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16. MARIA MADRE CHE RISPONDE

Quando i figli si rivolgono alla Madre celeste possono essere certi di trovarla sempre pronta ad ascoltarli col cuore. Però non di rado abbiamo la sensazione che le nostre domande cadano nel vuoto. Noi eleviamo le nostre preghiere e gridiamo il nostro bisogno di aiuto, ma nulla sembra muoversi. La Madonna è forse insensibile o incapace ad aiutarci, come accade spesso alle nostre madri? Maria è una madre che non ha problemi a tendere prontamente la sua mano ai figli che si rivolgono a Lei. La Madre di Gesù ha un potere assoluto sul Cuore del Figlio e non vi è grazia che Lei non possa ottenere. Tutto ciò che chiede il Figlio gliela concede, fosse pure il cambiamento dell’acqua in vino a un banchetto di nozze. Non c’è madre terrena che non faccia tutto il possibile per accontentare i suoi figli nelle loro richieste. La Madonna è più madre di tutte le madri e possiamo essere certi che non finge di non sentire quando bussiamo alla porta del suo Cuore materno.

Perché allora abbiamo spesso l’impressione di non essere ascoltati?  Che cosa fa la Madonna dopo che noi l’abbiamo pregata e Lei ci ha ascoltato col cuore traboccante di amore? Chiediamoci che cosa accadrebbe se la Madonna ci rispondesse subito, con la stessa rapidità con cui usiamo il telecomando per cambiare un programma televisivo. Non c’è dubbio che la nostra fede e la nostra vita spirituale ne risulterebbero danneggiate. Invece di essere grati per la grazia donataci con tanta generosità, incominceremmo a pensare che noi siamo persone privilegiate, le quali, appena parlano, trovano il Cielo pronto a correre in loro soccorso. Invece della gratitudine nel cuore si farebbe strada l’autocompiacimento e invece dell’umiltà la presunzione. Invece di sentirci dei mendicanti bisognosi di misericordia, incominceremmo a sentirci onnipotenti, come quei bambini capricciosi che impongono ai malcapitati genitori la legge del “tutto e subito”. Ciò non toglie che la Madre possa rispondere subito e secondo le nostre richieste, ma ciò accade piuttosto raramente, perché l’uomo si dimentica presto della sua dimensione di indigente senza meriti.

“La Madonna ama farsi pregare”. Con questa affermazione la piccola Bernadette spiegava perché aveva dovuto chiedere ben quattro volte alla bella Signora come si chiamava, prima che le rispondesse di essere l’Immacolata Concezione. Perché la Madonna ama farsi pregare? Lo fa perché è una buona pedagoga e una mamma piena di sapienza. Facendoci aspettare nelle risposte, la Madonna ci fa esercitare nella virtù della fede e nella pratica della preghiera. Perseverando in questo esercizio, cresciamo nella fiducia e nell’abbandono e ci rendiamo conto che la risposta del Cielo non è un nostro diritto, ma un dono di grazia.

 Così prendiamo coscienza di essere delle creature che non hanno nulla da esibire se non la propria miseria e che hanno tutto da sperare dalla divina misericordia. Nell’attesa piena di speranza le nostre richieste si affinano e comprendiamo che la cosa più importante da chiedere è la grazia inestimabile della conversione.  Con essa ci viene donato in sovrappiù tutto quel “resto” terreno al quale siamo fin troppo attaccati.

La Madonna è una madre che ascolta e che risponde. Una volta che le abbiamo aperto il cuore, restiamo in fiduciosa attesa, senza scetticismo e senza impazienze. Non esitiamo a bussare di nuovo, finché non ci verrà aperto. La nostra insistenza non la disturba, ma al contrario le fa piacere. Non di rado ci risponde in un modo diverso da quello che noi ci aspettiamo. Spesso nel frastuono della vita non avvertiamo la sua flebile voce. Anche il suo silenzio apparente è una risposta piena di speranza.