«Cari figli, Dio via ha creato con la libera volontà perché conosciate e scegliete la vita o la morte. Io come madre, con amore materno, desidero aiutarvi nella conoscenza e nella scelta della vita. Figli miei, non ingannatevi con la pace falsa e la gioia falsa. Permettete figlioli miei, che io vi mostri la vera via, la via che conduce alla vita: a mio Figlio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata» (Messaggio del 2 luglio 2006)
Questo Messaggio si apre con le famose due vie di cui parla anche il Salmo in apertura proprio di tutto il Salterio. Quando nasciamo abbiamo di fronte un bivio, due vie molto diverse: la via della vita e la via della morte. La via della vita è quella che porta a Dio e consiste nel credere in Lui e nell’adempiere alla sua volontà di Dio; questa via porta alla pienezza della vita nel tempo e soprattutto porta alla vita eterna. La via della morte è quella senza prospettiva di resurrezione, nel senso proprio di essere partecipi della gloria di Cristo risorto e porta alla perdizione eterna.
Anche Gesù ha parlato delle due vie, quella stretta e difficoltosa che porta alla salvezza e quella larga che porta alla perdizione. Gesù poi specifica che pochi percorrono la via stretta, che è la via del Calvario che porta alla Resurrezione; molti camminano per la via larga. Questo non significa che la maggior parte delle persone si perde, ma la Madonna a Medjugorje ha spiegato che solo un piccolo numero di persone va direttamente in Paradiso, la maggior parte va in purgatorio; quindi, possiamo dire che la maggior parte delle persone si salva perché quel piccolo numero del Paradiso e la maggior parte che va in purgatorio sono già nell’ambito della salvezza, perché il purgatorio è temporaneo.
La Madonna, però, ha detto che una parte ugualmente grande va all’inferno. A Fatima ha detto: «Molti vanno all’inferno» e a Medjugorje: «Un numero ugualmente grande va all’inferno».
All’inferno va chi sceglie di andarci. Dio ci ha creato liberi di scegliere quale strada prendere davanti al bivio della vita o della morte. Queste parole sono molto forti, ma sono necessarie per capire il clima di inganno nel quale viviamo. Oggi la gente muore in peccato mortale senza pentimento, senza rendersi conto che dovrà affrontare il giudizio di Dio. La Madonna proprio a Medjugorje ha detto: «Ogni persona adulta è in grado di conoscere Dio. Il peccato del mondo consiste in questo: che non cerca affatto Dio. Per coloro che adesso dicono di non credere in Dio, quanto sarà duro allorché si avvicineranno al trono dell’Altissimo per sentirsi condannare all’inferno» (3 febbraio 1984).
Queste cose sono nei Vangeli e nei Messaggi della Madonna, sono cose che la Chiesa insegna da sempre, sono nel Catechismo della Chiesa Cattolica. Di qui, allora, l’importanza di impostare la vostra vita sulla retta via ed è per questo che la Madonna ci dice maternamente che vuole aiutarci a discernere e a scegliere il bene. La Regina della pace è qui da così tanto tempo perché l’umanità si è incamminata sulla via della morte nel tempo e nell’eternità. La Madonna è qui per fermare questa deriva tremenda lungo la quale le moltitudini camminano come niente fosse, sono sorde e cieche, non vogliono vedere né sentire.
Nei Messaggi della Regina della pace troviamo un’evangelizzazione straordinaria, ci parla delle realtà ultime, dei Novissimi. Della morte, del giudizio, dell’inferno, del Paradiso ne parlano la Regina della pace e il Catechismo della Chiesa Cattolica. Nella predicazione quotidiana non sono argomenti di cui si parla, eppure Gesù parlava di queste cose e la Chiesa le ha sempre predicate fino a qualche anno fa. Oggi non si predicano più, si sorvolano. Non è che le cose cambiano, le Verità della fede sono sempre le stesse, è il diavolo a rendere le persone stupide illudendole che l’inferno non esiste. Satana è ingannatore e omicida fin dal principio e acceca le menti.
La Madonna sa qual è la situazione spirituale del mondo di oggi e vuole condurci tutti sulla via della salvezza. La Regina della pace ci mette in guardia dalla pace falsa, dalla gioia falsa, dagli splendori falsi, dalle felicità false, dalle glorie false con cui il diavolo vuole incantarci per condurci sulla via larga della perdizione eterna. La Madonna ci parla umilmente, ci chiede di permetterle di mostrarci la via giusta che conduce a Suo Figlio.
Dobbiamo entrare nella visione della vita cristiana, che non è terrificante, è bella, è luminosa, è piena di pace, è piena di luce e allo stesso tempo è drammatica. La visione cristiana della vita è drammatica perché l’esito può essere la salvezza eterna o la perdizione eterna. Nella luce di Dio la vita è bella! La vita è bellissima se si percorre giorno per giorno la strada che porta alla vetta.