
32. «Figlioli la pace è in pericolo e la famiglia è attaccata»
(25 giugno 2024)
Generalmente, in occasione dell’anniversario delle apparizioni la Regina della pace dà Messaggi molto importanti e anche nel 2024 è stato così. La frese chiave di questo Messaggio è, a mio parere, questa: «Figlioli la pace è in pericolo e la famiglia attaccata». La pace nel mondo e la disgregazione della famiglia sono tematiche di massima urgenza oggi, anche dal punto di vista sociale, oltre che ecclesiale.
La Chiesa stessa è una grande famiglia, si realizza con il Sacramento del Matrimonio in una chiesa domestica. La pace nel mondo, poi, è il grande dono di Cristo che gli angeli in Cielo cantano nella notte di Natale: “pace in Terra agli uomini di buona volontà”. Oggi la pace e la famiglia sono attaccate come mai nella Storia umana. In questo momento l’umanità sta attraversando una fase di rinnovata guerra contro Dio. In un certo senso, oggi nel mondo si è riproposto quello che era accaduto alle origini, quando la prima coppia dell’umanità – che era stata rivestita di grandi doni da parte di Dio – si è fatta incantare dalle lusinghe del serpente e ha tradito Dio, consegnandosi al diavolo.
Anche oggi accade qualcosa di simile perché l’umanità redenta in Cristo ha rifiutato la fede e la Croce. L’uomo moderno rifiuta il Cristianesimo ed è tornato al paganesimo. Oggi si ripropone il peccato delle origini in una forma ancora più grave, perché viene rifiutata la Redenzione con conseguenze gravissime perché la rottura della pace con Dio comporta la rottura della pace degli uomini fra loro. Di qui, la guerra degli uomini fra di loro che oggi ha assunto proporzioni tali da portare veramente al rischio di annientamento della stessa umanità e del pianeta sul quale viviamo.
La Madonna è qui da così tanto tempo proprio per preservare il mondo dall’autodistruzione e la fede dall’attacco di satana che brama di annientare la Chiesa stessa e di dissolvere il patrimonio della fede. I mali che affliggono il mondo di oggi sono la guerra degli uomini fra di loro e la distruzione della famiglia. Dio ha creato l’uomo e la donna con pari dignità e orientati l’una all’altro. La Creazione originaria è proprio la coppia; il fatto che la creazione della donna sia descritta dalla costola di Adamo è un’espressione simbolica che indica che sono della medesima natura. Dio ha creato l’uomo e la donna come un progetto unico, legati da un patto d’amore indissolubile e a servizio della Creazione e della Redenzione.
La guerra contro Dio ha scaturito questa spaccatura nel genere umano; infatti, gli uomini fra di loro e sono in guerra e puntano alla distruzione gli uni degli altri, oltre che all’annientamento dell’endiadi originaria fatta da uomo e donna. L’umanità è stata creata da Dio proprio nella coppia formata da uomo e donna, non nei singoli. Il rifiuto di Dio, allora, ha creato questa spaccatura all’interno della coppia che deve essere restaurata. Il restauro non è una cosa facile perché richiede un lavorio interiore, il superamento del proprio ego che cerca di sopraffare l’altro e quindi arrivare alla reciproca sottomissione, al reciproco aiuto, alla reciproca interdipendenza che è un cammino da fare ed è un obiettivo importante nel cammino di santità perché porta alla perfezione dell’amore.
La famiglia, la coppia, oggi sono veramente attaccate; bisogna pregare molto per proteggerle dal male che si insinua per distruggerle. La Regina della pace ci invita a iniziare dalla pace del proprio cuore, poi in famiglia e man mano si diffonde nel mondo. Svelando questo attacco di satana alla famiglia e alla pace nel mondo ci rivela i due fronti della battaglia a cui oggi dobbiamo far fronte. La guerra contro Dio ha provocato la guerra degli uomini fra di loro e la guerra dell’uomo contro la donna (e viceversa, come se fossero nemici). Perché ci sia la pace fra gli uomini e nella coppia è necessario che gli uomini rifacciano la pace con Dio; la Regina della pace lo ha detto nel secondo giorno di apparizioni a Medjugorje, apparendo alla veggente Marija ha detto piangendo: «Pace. Pace. Pace. Riconciliatevi. Riconciliatevi con Dio e tra di voi. E per fare questo è necessario credere, pregare, digiunare e confessarsi».
La pace con Dio è la fonte dalla quale scaturisce la pace che riconcilia gli uomini fra loro e ricostituisce anche l’amore fra l’uomo e la donna, che è nel progetto originario di Dio. Non ci sarà mai la pace nel mondo se gli uomini non tornano a Dio. Il primo passo da fare è la conversione. La Regina della pace è qui a chiamare l’umanità alla conversione proprio perché solamente tornando a Dio gli uomini poi hanno la capacità di fare la pace fra loro; diversamente, se nel cuore non regna l’amore di Dio, regna l’egoismo, la cattiveria, la superbia, la sopraffazione, l’invidia. Questo groviglio di male che invade i cuori può essere dissolto solamente dall’amore di Dio.
L’amore di Dio purifica dal male, ne brucia le radici nei cuori. Riconciliandoci con Dio, accogliendolo come Padre, come Signore, il nostro cuore si riempie di amore e così siamo in grado di fare la pace con il prossimo, di perdonare le offese, i torti, di essere umili e chiedere scusa. In questo modo possiamo costruire quell’umanità che la Madonna è venuta costruire. Attraverso la prova dei Segreti entreremo nel tempo della pace, abbandoneremo gli idoli, torneremo al Dio della pace e dell’amore, ci convertiremo, ci riconcilieremo con Cristo mediante Maria e faremo la pace fra noi, vedendo negli altri dei fratelli da amare.
Nel tempo dei Segreti la Madonna sarà la Regina che indicherà la via della salvezza e mediante Lei gli uomini ritorneranno a Dio. Ci sarà un radicale cambiamento dei cuori che è un evento di grazia inimmaginabile, è un effetto della Divina Misericordia che mai avremmo potuto immaginare. L’umanità cambierà ed entrerà nel tempo della pace. I cuori cambieranno ma ci vorrà la nostra collaborazione, la preghiera, le lacrime del pentimento che rinnoveranno l’umanità.
Il cambiamento dei cuori verso Dio sarà uno dei più grandi miracoli della Storia e permetterà all’umanità di sperimentare in maniera globale la vera pace, come recita il Salmo 133
Ecco quant’è buono e quant’è piacevole che i fratelli vivano insieme!
È come olio profumato che, sparso sul capo, scende sulla barba, sulla barba di Aaronne,
che scende fino all’orlo dei suoi vestiti;
è come la rugiada dell’Ermon, che scende sui monti di Sion;
là, infatti, il Signore ha ordinato che sia la benedizione, la vita in eterno.
Questo amore fraterno non sarà solamente un’aspirazione, sarà una realtà. Già da oggi iniziamo a portare la pace nei rapporti interpersonali a partire dalla nostra famiglia, con i nostri cari, sul luogo di lavoro. Portiamo agli altri l’amore, il perdono, il sorriso, la gioia, l’incoraggiamento. Siamo mani tese verso gli altri, offriamo il nostro aiuto. In questo modo saremo più felici perché c’è molta più gioia nel dare che nel ricevere.
«Cari figli! Gioisco con voi e ringrazio Dio per avermi permesso di essere con voi per guidarvi e amarvi. Figlioli, la pace è in pericolo e la famiglia è sotto attacco. Vi invito, figlioli, a ritornare alla preghiera nella famiglia. Mettete la Sacra Scrittura in un luogo visibile e leggetela ogni giorno. Amate Dio sopra ogni cosa affinché possiate stare bene sulla Terra. Grazie per aver risposto alla mia chiamata» (25 giugno 2024)