“ECCO TUA MADRE – DA QUELL’ORA IL DISCEPOLO LA PRESE CON SE’

1 – MARIA ICONA DELL’AMORE MATERNO
Non c’è dubbio che Maria, anche su un piano puramente umano, sia la donna più conosciuta e amata nella storia dell’umanità. Il suo nome da due millenni corre ininterrottamente sulla bocca degli uomini. La sua presenza, umile e discreta, si espande sempre più, colmando ogni angolo della terra. La sua immagine onnipresente emana pace e sicurezza. A Lei si rivolgono gli uomini di ogni stirpe e di ogni religione. I bambini le mandano baci, gli adulti la invocano, i morenti la chiamano con l’ultimo sguardo. Chi potrebbe elencare i templi a Lei dedicati e capolavori dell’arte che hanno gareggiato per raffigurarla? Chi potrebbe contare le cappelle e le edicole disseminate nelle città e nei paesi? Chi potrebbe collezionare le miriadi di quadri, di statue e di immagini che, come fiammelle accese, illuminano gli spazi oscuri del vivere quotidiano?
Qual è il segreto di questa presenza universale, viva e palpitante, nella storia di innumerevoli generazioni? Perché nessun’altra donna è entrata nel cuore degli uomini come Maria? Perché Lei sola è la Donna per eccellenza, senza macchia e senza ruga, che si eleva col suo splendore sulla palude di fango in cui l’umanità è immersa? Il segreto è il suo Cuore di madre. Gli uomini di tutti i tempi hanno imparato a vedere nel suo volto perennemente giovane quello della madre. Quando gli occhi si posano sul volto di Maria, in Lei non colgono il simbolo della bellezza femminile, ma quello dolce e rassicurante della maternità.
La Madonna è madre. Questa è la chiave di interpretazione del mistero della sua persona. In Lei l’essere donna e l’essere madre sono due realtà che coincidono. Anche un non credente, aprendosi a Lei, si sente attirato, perché non vi è essere umano che non abbia una madre. Maria tuttavia realizza in se stessa il miracolo di essere la madre di tutti, nessuno escluso. Ognuno di noi, quando le rivolge il suo sguardo, sente nascere nel cuore un sentimento che lo coinvolge. La madre di un tuo amico, per quanto ti voglia bene, non è tua madre. La Madonna invece realizza il miracolo di essere madre di tutti. Ogni uomo che si rivolga a Lei, aprendo il suo cuore, avverte di essere accolto e amato.
Come ha potuto accadere che le generazioni di ogni tempo e di ogni luogo avessero una madre a cui rivolgersi? Una madre giovane, divinamente bella, traboccante di amore, misericordiosa, comprensiva, sempre presente, efficace e potente contro il male, sicura e determinata nell’indicare la via? Questa madre, che è una delle realtà più straordinarie che esistano sulla terra, non è opera del caso, o una invenzione collettiva, ma è un dono del Cielo. Maria non è un simbolo universale, ma una persona concreta. E’ una giovane donna ebrea che l’Altissimo ha scelto come Madre del Figlio eternamente generato, perché potesse venire ad abitare in mezzo a noi. Maria è una creazione di Dio, la più sublime e perfetta. L’Onnipotente ha realizzato il suo capolavoro donando una Madre al suo Verbo incarnato.
Perché mai Dio ha voluto dare agli uomini una madre? Non era forse rischioso elevare così in alto una creatura? Gli uomini non potrebbero correre il pericolo di fermarsi a Lei? La divina Sapienza ha voluto donare all’umanità una madre per un motivo completamente opposto. Attraverso il suo volto materno gli uomini imparano a scoprire quello paterno di Dio. Come è stato sempre difficile per l’umanità peccatrice accostarsi a Dio con fiducia e amore. Gli uomini il più delle volte temono Dio. Il timore, il tremore e la paura hanno paralizzato il loro cammino verso di Lui. Maria, dolce madre di tutti, li prende per mano e li avvicina alla sorgente dell’Amore infinito.
(Padre Livio)