
Corriere della Sera – 21 Novembre 2025
Zelensky: «Non tradirò l’Ucraina, la prossima settimana sarà molto difficile»
Il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, e il vicepresidente degli Stati Uniti, James David Vance, hanno discusso al telefono oggi, 21 novembre, del piano di pace proposto da Washington per porre fine alla guerra nel Paese dell’est Europa. Lo riferisce il giornalista di Axios Barak Ravid sul proprio profilo X, citando una fonte a conoscenza del dossier. Come riferito dai media Usa, l’amministrazione del presidente Donald Trump sta esercitando «forti pressioni» sull’Ucraina affinché approvi entro il Giorno del Ringraziamento, il prossimo 27 novembre, il piano di pace negoziato con la Russia, che prevede concessioni significative a Mosca.
«Ora l’Ucraina potrebbe trovarsi davanti a una scelta molto difficile: o la perdita della dignità, o il rischio di perdere un partner chiave», ha annunciato pochi minuti fa sul proprio canale Telegram il presidente ucraino in un discorso alla nazione, sottolineando che lui non tradirà il suo Paese. «Ucraini, ucraine, nella vita di ogni nazione arriva un momento in cui tutti devono parlare onestamente, con calma, senza supposizioni, voci o pettegolezzi, senza tutto ciò che è superfluo, così come è, come io cerco sempre di parlare con voi. Ora siamo in uno dei momenti più difficili della nostra storia. Ora la pressione sull’Ucraina è tra le più forti. Ora l’Ucraina potrebbe trovarsi davanti a una scelta molto difficile: o la perdita della dignità, o il rischio di perdere un partner chiave», ha dichiarato Zelensky. «O 28 punti complessi, oppure un inverno estremamente duro. Il più difficile e con rischi ulteriori. Una vita senza libertà, senza dignità, senza giustizia. E dover credere a chi ha già attaccato due volte», ha proseguito il presidente ucraino.