Disperazione nella prova

Reverendo Padre Livio,

La ringrazio innanzi tutto per l’apostolato cui ha scelto di dedicarsi anima e corpo da più di 50 anni. Il suo esempio è per me preziosissimo, in una modernità che passa di godimento in godimento senza riuscire a rimanere fedele a nulla, nemmeno a sé stessa.

A scriverle queste poche righe è un giovane cattolico neoconvertito che ha trovato nella devozione mariana il più forte appiglio contro le tentazioni del nemico.

Ma tuttavia, una più di altre sembra vincermi ogni volta: parlo della disperazione. Chiunque sia onesto con sé stesso, si rende conto che regna il male nel mondo, eppure il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria pare non arrivare mai. Attendiamo con ansia, tutto volge al peggio, eppure la salvezza ancora non arriva.

Come contrattaccare a questi pensieri del nemico, che cerca di abbatterci facendoci credere che Dio ci ha abbandonato? Come vivere questa attesa? Quanto a lungo avremo da resistere?

La ringrazio moltissimo e le assicuro preghiere.

In J et M,
Federico


Caro Federico,

la vittoria di Dio sul male è già avvenuta con la morte e la resurrezione di Gesù Cristo e da allora innumerevoli anime, anche la nostra, hanno potuto attingere a questa fonte di grazia e di gioia. 

Ora in modo particolare le “porte dell’inferno” cercano la rivincita e la nostra fede è sottoposta alla prova. 

Ma la Madonna stessa è scesa in campo e, col nostro aiuto, porterà l’umanità a un tempo di fede, di prosperità e di pace.

Nel nostro piccolo noi, con Maria, dobbiamo fare la nostra parte, riprendendo da capo ogni giorno il nostro cammino sulla via della salvezza.

Diamo il meglio di noi stessi, nella consapevolezza di ciò che Gesù e Maria hanno fatto per noi. Come potremo ricompensare l’infinita misericordia con la quale siamo perdonati e amati?

Respingiamo le insidie del nemico infernale, tenendo lo sguardo fisso sull’ amore, la gioia e la luce che sgorgano, come un fiume inesauribile, dai Sacri Cuori di Gesù e di Maria.

Coltiviamo, nell’istante presente, la nostra unione con Dio. In questo modo il tempo che abbiamo davanti, e che sembra non passare mai, diventa un dono di grazia e una fonte serenità e di pace.

Ti ricordo volentieri nel mio Rosario.

Dio ti benedica e la Madonna ti protegga col suo amore

Padre Livio