
40. «La zizzania ha preso molti cuori e sono diventati sterili» (25 febbraio 2024)
In questo Messaggio la Regina della pace ha fatto riferimento alla Parabola del seminatore di zizzania e l’ha attualizzata nel nostro tempo. La Madonna si rivolge a noi che accogliamo le sue parole perché, come semi, germoglino nel nostro cuore e portino frutti di gioia e di unione con Dio. La Regina della pace si rivolge a coloro che credono, che ascoltano la Parola di Dio nel loro cuore e la fanno crescere; a queste persone la Madonna dice di pregare e di rinnovare il proprio cuore affinché i semi germoglino.
La Madonna, poi, si rivolge all’umanità e dice che in questo passaggio storico in cui lei è presente la zizzania ha preso molti cuori. Le ideologie del mondo che hanno avuto la pretesa di sostituire la fede, hanno preso i cuori. Anche noi abbiamo dovuto lottare strenuamente perché queste visioni atee e materialistiche della vita, in cui Dio è escluso, si sono diffuse ovunque. Viviamo in un clima in cui satana semina la zizzania e la Madonna è qui, insieme alla Chiesa, a seminare il buon grano della Parola di Dio nei cuori.
Purtroppo, la zizzania ha preso molti cuori e sono diventati sterili. La Madonna con pochissime parole ha dato una descrizione molto realistica della situazione spirituale in cui il mondo si trova. Il Cielo vede che satana è veramente sciolto dalle catene e non ha limiti nel seminare la zizzania. Oggi quasi tutti i mezzi di comunicazione seminano la zizzania, seminano le ideologie, seminano una visione atea e materialistica della vita. Basta guardarsi intorno.
La zizzania ha veramente conquistato molti cuori con le ideologie che hanno rubato l’anima, la coscienza, la vita eterna a tante persone che hanno una visione totalmente intramondana della vita. Dobbiamo reagire a questa seminagione del diavolo. Se volessimo descrivere i semi che il diavolo getta ogni giorno nei cuori non finiremmo più. Innanzitutto, c’è l’incredulità che ci ha portato a un ateismo globale di massa; non si parla più di Dio, ne si esclude l’esistenza e lo si nomina solamente per bestemmiarlo. L’incredulità oggi ha paralizzato innumerevoli cuori. Ci sono poi le discordie, le divisioni che con la zizzania crescono dappertutto.
Nelle divisioni e nelle invidie c’è la firma di satana, così come nelle calunnie. È lui, con i suoi adepti, che semina zizzania tutti i giorni e con più intensità di quanto oggi si semina il buon grano. Sono più i seminatori di zizzania rispetto ai seminatori del buon grano. È facile allora capire che le guerre oggi rischiano di degenerare in un’ecatombe generale.
Ci sono poi le varie immoralità perché quando si perde Dio si perde la luce della coscienza, il male dilaga. Il male che dilaga è una caratteristica del nostro tempo al quale si sommano le menzogne globali e della nostra vita quotidiana per cui dobbiamo stare molto attenti a non farci ingannare, satana è maestro della menzogna ed è insuperabile nel proporre le menzogne come se fossero verità.
Non si finirebbe più di fare gli elenchi della seminagione varia e abbondante che il diavolo sparge oggi sia nei rapporti interpersonali, sia attraverso la comunicazione globale che è uno strumento con cui satana sta portando il mondo alla rovina. Dobbiamo stare molto attenti, custodire le orecchie, gli occhi, la lingua, il seme di Dio nei nostri cuori.
La Madonna, allora, ci invita a vigilare sulla porta del cuore perché cresca il buon seme e non entri il male. Dobbiamo cercare, dall’inizio alla fine di ogni giornata, di vigilare alla porta del cuore perché non entrino pensieri impuri, cattivi, violenti, negativi, menzogneri. Dobbiamo vigilare alla porta del cuore perché non entri il seminatore di malvagità.
Nel resto del Messaggio la Regina della pace ci invita a essere le sue mani tese in questo mondo che anela a Dio che è amore. Dobbiamo essere luce, amore e le mani tese di Maria che seminano il buon grano della Parola di Dio. Essere seminatori di buon grano sia anche una nostra santa ambizione nel quotidiano e nel pezzetto di società in cui viviamo. Portiamo amore, pace, parole di conforto, seminiamo il bene. Alla fine della giornata chiudiamo gli occhi con la fierezza di essere stati Apostoli di Maria e non con la vergogna di essere stati servi del diavolo.
«Cari figli! Pregate e rinnovate il vostro cuore affinché il bene che avete seminato porti frutto di gioia e di unione con Dio. La zizzania ha preso molti cuori e sono diventati sterili, perciò voi, figlioli, siate luce, amore e le mie mani tese in questo mondo che anela a Dio che è amore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata» (25 febbraio 2024)