Nel corso di tutti questi anni di apparizioni la Madonna ha messo in evidenza i molti peccati contro la fede che oggi vengono commessi. Nel Messaggio del 25 luglio 2020 la Regina della pace, infatti, ha detto: «in modo particolare adesso che la Croce e la fede sono rifiutate»; nel Messaggio del 2 settembre 2019 aveva detto: «molti miei figli ancora non riconoscono mio Figlio come loro Dio». Non per nulla Papa Benedetto XVI all’inizio del suo Pontificato ha dedicato ben tre anni alla stesura di tre volumi su Gesù di Nazareth, è un’opera meravigliosa di fede e di scienza per rivendicare la centralità della fede in Gesù Cristo Figlio di Dio e Redentore del mondo senza la quale non si può essere né cattolici né cristiani.

La stessa sociologia delle religioni dice che in Occidente è maturato negli ultimi decenni il rifiuto del Cristianesimo sostituito da una nuova visione, illuminata dalla vita, secondo la quale l’uomo è al posto di Dio. Satana ha portato l’umanità a “scoprire” che l’uomo è il vero Dio, gonfiando l’ego umano fino a portarlo all’illusione di essere come Dio, proprio come aveva fatto con i progenitori. La presunzione di metterci al posto di Dio è il grande peccato del nostro tempo, è un cambiamento di religione, è la negazione del Primo Comandamento.

L’apostasia che caratterizza il nostro tempo è maturata già da qualche secolo nella società, da quando si è diffusa la cultura che mette l’uomo al centro di tutto e nega l’esistenza di Dio. Senza la Redenzione di Cristo con cui l’uomo può ritornare alla sua santità originaria, l’uomo può diventare un demonio incarnato. Noi siamo nella civiltà dei demoni incarnati.

L’apostasia
Il più grande peccato contro la fede che caratterizza il nostro tempo è il peccato di apostasia, cioè il rifiuto della fede che avviene da parte di chi ha ricevuto il Battesimo e magari anche altri Sacramenti di iniziazione cristiana, ma che poi diventa ateo, abbandona la fede e magari segue altre religioni o altre ideologie. L’ideologia dominante oggi è senza dubbio l’ateismo che mette l’uomo al posto di Dio. L’apostasia è l’abbandono della fede da parte della gente, il rifiuto di Cristo e il rinnegamento della Croce. I Papi moderni hanno evidenziato questo modo di pensare, questo cambio di mentalità che coinvolge la società e la porta a vivere come se Dio non esistesse. Come aveva ben notato Papa Paolo VI stiamo andando in maniera molto accelerata verso quella fase di cui ha parlato Gesù stesso quando ha detto: “Il Figlio dell’uomo quando verrà troverà la fede sulla terra?” (Lc 18, 8).

L’umanità è sovrastata spiritualmente da una tenebra assoluta e in questa luce comprendiamo perché la Madonna scende dal Cielo sulla Terra da oltre quarant’anni per portare la fede in Suo Figlio Gesù Cristo, Luce del mondo. Il peccato più grande del nostro tempo è l’apostasia ed è commesso da tutti quelli che avendo ricevuto il Battesimo ma allo stesso tempo avendo scelto di rifiutare Gesù Cristo, entrano nella dimensione demoniaca dell’ateismo. È una dimensione demoniaca perché è il rifiuto di Dio, è ostilità nei suoi confronti.

L’eresia
Oggi persiste anche il peccato dell’eresia. L’eresia è la negazione da parte dei cristiani di molte Verità di fede. L’eresia serpeggia anche nel mondo cattolico, ad esempio molti negano l’esistenza del diavolo. È un’eresia contro una Verità di fede. Ci sono anche quelli che negano la realtà dell’inferno o la sua eternità, anche queste sono eresie contro la fede divina. Ci sono innumerevoli esempi di eresie crittogame, come le erbe che infestano i giardini in maniera silente e poi li inquinano. Anche oggi le eresie crittogame sono molto diffuse nel mondo cattolico; ad esempio, molti dicono di essere cattolici e poi non credono nell’Aldilà. Potremmo fare molti altri esempi di Verità di fede negate. Il cristiano ritiene Parola di Dio tutto ciò che è scritto nel Nuovo Testamento e in tutta la Sacra Scrittura, accetta tutte le Verità di fede che Cristo ha rivelato e che la Chiesa insegna. Di fatto è eretico quel cristiano che “seleziona” quelle Verità di fede e quei Comandamenti che gli fanno comodo.

Lo scisma
Lo scisma è il rifiuto della sottomissione al Sommo Pontefice o della comunione con i membri della Chiesa a lui soggetti. Si tratta di un peccato gravissimo, è la rottura dell’unità della Chiesa di Cristo ed è il rifiuto delle parole di Gesù rivolte a Pietro: “Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa”. Lo scisma è anche la presunzione di chi è ostile al Sommo Pontefice e si ritiene a lui superiore puntando a mettersi al suo posto. Dobbiamo essere vigilanti in particolare con i gruppi settari di sedicenti cattolici, che sono ostili al Papa e alla sua missione di Pastore universale. Dobbiamo fare molta attenzione ai seduttori che allontanano la gente dalla Chiesa vera e unica che è quella fondata su Pietro e attribuiscono a sé un’infallibilità superiore a quella del Papa.

I gruppi settari
Ci sono alcuni gruppi religiosi che agiscono un po’ nell’ombra, sono settari e sedicenti cattolici, sono ostili ad alcune Verità di fede o ne propongono di false e devianti proponendo teorie spacciate per Verità di fede ma inaccettabili per la Chiesa Cattolica. Bisogna stare sempre molto attenti. Ci sono poi altri gruppi che sono ostili al Papa, all’Autorità Ecclesiastica, discutono quello che dice colui che Cristo ha messo a capo della Chiesa. Questo è tanto vero come si vede dal fatto che la Madonna ha fatto decine e decine di esortazioni nei Messaggi rivolti alla veggente Mirjana proprio sui Pastori della Chiesa, dicendo che Cristo li ha scelti, che dobbiamo pregare per loro e che dobbiamo camminare con loro.

Oggi il peccato più grave che è quello più esteso in Occidente è sicuramente l’apostasia ma ci sono anche molte eresie che serpeggiano anche all’interno della Chiesa Cattolica, di fatto negazioni di Verità di fede che riguardano la negazione dell’esistenza del diavolo, dell’inferno, ma anche della Madonna e della divinità di Gesù Cristo. Ci sono anche gli scismi nel nostro tempo, il nostro sguardo deve rimanere sempre puntato su Pietro e sulla sua guida. Ci sono anche molti gruppi settari, facciamo attenzione perché poi, senza saperlo, ci troviamo non più in comunione con la Chiesa. All’interno della Chiesa stessa ci sono dei gruppi di fanatici, ad esempio, che negano l’autorità del Papa; specialmente in gruppi che non sono in comunione ecclesiale serpeggiano tante cose che non vanno bene e a cui dobbiamo prestare la massima attenzione perché le sette proliferano guidate dalla seconda bestia dell’apocalisse, l’agnello con voce di drago.

Dobbiamo essere forti, vigilanti e saldi nella fede come dice San Paolo nella Prima Lettera ai Corinti. La fede è un bene di inestimabile valore, che va coltivato con la preghiera e l’istruzione religiosa e va protetto con la virtù dell’umiltà e con i Pastori della Chiesa.