TROVI LE PUNTATE PRECEDENTI NELLA SEZIONE CATECHESI DI PADRE LIVIO

20. MARIA MADRE CHE PRENDE PER MANO

La vita è un cammino pieno di insidie e di inganni, lungo il quale è facile smarrire la direzione che conduce alla meta. Anche il sommo Poeta racconta, all’inizio della Divina Commedia, di essersi trovato “In una selva oscura”, perché “La diretta via era smarrita”. L’esistenza umana è soggetta ai più gravi sbandamenti, di ordine spirituale e morale, che possono sopravvenire in qualsiasi momento, persino nel tempo vecchiaia. La causa di ciò, più ancora che nelle seduzioni del mondo e nella corruzione della società, va ricercata nella fragilità della natura umana, la quale devia facilmente, se non è saldamente tenuta a freno dal dominio di sé e guidata dalla prudenza. Gli sbandamenti nella vita sono sempre possibili e non di rado ne sono protagoniste persone che mai avresti pensato. A volte basta poco per trovarsi in situazioni rovinose dalle quali è umanamente impossibile  uscire.

Avere una guida nel cammino della vita è fondamentale. La meta dell’eternità non è facile da raggiungere. Il nemico falsifica le strade e gli stessi segnali indicatori. Coloro che prendono vie senza uscita sono innumerevoli. Non pochi di loro precipitano incautamente in abissi senza ritorno, che si aprono improvvisamente davanti. Dio, nel suo amore misericordioso, non ha mancato di equipaggiarci di tutto il necessario per guidarci nella giusta direzione. In particolare ci ha donato la Chiesa, madre e maestra, che Egli sostiene con la sua grazia perché non sbagli mai nell’indicare la meta e le strade per raggiungerla. Non si è però limitato a questo. Ha voluto che ognuno di noi avesse una guida che lo accompagnasse passo dopo passo, come fa la madre che prende per mano il suo bambino. Farsi prendere per mano da Maria nel cammino della vita è la garanzia più sicura per non andare incontro a sbandamenti imprevisti e paurosi.

La Madonna è una madre che segue i suoi figli in tutto l’arco della loro vita e osserva con apprensione ogni passo che compiono. Quando ci affidiamo a Lei con fiducia, ci prende per mano e ci accompagna con dolcezza e sicurezza. Nei momenti di oscurità, quando non si vede più la via, cammina davanti a noi perché non abbiamo a inciampare e cadere. Quando il nemico ci attira sulla strada facile e invitante, fa squillare nel cuore l’allarme del pericolo, finché  non torniamo indietro. Quando andiamo troppo lentamente, scuote la nostra pigrizia e ci sprona lungo la via erta e faticosa. Quando pretendiamo di correre oltre le nostre possibilità, ci trattiene e ci fa stare al passo, perché la via  è lunga e solo che avrà perseverato fino alla fine sarà salvo.

Non è raro che nella vita ci possiamo trovare in situazioni umanamente senza possibilità di uscita. Siamo come chiusi in una prigione senza porte e senza finestre, avvolti dal buio più opprimente. Ovunque guardiamo, non riusciamo a vedere che un’oscurità impenetrabile. Che cosa ci resta  se non la disperazione? La Madre tuttavia non ci abbandona ed è presente laddove nessuno potrebbe esserci. E’ sempre sul posto del nostro smarrimento per dare speranza e per indicare un spiraglio d luce. La Madonna trova sempre una soluzione, anche per le situazioni più disperate. Non c’è abisso nel quale non scenda per tirare fuori i suoi figli  e non c’è groviglio dal quale non riesca a liberarli. L’essenziale è che noi la chiamiamo, come fanno i bambini che si sono persi e che le allunghiamo la mano, anche se non vediamo la sua. Lei l’afferrerà e ci porterà sani e salvi sulla strada che avevamo perduto.

Non pretendere di affrontare l’oceano sconfinato della vita confidando unicamente in te stesso. L’umile, che si lascia prendere per mano dalla Madre, non verrà inghiottito dagli abissi.