La Sacra Scrittura è l’unico testo dell’umanità in cui si parla della creazione del mondo dal nulla. Chi conosce la Storia della Filosofia e delle Religioni sa che l’idea di Creazione è presente proprio all’inizio della Bibbia, dove si descrive la potenza di Dio Creatore che ha fatto esistere il mondo e lo ha plasmato. In nessuna Filosofia o altra Religione del mondo c’è il concetto di Creazione dal nulla. Oltre al brano della Genesi troviamo un altro importante riferimento al concetto di Creazione nel libro dei Maccabei: La madre era soprattutto ammirevole e degna di gloriosa memoria, perché vedendo morire sette figli in un sol giorno, sopportava tutto serenamente per le speranze poste nel Signore. Esortava ciascuno di essi nella lingua paterna, piena di nobili sentimenti e, sostenendo la tenerezza femminile con un coraggio virile, diceva loro: «Non so come siate apparsi nel mio seno; non io vi ho dato lo spirito e la vita, né io ho dato forma alle membra di ciascuno di voi. Senza dubbio il creatore del mondo, che ha plasmato alla origine l’uomo e ha provveduto alla generazione di tutti, per la sua misericordia vi restituirà di nuovo lo spirito e la vita, come voi ora per le sue leggi non vi curate di voi stessi» (2 Maccabei 7, 20-23). Si tratta di un testo drammatico e bellissimo in cui viene rivelata in termini espliciti l’idea di Creazione dal nulla.
Tutte le Filosofie, le altre Religioni e il pensiero umano in generale non sono arrivate al concetto di creazione dal nulla ma hanno considerato la materia eternamente esistente, come se un demiurgo avesse plasmato la materia già esistente e l’avesse resa bella com’è adesso in tutte le sue manifestazioni. Al di fuori del Cristianesimo, allora, la materia è eterna e divinizzata. Anche l’uomo stesso sarebbe una manifestazione di questa entità originaria che è la materia eterna. Questo è un filone di pensiero che torna oggi proprio perché la modernità, pur di rifiutare Dio, ha divinizzato la materia e l’ha resa eterna. Il materialismo è l’identificazione del mondo con la materia originaria ed è diventato uno strumento anti-teistico, cioè che serve per negare Dio. Il materialismo ateo è tale perché non vuole Dio, lo vuole eliminare, vuole toglierlo dal panorama dei nostri pensieri.
Noi stessi, ormai, siamo completamente immersi e circondati da questa mentalità per cui la materia genererebbe se stessa e il mondo, si evolverebbe secondo le leggi del caso e della necessità che avrebbero anche formato il mondo. Il rifiuto del Dio vivo e vero, del Dio creatore, del Dio che è sapienza e amore, ha portato alla divinizzazione del mondo e dell’uomo. Questa è la deriva della modernità che ha messo l’uomo al posto di Dio e così ci troviamo in un mondo in cui non ci sono più quell perfezioni che sono tipiche di Dio e cioè l’amore, la bontà, la Misericordia, tutto ciò che è bello, sano e santo.
La Regina della pace ha dato tre Messaggi contro il modernismo che distrugge tutto ciò che c’è di bello, di buono e di santo nel mondo. Il modernismo è quella mentalità antichissima ma che è stata riproposta nella modernità in sostituzione del Cristianesimo. Il modernismo è la riproposta della visione del mondo come una materia eterna che si evolve.
Il mondo è bello nell’infinitamente piccolo e nell’infinitamente grande. Il mondo è ordinato nell’infinitamente piccolo e nell’infinitamente grande. Basta guardarsi intorno per vedere la bellezza, l’ordine, la magnificenza di Dio Creatore, nella natura, nel regno animale, nel cielo stellato. Immaginare, allora, l’evoluzione della materia secondo leggi regolate dal caso e dalla necessità è difficilmente riconducibile a un concetto di sapienza. Ci si arrampica sugli specchi sotto la spinta della superbia e della presunzione dell’uomo che non vuole sottomettersi a Dio, non vuole adorarlo e non gli vuole essere grato per l’universo che ha creato.
Pian piano la società ha assimilato questa visione atea e materialistica del mondo che sarebbe eterno. È nella visione del mondo di oggi, il materialismo viene insegnato ai ragazzi a scuola secondo quella pseudoscienza che sarebbe l’evoluzionismo. Si tratta di ipotesi senza alcuna base scientifica. Disintossichiamoci di queste teorie che, come ha detto la Regina della pace, distruggono noi e la nostra vita. L’ateismo è un’ideologia che ci toglie Dio e di conseguenza ci toglie tutto, ci toglie la sapienza, la luce, l’amore, la speranza dell’eternità, la gioia di vivere. L’ateismo è la più grande truffa del demonio in cui tantissimi sono cascati, hanno abboccato. Ridiventiamo cristiani, riappropriamoci del Credo che inizia proprio con delle parole con cui ci prostriamo davanti a Dio che con il Suo Verbo ha creato il mondo, lo ha plasmato e ha dato la vita con lo Spirito Santo.
Non dimentichiamo, poi, che questo mondo non solo non è eterno perché è incominciato; prima di incominciare non esisteva. Questo mondo non è eterno perché non durerà per sempre, Cieli e Terra passeranno. Questo mondo passerà, verrà distrutto e ci saranno Cieli Nuovi e Terra Nuova a immagine di Cristo Risorto. Quando ci guardiamo intorno ammiriamo la Creazione, prostriamoci a Dio che l’ha creato per mezzo del Suo Verbo, lo ha vivificato per mezzo dello Spirito Santo e per mezzo del Suo Verbo Incarnato e Risorto ci darà Cieli Nuovi e Terra Nuova in cui abiteranno tutte le anime immortali insieme agli angeli quando ci sarà il Regno di Dio che si diffonderà in tutto il mondo.