
Il 25 dicembre 1982 la Madonna ha consegnato alla veggente Mirjana un rotolo di pergamena su cui sono scritti i dieci Segreti. Nella sua autobiografia Mirjana racconta proprio la vicenda di questo rotolo; durante la guerra di Bosnia i serbi hanno assediato la città di Sarajevo e l’hanno bombardata, per questo motivo Mirjana e la sua famiglia si sono rifugiati a Medjugorje. Il rotolo era rimasto in un armadio, nella casa di Sarajevo; a Medjugorje c’era un accampamento delle forze ONU formato da soldati spagnoli. Un gruppo di questi soldati doveva andare a Sarajevo, Mirjana allora chiese a uno di loro di andare a recuperarle il rotolo. Qualche settimana dopo il soldato spagnolo tornò a Medjugorje e consegnò il rotolo a Mirjana.
Nella sua autobiografia Mirjana racconta di aver fatto esaminare il rotolo da un suo parente esperto in questo campo per capire di che materiale fosse fatto; sembra una pergamena ma non lo è, si tratta di un materiale sconosciuto. Anche la Sacra Scrittura dagli ebrei veniva scritta sui rotoli. Il rotolo che la Madonna ha consegnato a Mirjana è da accostare ai rotoli su cui veniva scritta la Parola di Dio. Sul rotolo di Mirjana sono state scritte le profezie divine, soltanto Dio può prevedere il futuro. I dieci Segreti sono scritti in rodine cronologico e di ciascuno è riportato che cosa accade, dove accade, il momento in cui accade, la durata dell’evento. Questo è quanto testimonia Padre Petar Lubicic nella sua intervista trasmessa proprio a Radio Maria quando era stato scelto da Mirjana per rivelare i Segreti; ora le cose sono cambiate, la veggente ha detto che ci penserà la Madonna a scegliere il sacerdote che rivelerà i Segreti di Medjugorje.
Mirjana ha detto che a lei non servirebbe il rotolo perché ha tutti i Segreti impressi nella mente, tuttavia, è importante per il sacerdote e per l’esattezza della rivelazione. Il sacerdote incaricato dovrà ogni volta leggere esattamente quello che c’è scritto sul rotolo, senza aggiungere né togliere nulla. Il rotolo che ha Mirjana è sacro perché ha profezie divine. La Storia della Salvezza (cioè i Vangeli, gli Atti degli Apostoli, le Lettere, l’Apocalisse e l’Antico Testamento) preannuncia il tempo che stiamo vivendo. Il rotolo, allora, è apocalittico e vi sono impresse profezie divine. Di qui l’importanza di questo rotolo. Come Gesù ha srotolato il rotolo nella Sinagoga, così il rotolo dei Segreti è sacro e deve essere srotolato in chiesa.
Ovviamente quella impressa nel rotolo di Mirjana non è Parola di Dio, è una rivelazione privata data per tutta l’umanità ed è collegata con le profezie bibliche, ne è l’attuazione. Il fatto che la Madonna abbia dato un rotolo richiama proprio i rotoli della Bibbia. La Madonna ha voluto dare valore sacro alle profezie dei dieci Segreti. Si tratta, allora, di rivelazioni divine. I dieci Segreti sono da collocare nella Storia della Salvezza nell’ambito in cui ci sono le predizioni apocalittiche. Questo è il grande significato del rotolo dato dalla Madonna alla veggente Mirjana.
A mio parere, allora, la lettura di questo rotolo deve essere contestualizzato in quella solennità in cui vengono lette le profezie divine e, quindi, ogni Segreto deve essere preannunciato in chiesa. Dobbiamo riacquistare la grandiosità della Storia della Salvezza, degli eventi che accadono nel mondo e del protagonismo di Dio in questa fase della Storia che è qui per rovesciare i potenti dai troni e innalzare gli umili, per dare all’umanità un tempo di pace. Non ci rendiamo conto dell’evento che stiamo vivendo dopo tutti questi anni di apparizioni quotidiane a Medjugorje, con migliaia di Messaggi che formano un corpus di spiritualità inarrivabile, con una scia di conversioni e di bene inestimabile. Dobbiamo capire la sacralità di questo evento, la sacralità del rotolo e della sua lettura nella comunità ecclesiastica. Può anche darsi che dal quarto al decimo Segreto queste profezie siano lette dal Sommo Pontefice perché tutta la Chiesa le accolga e perché attraverso di essa giungano in tutto il mondo. La Madonna dà i segni, tocca a noi interpretarli.