
34. «Create gruppi di preghiera nei quali vi esorterete al bene e crescerete nella gioia» (25 maggio 2024)
Nei primi anni delle apparizioni, la Regina della pace ha incaricato Ivan di creare un gruppo di preghiera. Diversi ragazzi di Medjugorje e dei paesi limitrofi hanno risposto a questa richiesta della Madonna. Per due volte alla settimana si radunavano per pregare dopo l’apparizione pomeridiana, sulla collina dove ora vi è la Croce Blu. Un gruppo che con gli anni è cresciuto, ma che non ha mai smesso di unirsi in preghiera tutti insieme.
Nei primi anni in cui andavo a Medjugorje, avendo fatto amicizia con i veggenti, ho partecipato a questi incontri di preghiera. Durante la preghiera vi sono state delle apparizioni nelle quali la Madonna dava dei Messaggi specificatamente a questo gruppo di preghiera, è per questo motivo che Ivan ha una raccolta di Messaggi molto ampia. Il Messaggio che riceve Ivan non è canonico, la Gospa lo dona a questo gruppo che si riunisce telematicamente. Non è un Messaggio ufficiale come quelli della Parrocchia, che ha bisogno dell’approvazione ecclesiastica. La Regina della pace dona questi Messaggi molto belli e importanti per guidare e far crescere il gruppo di preghiera.
Una volta chiesi ad una ragazza che partecipava ai raduni perché la Madonna avesse formato quel gruppo. Al di là del fatto che la Madonna ha bisogno di preghiere per avere un gruppo di intercessione, questa ragazza rispose che Maria voleva formare un gruppo di persone che fossero testimoni delle apparizioni nel proseguire degli anni. Le apparizioni andranno sempre più assottigliandosi, pertanto ha voluto questo gruppo di testimoni che accompagnino in questo cammino, che siano una testimonianza quando il mondo entrerà nel tempo della pace e il Cuore Immacolato di Maria trionferà.
Sulla collina ci sono due Croci Blu: una per il gruppo di preghiera di Ivan; l’altra è stata posta in ricordo di un ragazzo di Metkovic che suonava la chitarra durante gli incontri, Nedjo. Dopo un’apparizione, Ivan ha raccontato a Nedjo che la Madonna si è avvicinata a lui, a messo le mani sopra la sua testa e ha recitato una benedizione speciale. Ivan non sapeva il motivo di tale gesto, ma subito dopo averglielo raccontato, Nedjo spirò e la Madonna lo prese con sé.
La storia di Medjugorje è ricca di elementi straordinari, come questo giovane ragazzo che suonava e cantava nei raduni di preghiera e che Maria ha preparato al suo rientro alla casa del Padre pregando su di lui.
I gruppi di preghiera sono molto importanti nella nostra vita e possono avere forme diverse. Il primo gruppo è la famiglia stessa, che deve imporre come regola di recitare il Rosario ogni giorno insieme. Oltre alla preghiera del mattino e della sera, in ogni famiglia ci deve essere il Santo Rosario, così che i bambini lo imparino fin dalla tenera età. È molto più bello, più gioioso e più utile pregare il Rosario per la pace nel mondo, nella famiglia, per i nostri bisogni. Gesù, Maria e gli angeli sono sempre presenti nella famiglia, che sia composta da tante persone o da una sola.
Il secondo gruppo di preghiera può essere composto da persone che si conoscono, che hanno un affiatamento, che si possono riunire in un luogo familiare per recitare il Santo Rosario, condividere testimonianze di vita cristiana, mettere in comune le proprie esperienze e le proprie difficoltà, esortarsi a vicenda. In questo modo si cresce nel cammino spirituale e nella gioia, perché è bello essere insieme e volersi bene, per lodare Dio, ringraziarlo e intercedere.
Il terzo gruppo è molto più ampio e può riunirsi in chiesa, anche se si rischia di perdere ciò che ha detto la Madonna, ovvero il fatto che ci si esorta a vicenda al bene e si cresce nella gioia. Un gruppo plurifamiliare è una formula molto efficace. Si compie il cammino di santità insieme perché siamo tutti membra del corpo mistico di Cristo, in questo modo anche la famiglia diventa una Chiesa domestica.
Proponete, se ne avete la possibilità, dei gruppi di preghiera che recitino il Santo Rosario e condividano delle testimonianze positive. Nel tempo dei Segreti diventeranno un luogo di rifugio inestimabile.
«Cari figli! In questo tempo di grazia vi invito alla preghiera col cuore. Figlioli, create i gruppi di preghiera nei quali vi esorterete al bene e crescerete nella gioia. Figlioli, siete ancora lontani. Perciò convertitevi sempre di nuovo e scegliete la via della santità e della speranza affinché Dio vi doni la pace in abbondanza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata». 25 maggio 2024 (Con approvazione ecclesiastica)