I Sacramenti si possono ricevere alcuni più volte, altri una volta sola. Si ricevono una volta sola il Battesimo, la Cresima e l’Ordine; la Confessione e l’Eucarestia si possono ricevere più volte. L’amministrazione del Sacramento può essere ripetuta solo nel caso in cui ci sia fondato dubbio che in precedenza non sia stato validamente amministrato.
Il Battesimo, la Cresima e l’Ordine si ricevono una volta sola perché imprimono nell’anima un carattere permanente. Il carattere è un segno distintivo spirituale che non si cancella mai; la parola carattere deriva dal greco sphragís (σφραγίς) che significa sigillo, è un timbro indelebile che non si può mai cancellare. Una persona battezzata riceve il carattere tipico del cristiano che non si può più cancellare. Oggi molti pensano che basta farsi depennare dai registri parrocchiali per smettere di essere cristiani, si tratta solo di una chiusura burocratica e non spirituale perché il carattere permane, è incancellabile. Il Battesimo imprime nell’anima il carattere di Cristiano, la Cresima quello di soldato di Gesù Cristo, l’Ordine quello di Ministro di Dio.
Il Battesimo è una nascita spirituale, è bello ricordarlo insieme al giorno del compleanno perché mediante questo Sacramento si nasce come figli di Dio. È molto importante avere la consapevolezza che il Battesimo imprime nell’anima un sigillo di appartenenza a Cristo della quale dobbiamo essere umilmente fieri. Appartenere a Cristo significa essere una sola cosa con Lui, appartenere al suo corpo, partecipare alla sua natura umana unita alla sua divinità; grazie al Battesimo possiamo conoscere il Padre nell’amore dello Spirito Santo, uniti al Verbo. Mediante il Sacramento del Battesimo possiamo amare il Padre nella comunione trinitaria delle tre Persone divine, in unione con il Figlio. Il fatto che il sigillo del Battesimo sia incancellabile è un grande dono.
Il Battesimo imprime nell’anima il carattere di cristiano; in un bellissimo Messaggio la Madonna ci ha invitato a riscoprire questa grazia: «Cari figli, oggi vi invito a comprendere la vostra vocazione cristiana. Figlioli, io vi ho guidato e vi sto guidando in questo tempo di grazia, affinché diventiate coscienti della vostra vocazione cristiana. I santi martiri morivano testimoniando: “Io sono cristiano e amo Dio sopra ogni cosa”. Figlioli, anche oggi vi invito a gioire e a essere cristiani gioiosi, responsabili e coscienti che Dio vi ha invitati in modo speciale a diventare mani gioiosamente tese verso coloro che non credono. Perché, con l’esempio della vostra vita, ricevano fede e amore per Dio. Perciò pregate, pregate, pregate, affinché il vostro cuore si apra e sia sensibile per la Parola di Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata». (25 novembre 1997). Dobbiamo avere l’umile fierezza di essere cristiani, è un dono di grazia; gli effetti del Battesimo, poi, sono straordinari perché mediante questo Sacramento veniamo sottratti al potere del maligno, viene cancellato il peccato originale e diventiamo tempio della Santissima Trinità, apparteniamo a Dio. La consapevolezza di questo sigillo che c’è in noi ci deve accompagnare durante la giornata.
Il Sacramento della Cresima fa della persona che lo riceve un soldato di Cristo, si tratta ovviamente di una militanza spirituale. Con la Cresima siamo abili e arruolati nella schiera dei testimoni di Cristo disposti anche a dare la propria vita per la fede proprio perché lo Spirito Santo ci riveste della sua forza. Molte volte abbiamo paura, nascondiamo la nostra identità cristiana; dovremmo invece prendere esempio dai martiri. Il Battesimo e la Cresima sono Sacramenti che trasformano la vita di una persona.
Il carattere del battesimo ci abilita al sacerdozio laico, dei fedeli, grazie al quale si può partecipare alla vita liturgica della Chiesa; con il Sacramento dell’Ordine si diventa Pastori della Chiesa. Solo al sacerdote Dio ha dato il potere di rimettere i peccati, di pascere il gregge, di celebrare l’Eucarestia. Questo è un sigillo particolare ed è incancellabile, difatti nell’Ordinazione viene ripetuto un bellissimo versetto: “Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melchisedek”. Anche chi si spoglia del sacerdozio, si converte a un’altra religione, diventa un bestemmiatore o un nemico della fede, resta sempre e comunque un sacerdote.
Il sigillo del Battesimo, della Cresima e dell’Ordine è un dono di grazia perché è come un richiamo al fatto che Dio comunque è fedele al dono che ci ha dato e aspetta che torniamo sui nostri passi, ci pentiamo e ci professiamo coraggiosamente cristiani.