Nel Messaggio del 25 giugno 2025 la Madonna ci ha messo in guardia dalle ideologie che distruggono noi e la nostra vita: «Cari figli Anche oggi ringrazio l’Onnipotente di essere con voi e di potervi guidare verso il Dio d’amore e di pace. Le ideologie che demoliscono voi e la vostra vita spirituale sono passeggere. Io vi chiamo, figlioli, ritornate a Dio perché con Dio avete il futuro e la vita eterna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata». È chiaro che la Madonna, usando il termine ideologie, ha usato un termine moderno e molto calzante.
Il punto di vista della Regina della pace è assoluto perché vede la realtà dal punto di vista di Dio e quindi così com’è, non come si presenta alla nostra umana soggettività. Le ideologie sono quei tentativi di visione del mondo e della vita nei quali si esclude Dio. Da questo punto di vista le ideologie sono tipiche del mondo contemporaneo, sono tipiche della modernità che è un’espressione temporale che abbraccia gli ultimi tre secoli ed è quella fase del pensiero occidentale nella quale l’uomo cerca una nuova visione della vita che si stacchi dal Cristianesimo, anzi che entri in contraddizione con la nostra religione. È, allora, una deriva del pensiero occidentale a partire dal 1700 che è una successione del pensiero a livello filosofico, politico e scientifico, nelle quali si esclude la visione cristiana della vita; viene escluso Dio Creatore, si esclude il soprannaturale nella sua totalità. L’ideologia si qualifica come quella visione del mondo intramondana che non va al di là delle cose sensibili, passeggere, controllabili, usufruibili. Questa è l’impostazione di fondo che potremmo chiamare modernismo. La modernità è intesa, allora, come nuova religione umanitaria che non va al di là della prospettiva umana e che si contrappone al Cristianesimo che è la religione della trascendenza ma anche dell’Incarnazione e cioè non solo dell’esistenza di Dio, ma di Dio che si fa uomo per redimere il mondo.
Da Cartesio in poi si sono susseguite visioni del mondo quasi tutte contrassegnate dalla negazione del Cristianesimo; c’è stato un graduale ritorno al paganesimo, a quella visione del mondo dove non c’è una risposta che riguardi l’origine, la finalità e l’autore del mondo; non c’è nemmeno una risposta sulla presenza dell’uomo nel mondo e sulla salvezza dell’uomo che nel corso della vita è votato alla sofferenza e alla morte. L’ideologia è un tentativo auto salvezza, è un tentativo dell’uomo di elaborare una visione della vita che spieghi il mistero dell’esistenza del mondo e il senso della vita, un tentativo a cui la ragione umana attende da sempre, i cui risultati sono quasi nulli. Al di fuori della Divina Rivelazione, al di fuori del pensiero biblico che determina chi è il Creatore del mondo e chi lo custodisce con la sua Provvidenza, non c’è alcuna risposta in nessuna religione. Solamente il Cristianesimo risponde agli interrogativi di fondo e lo fa per Divina Rivelazione.
Le ideologie sono quelle forme di pensiero antico, ma soprattutto moderno, che non riescono a dare quelle risposte fondamentali agli interrogativi di fondo che l’uomo si pone da sempre (chi sono, da dove vengo perché il male, perché il dolore, perché la morte). Le ideologie non riescono a dare delle risposte fondamentali e quindi elaborano una salvezza fai-da-te e che non approda a nulla. I risultati della scienza non salvano dal male, dalla cattiveria o dalla morte. Solamente Dio ci libera dal peccato, dal male, dalla morte, dal maligno. Le ideologie, il pensiero umano, le mani dell’uomo non possono nulla davanti al male, alla morte, al maligno.
La novità degli ultimi tre secoli è la spinta a respingere la Verità rivelata che è la Parola di Dio. La Divina Rivelazione viene da Dio ed è contenuta nella Sacra Scrittura; la pienezza della Divina Rivelazione è Gesù Cristo, è la sua Parola, è il Vangelo. La Chiesa Cattolica è la depositaria dell’insegnamento della Sacra Scrittura che è la risposta di Verità a tutti gli interrogativi che l’uomo si pone. Tutti i problemi hanno una risposta che è concentrata della Persona di Gesù Cristo e nella sua opera e, siccome viene dal Cielo, è l’unica risposta che illumina la vita, la fortifica, la eleva, la salva e ci apre la strada verso l’eterna felicità.
Per arrivare a questa visione delle cose occorre certamente la grazia della fede, l’atteggiamento umile nell’accogliere la Parola di Dio, bisogna lasciarsi illuminare e assimilarla, viverla per trovare la pace e la gioia. Il Cristianesimo non è un’illusione, ma ha le sue prove di carattere esistenziali: un cristiano vero è felice anche in mezzo alle sofferenze, anche perseguitato dal diavolo, anche sotto il peso delle sue stesse debolezze. Al di là delle miserie umane e delle croci, c’è il dono dell’amore di Dio che ci viene dato attraverso la fede e che cambia la vita, che rende felici, sereni, pazienti, umili, operosi. La Verità del Cristianesimo è visibile nella bellezza della vita del cristiano, che è il riflesso della bellezza, della santità, della meraviglia che è la vita di Gesù Cristo.
Non c’è nulla di più meraviglioso della vita di Gesù Cristo, delle sue parole, del suo sorriso, del suo sguardo. Gesù Cristo è vissuto, è morto e risorto, è vivo ancora oggi; è il nostro compagno di viaggio, è il nostro Signore, è il nostro Salvatore. Il cristiano ha la certezza di tutto questo. Il Cristianesimo non è un’illusione psicologica, è una salvezza esistenziale, reale, profonda, che salva laddove le ideologie umane non arrivano. Le cose umane sono tutte ambigue ed effimere, la Divina Rivelazione cristiana è l’unica Verità, è l’unica Salvezza.
La Madonna ha inquadrato e messo a fuoco le ideologie del nostro tempo. Sono ideologie immanentiste che escludono Dio, la legge morale, i Comandamenti, l’esistenza dell’anima, la vita eterna e rinchiudono l’uomo in un buco nero, nella famosa caverna platonica. La Regina della pace ci mette in guardia dalle ideologie che: «che demoliscono voi e la vostra vita spirituale sono passeggere». Le ideologie ci rubano tutto e in cambio ci danno il diavolo perché chi si libera di Dio diventa preda del maligno immediatamente.
Le ideologie moderne sfociano anche nel campo politico e stanno portando all’annientamento del mondo che è, in sostanza, quello che brama il diavolo, il culmine del suo piano malefico. La Madonna ha fatto questa analisi in tutti questi anni di presenza quotidiana sulla Terra. Nel Messaggio del 25 giugno 2025 la Madonna ha usato un termine molto particolare e significativo, che va oltre la possibilità di comprensione dei veggenti che non hanno sufficiente cultura per sapere che cos’è un’ideologia. Con i tre pastorelli di Fatima la Madonna ha usato il termine “errori” riferendosi alla Russia, trattandosi di bambini forse sarebbe stato inopportuno dire “menzogne”, sarebbe stato un termine difficile per loro da comprendere. Noi sappiamo a che cosa si riferisce la Madonna quando parla degli errori della Russia, si tratta dell’ideologia del comunismo (in passato) e del pseudomessianismo di oggi. Le ideologie non riguardano, ovviamente, solamente la Russia; l’Occidente che ha sviluppato la tecnica ma senza Dio, come se non fosse il Creatore: «L’Occidente ha incrementato il progresso, ma senza Dio, come se non fosse Lui il Creatore». In Occidente si è diffusa un’ideologia improntata al modernismo e cioè all’esclusione di Dio; gli effetti di questa ideologia sono ben visibili nella nostra vita di tutti i giorni in cui Dio è totalmente assente. Nella quotidianità e nella comunicazione massmediatica non si sente mai parlare di Dio seriamente; se Dio viene nominato è solamente per essere bestemmiato. Fatta eccezione per delle piccole minoranze, la gente non crede nell’esistenza di Dio. Sull’Aldilà, poi, se ne sentono di tutti i colori.
Tutto questo avviene dopo duemila anni dalla Resurrezione di Cristo e nonostante la lunga predicazione della Chiesa.
Nei confronti di Dio non c’è solamente indifferenza, c’è anche rancore che sfocia nell’odio e nella bestemmia. È proprio dal rancore di fondo nei confronti della Verità che nascono le ideologie. In noi conserviamo le tracce del peccato sulle quali satana soffia come si fa sulle braci. Ciascuno di noi sia vigilante sulla propria anima per non cadere preda del demonio.
Nel mondo di oggi Dio, Gesù Cristo, l’anima immortale, i Comandamenti, i Sacramenti e tutto ciò che Dio stesso ci ha donato attraverso la Divina Rivelazione è rifiutato ed è stato sostituito con le ideologie umane. Capiamo, allora, il motivo e l’importanza dei dieci Segreti che saranno rivelati ogni volta tre giorni prima che accadono. Chi crederà alla profezia della Regina della pace che tre giorni prima dirà l’evento, il luogo, il momento esatto e la durata precisa, si salverà; chi non crederà si perderà. Saremo chiamati a scegliere tra le ideologie umane e la presenza di Maria, cioè la Verità cristiana.
I tre giorni che precedono ogni Segreto sono cruciali; il mondo, di volta in volta, sarà chiamato a scegliere e la scelta personale sarà irreversibile, definitiva e determinerà la sorte della propria anima.