
26. «La vera pace viene attraverso la preghiera»
(25 settembre 2024)
La parola pace oggi rischia di essere sciupata, sprecata, proprio perché è sulla bocca di tutti, anche dei violenti. È per questo motivo che la Madonna dice “vera” pace.
La vera pace viene da Dio proprio perché Dio è la nostra pace. Nel secondo giorno delle apparizioni a Medjugorje, comparendo a Marija, la Madonna ha detto: «Pace. Pace. Pace. Riconciliatevi. Riconciliatevi con Dio e tra di voi. E per fare questo è necessario credere, pregare, digiunare e confessarsi» (26 giugno 1981). Mentre parlava la Madonna piangeva, le lacrime le scorrevano dal viso, sulla veste e fino ai piedi. La Gospa ha indicato che la pace viene da Dio.
La prima pace da ottenere è quella con Dio. Bisogna fare pace con Dio perché in generale l’umanità lo ha rifiutato: «l’uomo moderno non vuole Dio» (25 gennaio 2023); è chiaro che l’umanità è ostile nei confronti di Dio, lo esclude, lo rifiuta categoricamente. Nello stesso Messaggio la Madonna ha aggiunto: «Perciò l’umanità va verso la perdizione»; è la conseguenza del rifiuto di Dio. Quando la Madonna parla di pace intende quella interiore che si rivolge al Cielo: è il rapporto con Dio.
La pace con Dio presuppone le conversione personale. Per essere in pace bisogna cambiare vita, ritornare a Dio, rinforzare la fede, osservare i Comandamenti, camminare bella luce di Dio. Questa è la pace che Dio dona a chi si apre a lui e si converte. La conversione è quel cambiamento di vita che avviene mediante la preghiera e cioè l’apertura dell’anima a Dio. Aprendo l’anima a Dio riceviamo la sua pace e il nostro cuore è contento, felice, sereno.
Questo concetto lo si può capire se ne abbiamo fatta l’esperienza. Una coscienza che sia la limpida trasmissione della voce di Dio esorta innanzitutto a fare il bene e a osservare i Comandamenti di Dio. Quando si obbedisce la coscienza, ne sentiamo l’approvazione interiore e si è contenti. “Ho la coscienza a posto” è un modo di dire per intendere che è stata ascoltata la coscienza che è la voce di Dio in noi. Questa è la vera pace.
Al contrario, se non si ascolta la voce interiore di Dio e si decide di fare diversamente, si sente la coscienza rimordere, non ci si sente a posto e il cuore è inquieto, tribolato. Se non si ascolta la coscienza il cuore non è in pace. Accade, infatti, che la voce della coscienza venga volutamente tacitata, zittita, silenziata. Il risultato è la falsa pace dei cuori induriti. Oggi molte persone hanno rimosso Dio e vivono reprimendo la voce della coscienza.
La pace, la conversione e la preghiera sono il messaggio più importante della Regina della pace. La preghiera è necessaria per mantenere la pace di Dio nel cuore, è un supporto quotidiano per non perdere la grazia ottenuta. Per questo motivo è molto importante rivolgere continuamente l’occhio del cuore a Dio, tenere lo sguardo fisso in lui, attingere alla sua pace, alla sua luce, alla sua santa volontà. In questo modo ci si rafforza spiritualmente e si diventa resistenti agli assalti del nemico e come dice Gesù: «Quando lo spirito immondo esce da un uomo, si aggira per luoghi aridi cercando riposo e non lo trova. Allora dice: “Ritornerò nella mia casa da dove sono uscito”; e quando ci arriva, la trova vuota, spazzata e adorna. Allora va e prende con sé altri sette spiriti peggiori di lui, ed entrati vi prendono dimora, e l’ultima condizione di quell’uomo diventa peggiore della prima. Così avverrà anche a questa malvagia generazione» (Mt 12,43-45).
La preghiera è lo strumento attraverso il quale inizia la conversione. Nella conversione si ha la pace di Dio che si conserva nella preghiera. È con la preghiera costante che il cuore si mantiene in pace.
Tutto questo è sperimentabile con l’impegno di cercare la pace della coscienza, la pace del cuore, il rapporto di amicizia con Dio facendo la sua volontà. La pace della coscienza è quello stato di felicità che si conserva anche nel momento delle intemperie, delle sofferenze, delle prove più dure, perché unisce fortemente a Cristo e fa sperimentare un pezzo di Paradiso qui sulla Terra. In questo modo si è fortificati e capaci di fronteggiare gli assalti di satana di cui è pieno il cammino della vita. È una forza interiore che fa diventare quell’anima una fortezza inespugnabile, satana non la può scalfire proprio perché è fortificata in Cristo.
Noi dobbiamo essere fortezze inespugnabili, allora nel tempo dei Segreti saremo gli Apostoli dell’amore di Maria, punti di riferimento per gli altri.
«Cari figli! Per amore verso di voi, Dio mi ha inviato in mezzo a voi per amarvi ed esortarvi alla preghiera e alla conversione, per la pace in voi, nelle vostre famiglie e nel mondo. Figlioli, non dimenticate che la vera pace viene soltanto, attraverso la preghiera, da Dio che è la vostra pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata» 25 settembre 2024 (con approvazione ecclesiastica).