
La televisione nuoce alle apparizioni della Madonna
Carissimo Padre Livio,
ho molto apprezzato la sua decisione di non pubblicare i Messaggi della Gospa senza la dicitura “Con approvazione ecclesiastica”.
Mi permetta però di fare una considerazione, che sto facendo in queste sere di novena in preparazione del 45.mo anniversario, riguardo alle riprese televisive dell’apparizione.
A me pare che la presenza dell’occhio della telecamera, che invia a mezzo mondo l’evento sacro dell’apparizione, rischi di trasformarlo in una rappresentazione non so quanto spontanea.
In ogni caso mi pare che la Chiesa sia intervenuta per disciplinare questa materia. Lei ne sa qualcosa?
Mara da Torino
Cara Mara,
non so se i Veggenti di Medjugorje abbiano ricevuto direttive dalla Chiesa in questo campo.
Tuttavia trovo intelligenti le tue osservazioni, perché una persona che sa di essere ripresa dalla televisione, anche solo per qualche minuto, perde la spontaneità e recita una parte.
Ovviamente questo vale per ogni situazione di vita ma, per un evento soprannaturale come l’apparizione, bisognerebbe usare tutte le cautele del caso.
Ora stiamo toccando il ridicolo perché, prima dell’apparizione, si comunica con l’altoparlante che sono proibite foto, film ecc… ma poi si permette alla TV di filmare per un’ora di seguito il protagonista con tutto il suo seguito.
Tutto questo non giova né alla fede, né alla vita spirituale, né alla veridicità dell’evento. Non solo, anche l’apparizione della Madonna rischia di scadere ad un elemento della mondanità.
Bisognerebbe avere il coraggio di fare piazza pulita, ritornando alla semplicità e alla spontaneità dei primi giorni delle apparizioni.
Salvo mentite dei soliti ben informati, non risulta che la Madonna abbia invitato sul Podbrdo la televisione.
Ave Maria
Padre Livio