
I Segreti di Medjugorje sono una cosa molto seria. Non si può banalizzare né rimuovere, deve essere affrontata. La sua comprensione teologica è fondamentale anche perché la maggior parte delle persone ha paura dei Segreti; invece, si tratta di eventi salvifici per chi crede. Parlare di Apocalisse, oggi, significa evocare paure, in realtà è una rivelazione divina che mostra l’intervento di Dio per vincere le potenze del male che affliggono l’umanità. L’Apocalisse ha un messaggio di speranza, non di paura. Gli eventi dei Segreti – che sono molte cose terribili come ha detto la Regina della pace alla veggente Mirjana – sono cose straordinarie, riguardano l’intervento salvifico di Dio.
A mio avviso, i Segreti di Medjugorje accadranno. Per quanto mi riguarda ne ho la certezza assoluta; per grazia di Dio non ho dubbi né sulle apparizioni, né sui Segreti. Dal 24 giugno 1981 la Madonna è apparsa a Medjugorje con una corona di dodici stelle e i piedi poggiati su una nuvola, per me già questo è il segno che l’Apocalisse è incominciata.
L’Apocalisse è un messaggio di speranza, è un intervento divino che salva cristiana è un tempo di grazia. Siamo purtroppo abituati a un’altra visione mondana dell’Apocalisse, influenzati sicuramente da romanzi e film che ne hanno parlato in termini spaventosi e parlarne ci evoca immagini distruttive e terribili. Ovviamente si tratterà di eventi drammatici ma Dio ci salverà rivelandoli tre giorni prima. Può anche darsi che quella salita al Calvario descritta nel terzo Segreto di Fatima non si realizzi perché viene rivelata tre giorni prima.
I sei veggenti sono molto tranquilli riguardo ai Segreti e questa cosa mi ha sempre colpito, nonostante abbiano visto gli eventi e la Madonna gliene abbia parlato più volte. Sono eventi tremendi, disastrosi, dai quali però Dio ci salva rivelandoli tre giorni prima che accadano. I veggenti sono tranquilli proprio perché Dio ci rivelerà i Segreti tre giorni prima. Supponiamo, ad esempio, che prima degli eventi di Hiroshima e Nagasaki ci fosse stata una Rivelazione Divina che avesse preannunciato quello che sarebbe accaduto; qualora gli abitanti di quei posti avessero creduto e si fossero messi in salvo la Storia sarebbe stata scritta in un modo del tutto diverso.
Gli interventi di Dio sono già stati scritti sul rotolo di pergamena che la Madonna ha dato a Mirjana il 25 dicembre 1982. Di ogni Segreto c’è scritto l’evento, il luogo in cui accadrà, il momento preciso e la durata. Dio prevede questi eventi che accadono e ha deciso di rivelarli tre giorni prima che accadono. È come disinnescare una bomba atomica.
Bisogna credere per mettersi in salvo, è importante la risposta della fede. Chi crede si salva chi non crede si perde. Quando si parla di Apocalisse in termini di rivelazioni mariane di Medjugorje non bisogna avere paura perché è qualcosa di salvifico, è qualcosa di cui rallegrarsi, è qualcosa che ci avvicina ai sentimenti del popolo di Israele quando venne liberato dal faraone perché anche noi verremo liberati da un mondo in cui satana regna ed entreremo nel tempo di pace. Questa è la prospettiva con cui dobbiamo guardare ai Segreti, non dobbiamo avere paura ma cogliere la finalità di salvezza che Dio sicuramente realizza.