21. «Siate amore per tutti quelli che non amano»
(25 febbraio 2025)

Il bene si diffonde nel mondo con la parola e con l’empio. Allo stesso modo accade per il male che si diffonde, appunto, con la parola e con l’esempio. Questi sono effetti esteriori, sono come i frutti di un albero, sono le conseguenze di quello che siamo e facciamo. Dobbiamo chiederci dove il male e il bene mettono le loro radici e cioè nei nostri cuori. La lotta fra il bene e il male avviene prima di tutto nel cuore, dentro di noi, è il combattimento spirituale. Dobbiamo, allora, estirpare le radici del male e far germogliare i semi del bene in modo tale da diventare persone buone, sagge, pacifiche; la Regina della pace nei suoi Messaggi ha fatto una serie di elenchi in cui ci esorta a fare il bene: «siate strumenti d’amore per tutti coloro che non hanno conosciuto il Dio d’amore» (25 ottobre 2022); «siate uomini di pace» (25 gennaio 2023); «Voi siate uomini di speranza, di preghiera e di grande fiducia in Dio Creatore al quale tutto è possibile» (25 agosto 2024).

In un bellissimo Messaggio la Regina della pace racchiude tutte le sue esortazioni al bene e ci rassicura ancora una volta della sua presenza: «Cari figli, in questo tempo di grazia vi invito ad essere uomini di speranza, pace e gioia, affinché ogni uomo sia operatore di pace e amante della vita. Pregate, figlioli, lo Spirito Santo affinché vi colmi con la forza del suo Santo Spirito del coraggio e dell’abbandono. Anche questo tempo sarà un dono per voi ed un cammino nella santità verso la vita eterna. Io sono con voi e vi amo. Grazie per aver risposto alla mia chiamata» (25 maggio 2025).

Sotto il profilo spirituale, la vita è un cammino di santità nel corso del quale ogni giorno ci si deve impegnare per essere uomini buoni, abitati dalla pace e dall’amore di Dio. Questo è il compito di ciascuno di noi, ma purtroppo accade che il male attacca e tenta tutti, anche gli uomini buoni. Il male, nella sua esistenza reale, è il diavolo stesso. Satana è il male personificato che si diffonde anche nell’umanità. Dobbiamo combattere quotidianamente spiritualmente per difenderci dagli attacchi del maligno che vuole dominarci e trascinarci nel suo abisso di morte eterna. Satana vuole rendere la nostra vita disperata, insopportabile, terribile. Molte persone vengono conquistate dal male spirituale e morale, cioè dalla cattiveria, dalla superbia, dall’odio. La proliferazione del male è quella malattia che satana diffonde e chi lo lascia entrare nel proprio cuore ne diventa schiavo.

Quando satana riesce a conquistare un cuore lo perverte, lo rende cattivo, malvagio. La gradualità è proporzionata al combattimento spirituale, se lasciamo le porte aperte in poco tempo diventiamo dei demoni. Satana irradia il male che è dentro di lui, ci tenta al male per farci diventare come lui, per condividere con noi quel destino di perdizione che gli è proprio.

Nei suoi Messaggi la Regina della pace ci dice che vede questo mondo che ha abbandonato Dio e che, come un albero che viene attaccato dai parassiti appassisce e muore, viene distrutto dal male che lo conquista. La Madonna vuole la nostra salvezza e questa dipende dai germogli di bene, dagli uomini buoni che ci sono ancora grazie a Dio. La Regina della pace è qui per far sì che le persone lottino contro il male, si aprano alla grazia, purifichino i loro cuori, i loro pensieri e le loro azioni.

Dobbiamo essere persone buone per contagiare di bene i cattivi. Dobbiamo essere persone di pace per contagiare chi non è in pace. Dobbiamo essere persone che amano affinché quelli che non amano incomincino ad amare.

Se una persona ha il cuore indurito non la si può contagiare parlando del bene. Per diffondere il bene bisogna essere persone di bene, la Madonna infatti dice “siate”. Il bene si diffonde con la preghiera e con la testimonianza della vita; le prediche di convincimento servono a niente se non sono precedute dall’esempio. Il nostro compito è quello di essere alberi che danno buoni frutti e difenderci con la preghiera dagli attacchi dei parassiti del male. In questo modo chi ci circonda è invogliato a essere un buon albero che dà buoni frutti.

Il bene si diffonde dalle persone buone, le cui parole sono affascinanti perché sono scaturite da un’abbondanza di bene. Se non si è abbastanza buoni le parole e i discorsi sono inefficaci. Ci vuole, poi, la grazia di Dio perché gli altri aprano il cuore e la si ottiene con la preghiera perché solamente Dio può aprire il cuore a una persona. È proprio tipico dei Messaggi della Regina della pace quello di far sì che i nostri cuori siano colmi d’amore, di verità, pieni di Dio proprio per irradiare il bene, la pace, l’amore. È così che si ferma il male.

Satana ha conquistato il mondo negli ultimi decenni tant’è che è diventato ateo e ci è riuscito scardinando i cuori a uno a uno e lo ha fatto con la superbia, con l’odio, con la malvagità, con la violenza, con la cupidigia. Satana conquistando i cuori ed entrando nelle persone diffonde il suo regno e crea il suo esercito del male. Allo stesso modo la Madonna bussa ai cuori e chiede di aprirsi alla verità e all’amore, ci chiede di essere persone buone, di essere compassionevoli, di essere luce, speranza e amore per quelli che invece sono posseduti dal male. Questa è l’evangelizzazione, è il nostro contributo alla conversione degli altri. Convertendo noi stessi diventiamo una forza di luce, di esempio, di amore che spinge anche gli altri a convertirsi.

Nel mondo è già in atto la battaglia della conquista dei cuori. «Satana regna» (25 marzo 2020) proprio perché non abbiamo vigilato abbastanza sulla porta dei cuori, abbiamo abbandonato la Croce e il Vangelo, non abbiamo pregato abbastanza. Su questa deriva si va verso l’inferno. Gli uomini cattivi hanno messo satana al posto di Dio e hanno portato il mondo sull’orlo della catastrofe spirituale. La Regina della pace ha detto che «satana è forte e ogni giorno la sua forza è sempre più forte attraverso coloro che hanno scelto la morte e l’odio» (25 aprile 2024) perché adesso possiede più cuori di quanti ne abbia mai avuti; è questa la sua forza e gliel’abbiamo data noi. Adesso, però, dobbiamo dare questa forza a Dio, far sì che sia presente nei nostri cuori, nelle nostre vite. Dobbiamo applicarci al cammino di santità quotidianamente praticando le virtù, specialmente la carità e l’amore per il prossimo.

La Madonna è qui per creare questa diga di cuori che credono, che testimoniano e che amano affinché tutti gli uomini siano operatori di pace e amanti della vita. È seguendo Dio che anche i lontani possono diventare persone che amano la vita, la realizzano nel bene, che godono già sulla Terra un anticipo della felicità del Cielo.          
Ascoltiamo Maria, siamo veramente amore per tutti quelli che non amano.

«Cari figli! Questo tempo primaverile sia per voi l’esortazione alla conversione personale affinché con le vostre vite possiate amare e pregare Dio al di sopra di ogni cosa, per tutti coloro che sono nel bisogno. Figlioli, siate le mie mani di pace e di preghiera, siate amore per tutti coloro che non amano, non pregano e non vogliono la pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata». 25 febbraio 2025 (Con approvazione ecclesiastica)