La Madonna nel Messaggio del 25 aprile 2026 ha voluto sottolineare la brevità della nostra vita su questa Terra. È un ammonimento da parte di Maria, perché gli uomini credono di essere immortali. Quando il tempo divora e consuma, ci rendiamo conto che avanza la vecchiaia, l’infermità, la morte e la sua dittatura. Un famoso regista disse che la vita è come una partita di scacchi dove alla fine la morte ci farà scacco matto. Beati quelli che hanno la fede e sanno che la morte è una porta che si apre verso l’eternità e non la fine.

«La vita è breve», la Madonna ha voluto farci capire che la vita è un tempo di prova, dove ognuno di ha la possibilità di conquistarsi la vita eterna con Dio, intimamente uniti a Lui nel cuore della Santissima Trinità. È la possibilità di godere della condizione divina che Dio dona mediante Gesù Cristo, il Verbo di Dio che si è fatto uomo, mediante la fede e la grazia dei Sacramenti. Già ora possiamo vivere nel cuore della Santissima Trinità, nella gloria, nell’amore e nella gioia di Dio, nella sua pienezza e sapienza. Ogni uomo, fin dal concepimento, ha stabilito il tempo della propria vita. Se lasciamo che Dio realizzi il suo piano, possiamo vedere che ognuno ha il suo tempo, i suoi anni. Il tempo della nostra vita anche se “lungo” sarà comunque breve e passa molto velocemente, come una clessidra che si svuota. Se l’uomo si è impegnato a raggiungere il fine della vita, che è l’eternità beata, quando finisce il suo tempo entrerà umilmente e pieno di gratitudine nell’eternità beata, nella Gerusalemme celeste. Molti, però, non hanno avuto la grazia della fede, non hanno conosciuto la Parola di Dio, perciò, è molto più difficile impostare la vita come cammino verso l’eternità. Dentro il cuore di ogni uomo, tuttavia, c’è l’azione dello Spirito Santo, anche nei non credenti, perché conosce vie che l’uomo non può immaginare per evangelizzare. Sono le vie del cuore, che arrivano a ogni uomo e lo orientano verso l’eternità, l’assoluto, il bene e la verità. Molti uomini non hanno avuto la grazia della fede, ma hanno potuto operare grazie all’impulso dello Spirito Santo che li orienta e li incammina sulla via della fede. Se non abbiamo ascoltato la voce di Dio nel nostro cuore o l’abbiamo rimossa vagando senza meta, ci ritroveremo alla fine della nostra vita senza aver concluso niente. Il traguardo della vita è Dio, se nel corso della nostra vita non lo abbiamo scoperto allora abbiamo fallito. Se ci siamo ostinati e chiusi a Dio, rifiutando e tacitando la voce della coscienza, abbiamo perso la vita eternamente. Queste sono verità rivelate da Dio sulle quali anche la Regina della pace ci ha incamminato attraverso i suoi Messaggi.

La vita è breve, ma il vero problema è che nel tempo della vita che passa veloce, c’è una cosa sola importante, ovvero identificare il traguardo che si trova oltre la vita. Non può consistere nel raggiungere gli obiettivi mondani che abbandoneremo nel momento della morte. Nell’Aldilà non ci si porta le cose di questo mondo, non servirà nulla di tutto questo davanti alla porta dell’eternità. Cieli e Terra passeranno.

Di una persona rimarrà ciò che l’ha fatta crescere, che l’ha fatta aprire al cuore a Dio, tutto ciò che in questa vita ci ha avvicinati a Dio avrà avuto un vero valore. Mentre, tutto ciò che ha fatto in modo di allontanare da Dio, avrà un valore negativo che ha portato al fallimento.

La vita è una scommessa: o scommetti su Dio e vinci, oppure scommetti su te stesso escludendo Dio e perdi. È possibile perdere la vita. Anche la Madonna nei suoi Messaggi ha utilizzato il termine “perdizione”: «L’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione» (Messaggio del 25 gennaio 2023). C’è il pericolo di perdersi nei sentieri umani che non portano da nessuna parte. Incamminandosi verso il Cielo, si riesce a uscire dall’orizzonte della finitezza, ma camminando sulla Terra non cambieremo mai. Bisogna puntare su quell’anelito dell’eternità che ci portiamo nel cuore. In questa luce comprendiamo il perché la Madonna è qui da così tanto tempo. Una delle motivazioni più importanti riguardo alla sua presenza sulla Terra è quella del Messaggio del 25 aprile 2026, ovvero che siccome la nostra vita è breve e rischiamo di perderci, nell’ambito dell’immanenza, Lei è scesa dal Cielo alla Terra per guidarci verso l’eternità. La nostra generazione ha rifiutato il soprannaturale, rinchiudendosi nella caverna della finitezza. Il mondo moderno non vuole conoscere Dio, nega l’eternità, il Paradiso, l’inferno, il purgatorio, nega l’anima immortale, i Comandamenti, l’esistenza di satana, degli angeli e dei Santi. Per questa generazione esiste solo la commedia umana, questo mondo. Questa mentalità si è impossessata di tutti. Solo coloro che hanno avuto un’educazione alla fede e hanno saputo spronare il proprio cuore oltre a se stessi, hanno declassato la vita del mondo. La vita del mondo è un inganno: se vivi nella luce e nell’amore di Dio si può avere un’anticipazione di Paradiso; senza Dio il mondo diventa una trappola che ci distrugge. La Madonna, dato che ci siamo intrappolati negando l’Aldilà, ogni giorno apre le porte del Cielo e scende sulla Terra, affinché si testimoni la sua presenza, il Cielo, l’eternità, Dio, Cristo. La Regina della pace instancabilmente viene sulla Terra per guidarci verso il Cielo. Questa grazia immensa ha avuto dei frutti, ma Lei stessa ha anche detto che un numero enorme non la prende nemmeno in considerazione e solo pochi la capiscono veramente. La maggior parte degli uomini sono mondanizzati e fanno fatica a capire le realtà celesti. La Madonna sarà presente anche in futuro finché non ci saremo riconciliati con Dio e questa Terra non diventerà una “anticamera” del Cielo. La Terra era stata voluta da Dio come un anticipo del Paradiso, ma i nostri progenitori hanno voluto farne una serra dedicata a se stessi, escludendo Dio. Senza Dio chi ci salverà dalle fauci fameliche del male e della morte?

La Madonna ci sta portando sul lungo cammino verso Colui che è la Via, la Verità e la Vita. Noi che abbiamo incominciato a seguirla dobbiamo essere perseveranti, attendendo il tempo della Liberazione, sproniamo la nostra anima ogni giorno, camminiamo con Gesù e Maria, affinché la gioia, la pace e la fortezza e la voglia di aiutare gli altri riempirà il nostro cuore.