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26. MARIA MADRE CHE INTERCEDE
Gesù è l’unico mediatore fra noi e il Padre. Egli è il Sommo Sacerdote che intercede incessantemente a nostro favore. Tuttavia fra noi e Gesù la divina Sapienza ha posto la mediazione materna di Maria. Infatti è attraverso di Lei che ci viene donato Gesù e con Lui la grazia della redenzione. Gesù, morente in croce, ci ha voluto dare come estremo dono sua Madre, perché ci prendesse per mano e ci portasse a Lui. La Madre di Dio, che è la prima e perfetta seguace del Figlio, ha il compito di guidarci sulla via che conduce fino a Lui. Se Gesù intercede per l’umanità peccatrice presso il Padre, la Madonna a sua volta intercede a nostro favore presso il cuore del Figlio. L’intercessione della Madonna non è né facoltativa, né Inutile. Tanto meno oscura l’intercessione dell’unico mediatore. Se la preghiera di Gesù presso il Padre è necessaria per ottenere le grazie, la stessa cosa si può affermare per l’intercessione materna di Maria. Gesù intercede in qualità di Figlio di Dio per i suoi fratelli di adozione. Maria intercede quale madre per i figli adottivi che Gesù le ha donato.
Il cuore del Salvatore è la fonte di ogni grazia. Infatti il Padre ci dona lo Spirito Santo, e tutte le grazie di cui è la sorgente, attraverso la santa umanità del suo Verbo. E’ dunque vero che Maria non ci concede grazie sue, ma quelle che Gesù ci ha ottenuto morendo per noi in croce. Lei non è la fonte della grazia, ma il tramite attraverso il quale ci viene donata. Tuttavia Maria ha un grande potere sulla grazia, perché essendo la madre di Cristo, è anche la madre della grazia. Non solo, essendo stata associata al Figlio nell’opera della redenzione, coopera con Lui nella distribuzione dei frutti. La mediazione materna di Maria fa parte del piano divino della salvezza. Essa si distende lungo il corso dei secoli, fino alla fine del mondo. La Piena di grazia in cielo presenta al Figlio tutte quelle grazie di cui gli uomini hanno bisogno. Gesù le concede e le dona attraverso il suo cuore materno.
L’intercessione della Madonna presso suo figlio Gesù è universale. Riguarda ogni essere umano, perché tutti gli uomini le sono stati affidati e nessuno è escluso dalla sua sollecitudine materna. Se la Madonna ha una preferenza è per i suoi figli più piccoli e indifesi. Lei conosce i bisogni di ciascuno e non si stanca di presentarli alla divina Misericordia.
L’intercessione della Madonna è onnipotente, nel senso che il Figlio nulla nega alla Madre. La Madonna chiede con sapienza, mettendo al primo posto i bisogni della nostra anima. Noi spesso preghiamo senza discernimento, non conoscendo ciò che è veramente utile. La Madre purifica le nostre richieste e le presenta a Gesù come se fossero le sue. Come potrebbe il Figlio negare alla Madre ciò che Lei chiede per il nostro bene?
L’intercessione di Maria ha tutte le caratteristiche dell’amore materno. Non chiede soltanto ciò che è necessario, ma anche ciò di cui potremmo fare a meno. Era forse così necessario il vino delle nozze di Cana, dopo che i convitati avevano già terminato la razione prevista? La Madonna però non ha voluto che un piccolo disguido offuscasse la gioia di un banchetto. La Madre chiede anche le piccole cose che possano far felici i suoi figli.
Se la Madonna può ottenere qualsiasi grazia dal cuore di Gesù, non sarebbe stolto da parte nostra presumere di fare a meno di una così potente intercessione? Se avessimo l’umiltà di essere suoi figli, accettandola come madre, e non esitassimo a ricorrere a Lei in ogni nostro necessità, potremmo ottenere qualsiasi grazia di cui abbiamo bisogno. Rivolgiamoci alla Madre con la stessa fiducia con cui Lei si rivolge al Figlio. Nessuna grazia ci sarà preclusa.