Ateismo

Caro Padre  Livio,

ormai si sente  dire, anche in prediche parrocchiali, che si può  essere persone buone  e  oneste anche  senza credere  in Dio.

A  volte si arriva ad  accusare  la religione di rendere  gli uomini fanatici e ipocriti.

Non  le  sembra che il diavolo stia seminando confusione?

Cosa  si può  rispondere a  questa ingannevole  propaganda?

Manuela da  Rovigo

Cara  Manuela,

quello che c’è  nel  cuore  dell’uomo lo vede soltanto Dio, che ha creato l’anima  umana  perché fosse la sua dimora di  Verità e di Amore.

Non facciamoci ingannare dalle apparenze perché molte persone costruiscono se stesse per  come vogliono apparire davanti agli uomini e spesso di loro noi conosciamo solo l’immagine  mass-mediatica.

Non ci ha fosse Gesù messo in guardia al riguardo  quando ha ci ha fustigato i notabili del suo tempo dicendo che erano dei sepolcri imbiancati?

La negazione consapevole di Dio non va  presa  alla leggera perché la Parola di Dio ci ammonisce  che  il posto di Dio viene  preso  da  un idolo,  dietro  il quale è in agguato la  serpe.

La  Regina della pace ha parole  severe,  che  scuotono  dalla falsa  pace: 

“Ogni persona adulta  è in grado di conoscere Dio.  Il peccato del  mondo consiste in questo:  che non cerca affatto Dio. Per  coloro che adesso dicono di non credere  in Dio,  quanto sarà  duro allorché si avvicineranno al trono dell’Altissimo per sentirsi condannare  all’inferno”. ( Febbraio 1984)

Nel  tempo dei segreti,  in  particolare nei tre  giorni che  precederanno ogni evento, nessuno potrà nascondersi e dovrà  decidere se credere alla   salvezza  che viene da  Maria o alle menzogne del  falsario delle  quali saranno pieni tutti i  mass-media.

Vostro Padre Livio