Senza la prospettiva escatologica il tempo dei Segreti perde la sua importanza

Carissimo Padre Livio,

Lei fa bene a tenere sempre vivo il tema dei 10 segreti. Perché è ricordando che ci aspettano le prove durante i segreti che si tiene sempre lo spirito pronto e in una condizione di veglia come disse Gesu: “Vegliate e pregate perché non sapete l’ora…”.

Nella precedente e-mail ho invece detto che è fare pronostici e previsioni su cosa possa accadere durante i segreti che lo ritengo un esercizio inutile che anzi ci distoglie da ciò che è invece più importante e cioè: prepararsi spiritualmente in vista dei segreti.

Questo io ritengo molto importante.

Grazie Padre Livio!

 Viva Radio Maria!!!

Paolo


Caro Paolo,

 il vero problema è capire che cosa siano i Segreti dal punto di vista della storia della salvezza. Dopo di che si può afferrare l’importanza della preparazione.

Noi non abbiamo ancora compreso che ci troviamo nella fase degli Ultimi Tempi della Storia della salvezza, quella apocalittica, che è oggetto delle profezie di Gesù, ampiamente esposte nei Vangeli e negli scritti del Nuovo Testamento.

Questa tematica è stata ampiamente trattata nei “Quaderni” di Maria Valtorta, che la Provvidenza ha donato alla Chiesa per prepararla alla battaglia della fase finale della storia.

Purtroppo “la peste modernista”, come l’ha bollata San Pio X, ha oscurato la visione cristiana della storia, che ha un inizio e una fine, e la fine è quella nella quale siamo entrati con l’apparizione a Medjugorje del Donna dell’Apocalisse (cap. 12), con una corona di Dodici stelle sul capo.

Finché non entriamo in questa prospettiva, non capiremo che cosa sia il tempo dei Segreti in chiave biblica e continueremo a banalizzalo o a rimuoverlo come stiamo facendo.

Il combattimento escatologico nel quale siamo entrati il 24 giugno 1981 è quello dei cap. 12 e 13 dell’Apocalisse, a cui seguirà un tempo di pace, non sappiamo quanto lungo potrà essere.  

Successivamente ci sarà “l’ultimo scatenamento del male” e la venuta di Cristo come Giudice del mondo.

Sono tutte verità di fede insegnate dalla Chiesa, in particolare nel suo più recente Catechismo (675-677), ma incredibilmente dimenticate dalla catechesi ordinaria e, peggio ancora, dalla riflessione sulla presenza e sui messaggi della Regina della pace che, in ben due messaggi, ha rivelato che è l’ultima che volta che viene a chiamare l’umanità alla conversione.

In conclusione: se non si afferra la prospettiva escatologica, il tempo dei Segreti perde la sua importanza. È quello che sta avvenendo.

Ave Maria

Padre Livio