
Perché regna lo scetticismo riguardo ai Dieci Segreti di Medjugorje?
Sono relativamente pochi, anche fra quelli che sono andati a Medjugorje in pellegrinaggio, quelli che prendono sul serio i Segreti che la Madonna ha rivelato ai Veggenti e dei quali ha accennato in diversi Messaggi.
Eppure il tema dei Segreti è fondamentale nella Mariofania più importante e definitiva della Storia della salvezza, che tiene impegnata la Chiesa fin dal primo giorno delle apparizioni, il 24 giugno 1981.
Questa evidenza non ha impedito di presentare Medjugorje come un fenomeno spirituale come tanti altri, prescindendo non solo dai Segreti, ma anche dalle stesse Apparizioni, come se il Cielo avesse deciso di dare in quel luogo particolari doni di guarigione spirituale, come sono appunto le Conversioni.
Questa alterazione della realtà è ovviamente un castello di carta destinato a crollare, perché i disegni della Madonna sono ben altri e la situazione del mondo e della stessa fede è talmente drammatica da richiedere un intervento straordinario, al quale la Madonna stessa ha posto mano già fin dal 1917 con le Apparizioni e i Segreti di Fatima.
C’è però da interrogarsi sul perché di questa allergia del nostro tempo nei confronti di quello che è indubbiamente un evento di carattere ecclesiale fra i più significativi della Storia della Chiesa, come lo è il piano di salvezza manifestato a Medjugorje da Maria.
La ragione è da attribuirsi alla ideologia modernista che domina nel mondo e che esclude il soprannaturale, cioè Dio Creatore e Salvatore e le sue manifestazioni nella storia, quindi anche l’Aldilà, i miracoli, le apparizioni di Cristo, della Madonna, degli Angeli e dei Santi.
Questa mentalità è onnipresente ovunque, fino ad imporsi come la nuova religione dell’uomo al posto di Dio e della negazione di ogni aiuto che viene dal Cielo.
La ragione delle opposizioni a Medjugorje e al suo Messaggio di salvezza è da ricercare in questa forma di accecamento della mente e del cuore, che alla fine porta a una forma assurda di ateismo cristiano, come è l’attuale pseudo- religione dell’Occidente.
Lo aveva ben compreso il grande Papa San Paolo che , in una conversazione con il filosofo Jean Guitton l’8 settembre 1977, espresse una profonda preoccupazione per la Chiesa, citando la frase di Gesù in Luca:
“Quando il Figlio dell’Uomo ritornerà, troverà ancora la fede sulla Terra?“, riflettendo sul turbamento e la crisi di fede nel mondo contemporaneo e nella Chiesa stessa, un momento di grande smarrimento spirituale.
Il tempo dei Segreti vedrà una straordinaria manifestazione del Soprannaturale nella profezia dei tre giorni prima e col segno sulla collina. Gli uomini dovranno fare una scelta e l’umanità si dividerà: chi accoglierà la salvezza che Dio offre attraverso Maria si salverà e chi la rifiuterà si perderà.