Il cuore è il centro della vita spirituale dell’uomo, è importante custodire il cuore e invocarne la purezza: Crea in me, o Dio, un cuore puro.

Per quanto riguarda il tema fondamentale del nostro tempo, la pace, la Madonna ci ha insegnato che la pace inizia nel nostro cuore. Non si può gustare la pace se non si inizia dal cuore. La pace e la guerra, nel loro aspetto sociale e visibile, hanno le radici nel cuore umano. Quando nel cuore c’è la pace, che è un dono di Dio ed è anche il risultato di un lungo combattimento spirituale, essa si riflette anche fuori di noi. La pace fra gli uomini è conseguenza della pace che ogni uomo ha personalmente con Dio. Non si può avere la pace fra gli uomini se prima l’uomo stesso non è in pace con Dio.

Il primo passo per la pace è la fede nel Dio della pace dell’amore.

Dopo la vittoria sulla morte, Cristo appare Risorto nel Cenacolo e dice agli Apostoli: «pace a voi». Gesù porta la pace, porta l’amore di Dio che entra nei nostri cuori dove avviene la battaglia spirituale perché ci sono le radici del male. Da una parte, nel nostro cuore, c’è la propensione al bene perché la nostra anima è stata creata da Dio e tende a lui, d’altra parte, però è inquinato dal male. La pace è, allora, il risultato di un lungo combattimento spirituale. Il nostro atteggiamento nei confronti di Dio dev’essere quello di una creatura davanti al Creatore e quindi umile. La Madonna, infatti, raccomanda la preghiera che dà la dimensione vera nella quale l’uomo deve stare di fronte a Dio. L’uomo deve stare di fronte a Dio come un mendicante che chiede, come uno che ringrazia per i benefici ricevuti, come uno che loda il Signore e lo adora. La preghiera ci dà l’atteggiamento giusto davanti a Dio, l’atteggiamento di umiltà.

La pace è questo lavorio interiore nel rapporto con Dio, nei confronti del quale dobbiamo essere creature consapevoli. Dio ci fa esistere, dipendiamo da lui e nel medesimo tempo dobbiamo essere figli, consapevoli che ci ama perché è il Padre Celeste e ha cura delle sue creature. È in questo atteggiamento interiore che nasce la pace nel cuore dell’uomo.

La nostra civiltà contemporanea è contrassegnata dall’ateismo; la Regina della pace, infatti, ha detto che l’uomo moderno non vuole Dio. Oggi l’uomo si mette al posto di Dio, si crede il padrone del mondo. L’io moderno è prepotente, è supponente. Tanto sono amabili le persone umili e buone quanto sono insopportabili quelle altezzose.

Il Vangelo ci insegna che dobbiamo istaurare un rapporto di pace con il Dio della pace, dell’amore, del perdono. Questo è fondamentale ed è particolarmente difficile oggi in una società che vive un ateismo pratico, vive come se Dio non esistesse. Regina della pace ha detto che oggi regna l’egoismo. In questo tipo di società l’ego afferma se stesso e odia quelli che lo frenano, odia gli altri. Siamo in un tempo in cui la mancanza della pace va ben al di là del fatto che ci sia o no la guerra combattuta con le armi.

La guerra quotidiana è dappertutto, a partire da dove ci sono gli affetti più cari, nelle famiglie, tra parenti, tra amici. Adamo ed Eva hanno rotto la loro amicizia con Dio e il loro figlio Caino uccide il fratello Abele; sono le conseguenze esistenziali del fatto di perdere la pace con Dio. La Madonna ci ha detto di fare attenzione a satana che scardina i cuori con l’odio; il diavolo entra nel cuore, gonfia il nostro ego, le sue brame, le sue voglie, la sua prepotenza e diventa aggressivo nei confronti degli altri. La Bibbia, la filosofia, l’antropologia ci raccontano la Storia dell’umanità peccatrice che è sempre in guerra.

Dobbiamo, allora, partire dal fatto che dobbiamo metterci in pace con Dio ed è per questo motivo che la Madonna chiama l’umanità alla conversione. C’è un solo Dio che si è manifestato in Gesù Cristo ed è il Dio della pace e dell’amore. Dio è uno solo, ha tanto amato il mondo da dare il Suo Figlio unigenito. Dio è la pienezza di amore. Noi dobbiamo prima di tutto istaurare un rapporto di pace con Dio e combattere per vivere questo rapporto di pace con Dio, di affidamento, di amore gratuito. Di conseguenza, avendo un rapporto di pace con Dio, nella vita concreta siamo persone di pace. Chi è in pace, pieno d’amore, sereno, chi riesce a mortificare gli impulsi dell’egoismo è, di conseguenza, una persona che porta la pace a chi incontra. Le persone pacifiche sono amate da tutti, diventano un punto di riferimento e un esempio da imitare.

È tutto molto più semplice di quanto si pensi. Se non ci sono gli uomini di buona volontà che sono in pace con Dio, non si può avere la pace sulla Terra. Per realizzare la pace nel mondo bisogna iniziare a lavorare per la propria pace, mettersi in pace con Dio, istaurare un rapporto d’amore con Dio, sentirsi suoi figli. Nella luce di questa fede in Dio Padre, allora sentiamo gli altri come fratelli e, sull’esempio di Gesù che ha perdonato coloro che lo hanno condannato, viviamo in pace con gli altri. Gesù è il nostro modello d’amore di pace perché ha riversato su tutti, anche sui nemici più spietati, il suo rapporto d’amore che aveva con il Padre.

Dobbiamo lavorare su noi stessi per non essere prepotenti, superbi, invidiosi, aggressivi, supponenti, insensibili. Dobbiamo lavorare sul nostro cuore perché sia ricolmo dell’amore di Dio. Facendo così diventiamo gli strumenti di pace di Dio nel mondo. La pace parte dai nostri cuori, si diffonde nelle nostre famiglie e come un fiume inonda il mondo intero. Con la preghiera, con l’umiltà, cercando Dio, lavoriamo per la pace nel nostro cuore. Quando si è in pace con Dio si vive bene, si irradia la pace agli altri. La pace sulla Terra ci sarà quando la maggioranza degli uomini, purificati nel loro cuore, saranno ricolmi dell’amore di Dio.

Ciascuno di noi si impegni e lavori nel proprio cuore per essere quella fonte di pace da diffondere nelle persone che incontriamo ogni giorno affinché fiorisca sulla Terra il giardino della pace. Nel Messaggio del 25 marzo 2026 la Madonna ha detto: «Il veleno dell’egoismo e dell’odio regna nei cuori umani»; noi come suoi discepoli dobbiamo dare il buon esempio e coltivare la pace nei nostri cuori affinché si diffonda nel mondo.