIA che seguo dal 1999.
Ha accompagnato, sia a me che a mio marito, nelle difficoltà della vecchiaia, nella malattia, nella morte di mio marito (anche la notte prima di morire abbiamo detto assieme il rosario con Radio Maria), nella mia cecità .
Questa compagnia mi permette di affrontare le difficoltà quotidiane nella certezza che anche la sofferenza e’ una moneta preziosa per vivere più a fondo la mia fede.
Sostengo sempre Radio Maria mensilmente con affetto e riconoscenza .
Ti ringrazio Padre Livio, per l’ amore e la dedizione con cui ci accompagni nel cammino.
TINA