Cari amici,

Il Messaggio del terzo giorno della Novena sul Podbrdo, ha sollevato alcune perplessità tra i nostri ascoltatori.

Per questo ho ritenuto necessario chiedere chiarimenti al Dicastero per la Dottrina della Fede. Qui riporto la risposta che mi e’ stata data al riguardo.

Padre Livio


Il giorno mer 24 giu 2026 alle ore 12:34 Segreteria del Cardinale Prefetto <

 > ha scritto:

Caro P. Livio,

ho ricevuto con tanta gratitudine la sua email e capisco bene la sua preoccupazione.

La cosiddetta “guarigione intergenerazionale” è stata interpretata nei modi più diversi. Un modo inaccettabile è quello di sostenere che i peccati degli antenati trasmettono una sorta di “energia cattiva” della quale dobbiamo liberarci attraverso certi tipi di preghiera. In questa linea si trovano alcune proposte sbagliate, legate all’”albero genealogico”.

Viceversa, ci sono almeno due modi in cui tale espressione può essere interpretata in modo adeguato:

1) L’intercessione per i defunti della famiglia, intendendo che questi si trovano in Purgatorio;

2) La considerazione che i peccati passati degli antenati, anche se non esercitano un influsso di tipo soprannaturale o preternaturale, possono aver trasmesso un cattivo esempio o delle abitudini che permangono, e si trasmettono attraverso l’educazione o la cultura nella famiglia. Certamente, si può chiedere l’aiuto di Dio per superare queste situazioni.

Il messaggio che Lei mi ha inviato sembra restare ancora nell’ambito dell’intercessione per le anime del Purgatorio, ma, come ho già anticipato tramite un messaggio, dovremo vigilare per evitare sviluppi non convenienti.

Ne ho già parlato con il Visitatore apostolico.

Le assicuro un ricordo nella preghiera, Padre, affinché Dio santifichi la sua vita e il suo ministero pastorale.

Card. Victor Manuel Fernandez