«Cari figli, vengo a voi come Madre. Vi porto mio Figlio, che è pace e amore. Purificate i vostri cuori e prendete mio Figlio con voi. Donate agli altri la vera pace e gioia» (Messaggio del 2 ottobre 2005).
I Messaggi della Regina della pace sono una forma di evangelizzazione ad altissimo livello spirituale. È chiaro che la Madonna li ha dati perché noi li meditassimo e li custodissimo nel cuore proprio perché, come Lei stessa ha detto: Vivete i miei Messaggi e mettete nella vita ogni parola che io vi do. Siano preziose per voi perché vengono dal Cielo (Messaggio del 25 giugno 2002).
Rispetto ai Messaggi del 25 del mese ci sono differenze e assonanze, tutti i Messaggi iniziano con il saluto “Cari figli” e questo sta a indicare che l’origine è la medesima; il taglio, però, è diverso. I Messaggi del 2 del mese a Mirjana puntano più alla formazione spirituale, quelli a Marija del 25 del mese sono forse più ecclesiali, più attenti alla vita della Chiesa, ai tempi liturgici, ai Sacramenti. C’è però una cosa che li accomuna e cioè che la Madonna si presenta come Madre. L’espressione con cui la Madonna apre i Messaggi (Cari figli) è tipica di Medjugorje così come il fatto che la Madonna si presenta come Maria Madre della Chiesa, in perfetta assonanza con il sentimento della Chiesa specialmente in questi tempi che è stata messa bene a fuoco la maternità di Maria, Madre di Dio e cioè del Verbo Incarnato, corpo mistico della Chiesa; quindi, Maria è Madre di Dio e della Chiesa. San Giovanni Paolo II molte volte ha meditato sulle parole di Gesù sulla Croce quando ha affidato all’apostolo Giovanni sua Madre e viceversa.
In questo Messaggio la Madonna sottolinea che si prende cura di noi come una Madre con i suoi figli. C’è una maternità spirituale che la Madonna svolge attraverso i suoi Messaggi con cui ci evangelizza, ci dà una formazione cristiana e in questo diventa un modello per tutti noi evangelizzatori. Maria è un modello di evangelizzazione. La Madonna evangelizzando per tutti questi anni a Medjugorje con tutti i suoi Messaggi ma in particolare con quelli a Mirjana, ha voluto dare un tipo di evangelizzazione particolare che è rivolto soprattutto a formare gli Apostoli di Maria, ad elevare le anime alla vita spirituale, a temprare in vista delle prove che ci attendono.
È un tipo di Cristianesimo anche molto attraente per i non credenti che magari hanno bisogno di pensieri umanamente rilevanti. Il Cristianesimo sfonda di più proprio dove si presenta come messaggio esistenziale, come luce della vita, come chiave che risolve i problemi della vita. Questo è tipico dei Messaggi a Mirjana che hanno un taglio esistenziale molto profondo per cui anche chi è lontano da Dio ma lo cerca, li sente affini e si avvicina. Il fatto che la Madonna si presenti come Madre è una chiave dal punto di vista esistenziale molto efficace perché in noi c’è il desiderio di una madre, c’è l’aspirazione a essere rassicurati, perdonati e amati anche se non lo meritiamo.
La Madonna sa che nei nostri cuori c’è il desiderio di essere amati da una Madre anche quando siamo soli o quando ci sembra che i nostri peccati sono così gravi che nessuno li può perdonare. Invece, la Madonna si presenta come Madre che ci ama infinitamente e le possiamo aprire i nostri cuori, le possiamo mostrare tutte quelle piaghe che magari abbiamo vergogna a presentare al Confessore. A Maria possiamo mostrare tutto, anche le nostre abiezioni, i nostri tradimenti, le nostre sozzure, le nostre alleanze col demonio, le nostre cattiverie, le nostre iniquità. Una madre può capire tutto e può perdonare tutto. Una madre può scusare tutto, è la prima a tendere la mano per rialzarci.
Dopo aver detto “Cari figli” la Madonna dice “vengo a voi come Madre” perché dal punto di vista esistenziale queste parole sono un messaggio di speranza. Una madre comprende tutto, scusa tutto, capisce il figlio che le tende la mano. Il fatto che la Madonna si presenti come Madre è qualcosa di straordinario. La madre non giudica, capisce, perdona, esorta, anche se non lo meritiamo.
La Madonna poi ci porta l’unico medico che guarisce i mali della condizione umana: “Vi porto mio Figlio, che è pace e amore”. La Madonna sa che Suo Figlio è il Verbo eternamente generato dal Padre, è Colui che si è fatto uomo nel suo grembo per opera dello Spirito Santo e che lei ha cresciuto e accompagnato fino a essere l’Altare sul quale si è offerto al Padre sul legno della Croce. L’Altare su cui Cristo si è immolato è il Cuore della Vergine Maria. Solamente Gesù ci dà la pace e placa i tormenti della coscienza, solamente Cristo ci può perdonare. Quando veniamo perdonati la coscienza non rimorde più, la pace della coscienza è il bene più grande che si possa avere sulla Terra. A che cosa serve essere il padrone di tutto il mondo se poi non si ha la coscienza in pace?
Alle problematiche esistenziali più tremende che portano molti a maledire la vita la Madonna viene come Madre e porta Colui che dà la pace e l’amore. Molti di quelli che erano nel tormento, nel disamore, nella solitudine, nella rivolta, adesso sono nella pace e nell’amore proprio perché hanno invocato Maria che ha portato Suo Figlio che è pace e amore. Non ci sono altre medicine. Solamente Cristo è il Salvatore del mondo. Siamo tutti sopraffatti dal peccato e dalla morte, uno solo ha vinto ed è il Risorto. Tutti gli altri hanno perso e sono diventati schiavi del maligno perché non hanno creduto a quella Salvezza che è il Verbo Incarnato nel grembo della Vergine Maria, morto Crocifisso e Risorto. La Madonna è qui per dirci che c’è un solo Salvatore, tutti gli altri sono salvati.
La Regina della pace poi dice: “Purificate i vostri cuori e prendete mio Figlio con voi. Donate agli altri la vera pace e gioia”. La Madonna ci invita a stipulare un patto indissolubile di amicizia con Cristo che ci salva eternamente, nessuno potrà farci del male. Qualsiasi cosa accada, se avremo stretto un rapporto di amicizia profondo con Gesù, noi saremo in Lui, saremo vincitori con Lui. Sono milioni le persone che fanno questa esperienza, non è una costruzione mentale. È sperimentabile e alla portata di tutti vivere in Gesù Cristo, essere suoi. Quella pace e quella gioia che Gesù Cristo ci dà doniamola agli altri.
In questo Messaggio, come negli altri, c’è sintetizzato tutto il Cristianesimo in poche parole, ma con una forza che può dare solamente la Madonna, che vive tutto quello che dice.